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11 mag 2016

Immagini dal mondo per ricordare quel 6 maggio

La Beneška galerija di San Pietro al Natisone ospita fino al 10 luglio (apertura sabato e domenica dalle 16 alle 18) la mostra Riba Faronika, prima tappa di un percorso creato dal Centro studi Nediža in collaborazione con il circolo di cultura Ivan Trinko, l’Istituto per la cultura slovena e la stessa galleria in occasione del 40º dal terremoto. Esposizione singolare, quella di S. Pietro, perché pone in relazione quanto successo in Friuli e, seppur con conseguenze meno gravi, nelle Valli del Natisone con analoghi eventi catastrofici accaduti nel corso del tempo in tutto il mondo. Questo – come ha ricordato nel corso dell’apertura la presidente del Nediža, Michela Predan – attraverso le riproduzioni di francobolli provenienti dalla collezione filatelica messa a disposizione dal professor Peter Suhadolc, sismologo e docente presso l’Università degli Studi di Trieste. La mostra comprende anche una selezione di filmati reperiti su internet e rimontati a cura dell’artista e fotografa Irene Lazzarin, in cui si possono vedere, senza bisogno di parole, gli effetti prodotti negli ambienti della nostra quotidianità da ciascuno dei ‘colpi di coda’ conseguenti al continuo assestamento della crosta terrestre. Di carattere più locale, imperniato sulla memoria di chi nelle Valli del Natisone quel terremoto del 1976 l’ha vissuto, sono le due esposizioni che si apriranno sabato 14 ad Azzida e domenica 15 a Vernassino. Entrambe sono frazioni di San Pietro al Natisone, classificato all’epoca della catastrofe come gravemente danneggiato. “Parlare di terremoto, al di là dei quattro decenni trascorsi che ovviamente determinano differenze abissali tra ora e allora – spiegano i curatori del Nediža – è anche parlare di cambiamento: repentino, come può esserlo il crollo di una casa, e che non lascia nulla d’immutato, né nell’aspetto dei luoghi, né nel modo di vivere e relazionarsi in essi.” Collegato alla ricorrenza è stato anche il laboratorio che Luisa Tomasetig ha tenuto con le classi quinte della primaria bilingue e della Pascoli, che ha portato a realizzare dei francobolli che saranno stampati in Slovenia e verranno messi in corso. E sempre ricordando l’anniversario su iniziativa del circolo Ivan Trinko il professor Suhadolc terrà venerdì 13 maggio, alle 18, nel centro culturale sloveno di San Pietro, una conferenza sul tema del terremoto.
http://novimatajur.it/attualita/immagini-dal-mondo-per-ricordare-quel-6-maggio.html

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