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29 set 2016

Uscito il Dom del 30 settembre

In prima pagina sul numero del 30 settembre, il quindicinale Dom pone in primo piano la chiusura della Comunità montana Torre-Natisone-Collio e della sua sede a San Pietro al Natisone e lo fa sentendo l’ex presidente della Comunità montana Valli del Natisone, Giuseppe Firmino Marinig, il quale sottolinea che gli uffici della sede hanno solo quindici anni di vita, sono capienti, moderni e razionali e che secondo logica dovrebbero ospitare l’Uti. Mentre invece gli uffici dell’Uti andranno a Cividale, in locali di proprietà della Banca popolare, e a San Pietro resterà una cattedrale nel deserto. Nel frattempo l’assessore regionale Panontin ha gelato le speranze dei sindaci di istituire una Uti delle Valli del Natisone o della Slavia.
L’editoriale di mons. Marino Qualizza, direttore responsabile del Dom, è dedicato alla riforma della diocesi di Udine e auspica attenzione ai fedeli di lingua slovena.
Nella pagina di vita religiosa in apertura l’incontro tra i rappresentanti di varie fedi religiose, che ha avuto luogo ad Assisi lo scorso 20 settembre e nel corso del quale è stata evidenziata la necessità di promuovere il dialogo tra fedi e culture diverse per garantire la pace nel mondo.
Dall’8 ottobre riparte l’iniziativa «Invito a pranzo» nelle valli del Natisone, un’occasione per gustare i piatti tipici locali, che quest’anno alcuni dei diciasette locali aderenti hanno inseriito in un doppio menù. E nello stesso week-end prenderanno il via nelle valli del Torre e del Natisone le feste delle castagne, «burnjaki» in dialetto sloveno.
A San Leonardo verrà istituita a partire dal prossimo anno scolastico la scuola dello sport, iniziativa che si terrà in orario extrascolastico, volta a valorizzare varie discipline sportive e rivolta agli alunni delle scuole del territorio. L’obiettivo è di promuovere la crescita dei giovani.
L’insegnamento dello sloveno, un diritto che dovrebbe essere garantito nelle scuole del territorio in cui risiede la comunità slovena, ritorna a Udine, organizzato dalle associazioni Blanchini ed Alpi, con due incontri a settimana rivolti a bambini in età prescolare. L’attività sarà ospitata dalla parrocchia di San Quirino.
Nelle Valli del Torre, la comunità di Pradielis ospiterà una delegazione di Piacenza con il vescovo della diocesi locale ed esprimerà un ringraziamento alla città per l’aiuto e l’ospitalità offerti dopo il sisma del 1976. Nella stessa pagina la riapertura, dopo cinquant’anni, a Costalunga di Faedis della chiesa di S. Margherita, ristrutturata grazie ad un cantiere eseguito in economia dagli alpini, da diversi paesani e in particolar modo dal parroco Giovanni Driussi.
In Valcanale l’associazione «don Mario Cernet» finanzierà il corso di lingua slovena presso le scuole dell’infanzia e primarie dell’Istituto Comprensivo di Tarvisio.
A Prato di Resia il movimento ambientale «Io amo Resia con i fatti» ha ricevuto la «Bandiera verde», l’importante riconoscimento assegnato, a livello nazionale, da Legambiente alle realtà più virtuose di gestione del territorio montano.
In primo piano nella pagina dedicata alla Valle dell’Isonzo la cerimonia commemorativa che ha avuto luogo lo scorso 10 settembre presso la chiesetta austroungarica di Javorca, legata agli eventi bellici del fronte isontino. Alla cerimonia hanno partecipato circa mille persone e sono intervenuti esponenti autorevoli del mondo politico e culturale sloveno. Oratore ufficiale è stato il presidente della Repubblica slovena, Borut Pahor.
La pagina sportiva mette in apertura il secondo posto della Valnatisone nel girone B del Campionato calcistico di Promozione; il 9 ottobre nelle Valli del Natisone il ciclismo sarà protagonista con il 4° Gp delle Valli del Natisone e 14° Trofeo Banca popolare di Cividale.
L’ultima pagina, dedicata agli eventi, evidenzia il convegno sui 40 anni del terremoto del 1976, che si terrà nella sala consiliare a San Pietro al Natisone giovedì 29 settembre e continuerà il 5 ottobre con testimonianze e interventi inerenti la situazione socioeconomica prima e dopo il sisma e il risveglio culturale nella Slavia friulana; il 13 ottobre nell’Istituto per la cultura slovena a San Pietro con la proiezione di un documentario sul sisma.

continua in sloveno http://www.dom.it/ne-prezrite-v-domu-30-septembra_uscito-il-dom-del-30-settembre/

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