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23 feb 2017

Grandi novità al Museo dell’arrotino


11Mara Paletti BertulawaDallo scorso dicembre anche il Museo dell’Arrotino di Stolvizza/Solbica, dedicato all’antico mestiere tramandato per generazioni fino a oggi, ha un suo dipendente. Quest’importante realtà espositiva della Val Resia, che valorizza le attrezzature un tempo usate dagli arrotini della valle per svolgere il loro lavoro ambulante, necessitava della presenza di una persona fissa, che garantisse l’apertura e la continuità delle attività in tutto l’anno.
A contribuire quotidianamente alla crescita del museo è stata chiamata Mara Paletti Bertulawa di Prato di Resia/Ravanca, già segretaria del C.A.M.A. (Comitato Associativo Monumento all’Arrotino), che ne è il gestore e che per molti anni ha fatto parte del Gruppo Folkloristico Val Resia. Grande svolta questa, che, oltre a creare un posto di lavoro in valle, mira a far crescere ulteriormente la collezione e a incrementare le visite, con circa 3000 presenze raggiunte lo scorso anno. Da quest’anno, inoltre, per questo museo sarà importante la collaborazione con il Museo della Gente della Val Resia nell’ambito del progetto «Mi smo tu», gestito dall’Istituto per la cultura slovena-Isk di San Pietro al Natisone/Špietar e incentrato su un programma regionale triennale di promozione turistica, rivolto anche alla valorizzazione dei musei del territorio.
Per la prima volta quest’anno, nell’ambito del tradizionale püst, il carnevale resiano, il Museo dell’Arrotino propone per sabato 25 e domenica 26 febbraio il laboratorio «Affiliamo in maschera», una nuova iniziativa per fare conoscere, a chi vuole visitare il museo, le varie tecniche dell’arrotatura e dell’affilatura delle più comuni lame da taglio. Oltre che mascherati gli arrotini, brüsarji in dialetto sloveno resiano, saranno a disposizione per affilare forbici e coltelli, che i visitatori del museo potranno portarsi da casa.
Sarà un’occasione per vedere gli artigiani del mestiere più tipico della vallata all’opera e per portarsi a casa il proprio «affilato» ricordo di Resia. In quel fine settimana il museo sarà aperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30.
(Sandro Quaglia) 

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