5 ott 2017

Migliorie alla chiesa di San Michele


 I lavori in corso per la messa in sicurezza della chiesa di Platischis, che dovrebbero terminare a breve con la riapertura al culto dell’edificio sacro per le feste di Natale, potrebbero essere affiancati, a sorpresa, anche da alcune opere edili di piccola ma significativa miglioria nella vicina chiesa della borgata superiore di Montemaggiore, quella intitolata a San Michele, cuore della frazione montana.
In tal senso è stato fatto già un primo sopralluogo sul posto per capire cosa richieda la struttura; è emersa allora la necessità di una tinteggiatura degli esterni, in parte rovinati in prossimità delle finestre, per lo sgrondo delle acque. È possibile che venga eseguito anche un controllo completo delle coperture per
 avere la certezza che il maltempo di queste settimane non abbia causato danni, con conseguenti possibili infiltrazioni di pioggia o neve disciolta, semmai ne cadrà quest’inverno; gli interni dell’edificio sacro, sempre curati nel decoro floreale degli altari da parte delle donne del borgo, non presentano invece alcuna problematica.
La chiesa, del resto, è abbastanza recente ed è stata edificata a regola d’arte, tanto che non presenta muffe o annerimenti.
Intanto la comunità locale si sta organizzando per creare un bel gruppo di cittadini affiatati che si occupino, per tutto l’anno, dell’organizzazione di feste, incontri, eventi e per i momenti conviviali da passare insieme dopo la celebrazione delle messe. Anche se piccola e con pochi abitanti, infatti, la frazione di Montemaggiore resta viva, attaccata alla sua terra e alle sue secolari tradizioni. Tutto si baserà sul volontariato, naturalmente, con il supporto del consiglio pastorale e con le guide del diacono don Diego Mansutti e del parroco.
P. T.
Dom del 30 settembre 2017

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