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02 ott 2015

Al Bachmann lo sloveno c’è Slovenščina v Bachmannu


Dopo che, come nelle tarde estati degli anni scorsi, l’insegnamento dello sloveno nelle scuole della Valcanale sembrava in forse anche per quest’anno scolastico, dall’Istituto Omnicomprensivo «Ingeborg Bachmann» di Tarvisio è arrivata la notizia che col primo ottobre ha preso avvio l’insegnamento dello sloveno. Per il momento, quindi, nell’ambito dell’Istituto la lingua slovena sarà presente ai livelli degli anni passati – ossia alcune ore a settimana nelle scuole d’infanzia e primarie di Ugovizza/Ukve, Camporosso/Žabnice e nei due plessi di Tarvisio/Trbiž. Intanto, all’Istituto Bachmann di Tarvisio, la nuova dirigente Lucia Negrisin si trova nel bel mezzo della redazione del piano triennale previsto dalla nuova riforma scolastica. Con la nuova riforma le lingue comunitarie giocano un ruolo importante e la nuova dirigente si è detta determinata, in prospetttiva, a puntare alla progettazione di un curriculum verticale (da scuole d’infanzia a secondarie di secondo grado) che preveda accanto all’inglese anche le lingue del territorio. Una visione in questo senso porterebbe i ragazzi ad acquisire una visione transnazionale – altrimenti, in prospettiva, le loro scelte per il futuro resterebbero più limitate rispetto a quanto il contesto transfrontaliero della Valcanale può offrire. Proprio a questo scopo la dirigente Negrisin ha, nei giorni scorsi, già avuto contatti coi sodalizi delle comunità linguistiche tedesca e slovena, proponendosi di arrivare con loro alla redazione di un protocollo d’intesa per favorire una maggiore collaborazione. Questo su un piano ideale. Su un piano più pratico – i fondi per insegnare le lingue del territorio sono arrivati, ma consistono in poche migliaia di euro ed ovviamente non sono sufficienti. Il Kanaltaler Kulturverein, sodalizio della minoranza tedesca valcananalese, è già arrivato in aiuto alla scuola ed ha pure già individuato un docente; circa lo sloveno, Negrisin spera che possano arrivare in soccorso – magari di comune accordo – anche i due sodalizi della comunità slovena locale, nonché i comuni di Tarvisio e di Malborghetto-Valbruna e la locale comunità montana. Negrisin è anche dirigente del Liceo Galilei di Trieste, che ha già avuto modo di coinvolgere in progetti transfrontalieri con istituzione scolastiche e formative della zona di Capodistria/Koper e spera di giungere ad un partenariato tra il «Bachmann» ed istituzioni slovene e carinziane. La stella polare sarebbe il curriculum Kugy del ginnasio sloveno di Klagenfurt/Celovec, che prevede l’insegnamento tedesco, sloveno ed italiano. Secondo la dirigente, infatti, la nuova riforma porta spazi di autonomia che permettono di costruire una specifica offerta formativa, arrivando ad una scuola transnazionale con insegnamento veicolare delle lingue. (Luciano Lister)

V večstopenjski šoli »Ingeborg Bachmann« so prvega oktobra spet začeli poučevati slovenščino. Slovenščine bodo kot v prejšnjih letih ponudili nekaj ur na teden v otroških vrtcih in osnovnih šolah v Ukvah, v Žabnicah in na Trbižu. Nova ravnateljica Lucia Negrisin je sicer pred kratkim srečala predstavnike domačih manjšinskih društev nemške in slovenske skupnosti.

Pudarila je, da v okviru nove šolske reforme igrajo evropski jeziki pomembno vlogo in bi si Negrisinova želela, da bi Zavod Bachmann sestavil z manjšinskimi organizaciijami nemške in slovenske skupnosti protokol o sodelovanju, da bi poglobil sodelovanje z društvi manjšinskih skupnosti. Ravnateljica računa na sistemski pouk manjšinskih jezikov ob angleščini od otroškega vrtca do višje šole. Tako bi domača mladina lahko izkoriščala vse možnosti, ki jih čezmejni kontekst Kanalske doline ponuja. Zavod Bachmann je prejel javna sredstva za poučevanje manjšinskih jezikov, a jih je za zdaj premalo. Društvo nemško govorečih »Kanaltaler Kulturverein« je že priskočilo na pomoč in ponudilo učitelja. Za slovenščino Negrisinova upa, da bosta na pomoč priskočili središče “Planika” in združenje “Don Mario Cernet”, še bolje če bodo prispevali tudi občini Trbiž in Naborjet-Ovčja vas ter Gorska skupnost za Guminsko, Železno in Kanalsko dolino. Negrisinova si želi sodelovanje s slovenskimi in koroškimi ustanovami, da bi prišlo do razreda po vzorcu Kugyjevega razreda pri Slovenski gimnaziji v Celovcu poučujejo v nemščini, slovenščini in italijanščini. To naj bi omogočila avtonomija, ki jo prinaša šolska reforma. (Luciano Lister)
http://www.dom.it/slovenscina-v-bachmannu_al-bachmann-lo-sloveno-ce/

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