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05 gen 2016

POLOVIN- KRIES / FALO' di Epifania

foto di archivio

Za piernahti so spravili tarne,frate,sierče anu poten okou so djelali onjè,so plesali anu to se čulo uresknje od usjeh krajeu.

Per l'Epifania ammucchiavano rovi e steli di mais ,intorno facevano fuochi ,ballavano e si sentiva gridare di contentezza ovunque.



Il Polovin o Kries cioè il falò epifanico è un rito antico  antecedente ai Celti. Dopo il solstizio d'inverno si accendevano i roghi per invocare la benevolenza del dio Beleno,divinità del fuoco , chiedere una stagione propizia ed allontanare gli influssi malefici.
In Friuli nelle serate del 5 e del 6 gennaio vediamo molti falò che in ogni zona prendono nomi diversi.
In cima alla catasta spesso  viene messo un fantoccio dalle sembianze di strega.
Famoso è il Pignarul di Tarcento dove la sera del 6 gennaio si accende nei pressi dei ruderi del castello medievale,il Pignarul Grant che dà il via a tutti i Pignarul del tarcentino.E' uno spettacolo bellissimo;centinaia di falò illuminano il Friuli.La direzione del fumo darà la previsione per l'anno.
Un vecchio proverbio friulano dice:"se il fum va a soreli a mont,cjape il sac e va pal mont,se il fum invezit al va te bande di soreli jevat,cjape el sac e va al marcjat".
"Se il fumo va a occidente,prendi il sacco e va per il mondo,se il fumo invece va ad oriente,prendi il sacco e va al mercato".Quindi la direzione del fumo indica se sarà un anno buono o cattivo.(web)

Nell'alta Val Torre un tempo era di regola accendere un piccolo falò per Gaspare,un medio per Melchiorre e il maggiore per Baldassarre.Il 6 gennaio ardevano tutti i falò che erano visibili tutt'intorno.
Questa festività è legata alla luce,infatti per il sei gennaio il giorno si fa più lungo. E' conosciuta  in alta Val Torre con il nome di "piernahti ( dal tedesco Bertennah:che dà luce).Oggi questa usanza si è mantenuta a Bardo dove si accende il "polovin" ,parola che probabilmente deriva da "pan e vin"e che veniva gridata all'accensione per auspicare un raccolto favorevole.
A Bardo-Lusevera il Kries/Polovin si accenderà il 6 gennaio 2015 alle ore 18.00
Siete tutti invitati.


A Cergneu/Cerneja,alla scenografica rappresentazione del 5 gennaio,si affianca la messa,celebrata nella piccola cappella di legno;attorno alle 19 chiude l'incendio dei "Palavin",l'ardente pira epifanica.
Anche a Villanova-Zavarh è d'uso l'accensione di un falò(polovin) ,che si associa al circuito tarcentino dove a guidare le scie di fiamme e faville,nelle tante frazioni e nelle alture delle colline,è il Pignarul Grant di Coia,il 6 gennaio il Kries o Polovin.

fonte testo da archivio blog

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