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28 giu 2017

Alternanza scuola-lavoro nelle associazioni slovene

In seguito al decreto della Buona Scuola, tutti gli studenti dei licei italiani sono coinvolti dalla classe terza in poi in progetti di alternanza scuola-lavoro. Accade anche per i licei del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli, che dall’inizio di giugno hanno coinvolto alcuni dei propri studenti in moltissime attività, fra cui anche le realtà associative della minoranza slovena.
Queste iniziative hanno chiesto la partecipazione della scuola e dell’associazione per stendere un programma che avesse sia a che fare con il percorso di studio dei ragazzi e che anche permettesse ai ragazzi di aprirsi un’effettiva finestra sulla realtà associativa.
Sono tre le attività in cui gli studenti sono coinvolti, una a San Pietro al Natisone e due a Cividale. Giovanni Menta della terza del liceo linguistico e Mattia Golop e Martina Notarnicola sono ospitati dall’Istituto per la cultura slovena, dove vengono coinvolti in varie attività: scannerizzazione di brani musicali o di documenti antichi, allestimento della mostra oppure riordino della biblioteca. Si devono confrontare con documenti in varie lingue, più spesso in tedesco e sloveno, ma definiscono la propria esperienza come positiva, anche grazie al buon rapporto che si è creato fra tutor e studenti. Vedono inoltre il progetto dell’alternanza come qualcosa di positivo, perché permetterà loro di capire cosa fare nel futuro prossimo. Nonostante per loro sia una realtà del tutto nuova, credono che questo tipo di cultura vada valorizzata maggiormente rispetto all’attualità.
Al Circolo di cultura sloveno Ivan Trinko erano invece coinvolte Irene Pitassi e Alessandra Rucli, entrambe della quarta del liceo classico. I loro compiti comprendevano la scannerizzazione di rassegne stampa avvenute fra gli anni ’60 e ’80 coniugata a un aggiornamento del sito web del circolo. Anche loro non conoscevano molto la realtà associativa valligiana e vorrebbero vederla più valorizzata. Nonostante si trovino molto bene con il personale del centro, non si possono dire soddisfatte dell’alternanza in quanto tale: come molti altri studenti, chiedono una maggiore varietà di scelta, che vada anche a trascendere la mera sfera dell’inerente al proprio indirizzo e che riesca ad abbracciare diversi e più ampi orizzonti. Fanno notare però che il livello organizzativo potrebbe essere ancora migliorato.
Chi scrive è stata coinvolta direttamente in attività di stesura di articoli presso il Novi Matajur: come studentessa della quarta del liceo classico mi dico molto soddisfatta delle attività svolte, non solo perché sono stata affiancata da tutor brillanti e sempre pronti ad aiutarmi, ma anche perché ho avuto la possibilità di allenare la mia passione più grande, la scrittura. La mia esperienza è stata incredibilmente positiva perché mi ha aiutato a migliorare alcune abilità essenziali per ogni tipo di scrittura, ma anche perché sono entrata maggiormente in contatto con un mondo forse un po’ schivo, alla quale però io stessa non mi ero rivolta spesso per prima, quello tutto particolare e affascinante delle valli. Come gli altri ragazzi, penso che la realtà valligiana debba essere valorizzata di più, specialmente fra noi giovani; sono convinta che in un futuro non così lontano sarò chiamata a prendere in considerazione le esperienze lavorative finora intraprese per scegliere una carriera lavorativa e non potrò fare a meno di ripensare a questa per compiere quella scelta.
Sebbene questo tipo di esperienza divida l’opinione pubblica sia per la sua organizzazione sia per la sua utilità, i ragazzi che sono stati ospiti per queste due settimane all’interno di queste realtà si sono detti soddisfatti e sorpresi dell’accoglienza e della disponibilità con cui sono stati coinvolti nelle rispettive attività. Ancora una volta la realtà associativa della minoranza slovena ha fatto valere il proprio nome, facendosi conoscere anche attraverso attività innovative come l’alternanza scuola-lavoro.
Linda Chicco
http://novimatajur.it/attualita/alternanza-scuola-lavoro-nelle-associazioni-slovene.html

1 commento:

  1. Alternanza scuola-lavoro nelle associazioni slovene

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