avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK | Per +INFO

VOTAMI

classifiche

saluti

saluti
lingue parlate in fvg

lingua e identità etnica

lingua e identità etnica

19 dic 2015

La ‘hit’ di Me+Marie trionfa al Suns


suns1Di fronte alla crisi delle etichette discografiche e alla progressiva scomparsa delle rock star, la musica in lingua ‘minoritaria’, al contrario, gode di ottima salute. Questo ha dimostrato il festival Suns Europe dello scorso 11 dicembre. Non solo per il pienone al teatro Giovanni da Udine o per gli oltre  duemila sms inviati per assegnare il premio del pubblico. Quanto proprio per la qualità e l’originalità di tutte le canzoni in gara. La scelta della giuria che ha decretato la vittoria finale del festival (dieci esperti, uno per ciascuna delle comunità linguistiche rappresentate), ha premiato il duo rumanç-ladino Me+Mary (Roland Vögtli e Maria Molin) e il pop essenziale, con un crescendo che rimane solo vagamente accennato, della loro ‘Hay eu less’. Un brano che – fra le motivazioni della giuria – ha tutte le carte in regola per diventare una hit.  Il premio del pubblico, con 761 sms, è andato invece ai careliani Ilmu con la canzone Suuret kivet. Un trascinante dipinto trip-hop, arrangiato con strumenti tradizionali, del paesaggio di laghi e foreste della Repubblica di Carelia, nella federazione Russa, al confine con la Finlandia.
Come hanno ripetuto sul palco i due conduttori Michele Polo e Claudia Aru, è stata quindi una serata all’insegna della “musica di oggi nelle lingue di oggi”. Con i frisoni Marit&Nigel (quarant’anni in due): pianoforte, voce e melodia suadente, terzi per il pubblico e secondi per la giuria. L’originale crossover (con tanto di fisarmonica) dei bretoni Rhapsoldya, terzi per la giuria. Dalla Baschiria (Federazione Russa) il mix di elettronica, blues e strumenti tipici della loro cultura, degli Zaman, secondi di un soffio per il pubblico. Il folk rock più classico dei galiziani Caxade e quello con accenti più punk dei baschi Kasernarat. I Tuath, irlandesi che cantano in gaelico, con il loro shoegaze. Gli Ozas che hanno interpretato in chiave blues una delle tradizioni musicali più antiche del continente, lo yoik dei Sami. In gara anche il cantautore ‘di casa’ Loris Vescovo, già vincitore del premio Tenco 2014. Ospite speciale Marco Brosolo, friulano trapiantato a Berlino, accompagnato dai rapper Alessio Mura e Dek ill Cheesa (Andrea Decandido dei Carnicats).
“Una festa di musica, di lingue e di fratellanza fra i popoli, come dovrebbe essere l’Europa. Chi si chiede i motivi della specialità della nostra Regione, oggi, qui, li avrebbe senz’altro compresi” ha affermato dal palco, dopo le premiazioni, Lorenzo Fabbro, presidente dell’Arlef che insieme a Radio onde furlane, la Regione Friuli Venezia Giulia, il comune e la provincia di Udine, Turismo Fvg e con la collaborazione de Il laboratorio, Cec, Punto zero, Bottega errante, Teatro nuovo Giovanni da Udine e Glb sound, ha organizzato il festival.http://novimatajur.it/cultura/la-hit-di-memarie-trionfa-al-suns.html

1 commento:


Il tuo commento è l'anima del blog,
Grazie della tua visita e torna ogni tanto da queste parti , un tuo saluto sarà sempre gradito. *Olgica *

net parade