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27 gen 2016

Il prefetto di Udine a Musi. “Nessuna tensione, caso montato per alzare i toni sul tema immigrazione”


“Qui non c’è stata nessuna situazione di crisi o tensione, la stampa ha montato un caso perché esistono interessi politici per alzare i toni nei confronti della pubblica amministrazione sulla questione dell’immigrazione.” Parole dure quelle del prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto, che domenica è intervenuto a Musi, nel comune di Lusevera, al pranzo organizzato dall’amministrazione comunale e dalle associazioni locali per riunire la comunità del paese e gli otto richiedenti asilo, provenienti da Pakistan e Afghanistan, che da alcune settimane alloggiano in un paese che 50 anni fa contava quasi 200 abitanti ed oggi solo sei. “Teniamo lontano chi vuole speculare su queste persone e su questa comunità”, ha ribadito il prefetto, che ha poi invitato i giovani immigrati ad apprendere la lingua italiana. Prima di lui erano intervenuti il sindaco Guido Marchiol (“Questo incontro tra due culture e religioni ci faccia riflettere e porti a ognuno di noi qualcosa di positivo”) ed un rappresentante della cooperativa che gestisce l’accoglienza dei richiedenti asilo. Gli otto giovani (al pranzo erano in sette poiché uno era ammalato) rimarranno a Musi ancora per poche settimane, quindi torneranno a Udine dove hanno già vissuto otto mesi.
http://novimatajur.it/attualita/il-prefetto-di-udine-a-musi-nessuna-tensione-caso-montato-per-alzare-i-toni-sul-tema-immigrazione.html

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