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03 set 2016

“I miei giorni da volontario nella zona colpita dal sisma”




Quello di Lusevera è stato uno dei territori della Benecia più colpiti dal sisma del 1976. Difficile non tornare a quei momenti quando abbiamo negli occhi le terribili immagini del terremoto che ha sconvolto alcune zone dell’Italia centrale. Ma proprio da Lusevera, come da altre parti della nostra regione (già nei primi giorni è stata allestita alla periferia di Amatrice una tendopoli della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, volontari continuano a raggiungere le zone colpite dal terremoto), il 24 agosto sono partiti Leonardo Cerno, Flavio Cerno e Maurizio Mizza, ai quali si è aggregato un altro volontario del distretto della Val Torre proveniente da Nimis. Leonardo, 22 anni, ci ha raccontato che fino al 26 non ha potuto vedere Amatrice, forse il paese più disastrato: “È stato terribile vedere il paese, nonostante quello che si sapeva, certe cose non te le aspetti, quasi tutte le case crollate, puoi vedere attraverso i muri quelle che un tempo erano le cucine, le camere da letto…”
Qual era la tua funzione come volontario in quella zona? “Eravamo alla periferia del paese, dovevo occuparmi delle persone sfollate ma che stanno bene, che hanno già ricevuto l’assistenza sanitaria, una volta medicate dalla Croce rossa venivano ospitate nelle tende. Sono tende grandi, dotate di cucina e mensa, un paese in miniatura. In particolare nella nostra tendopoli c’erano dalle 200 alle 250 persone.”
Vista la tua giovane età immagino sia stata la prima esperienza di questo genere. “Sì, avevo solo partecipato in primavera a Breginj ad un’esercitazione congiunta con la Slovenia, realizzata in occasione dei 40 anni dal terremoto del Friuli.”
Siete rientrati nella notte del 27. Pochi giorni, ma quale impressione ti hanno lasciato?“Nonostante le conseguenze catastrofiche del terremoto, quella che rimane è la sensazione di soddisfazione nel vedere che la macchina dei soccorsi funziona, che se non tutti buona parte degli interventi sono fatti professionalmente, con volontà, con voglia di fare.”
http://novimatajur.it/attualita/i-miei-giorni-da-volontario-nella-zona-colpita-dal-sisma.html

1 commento:

  1. “I miei giorni da volontario nella zona colpita dal sisma”

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