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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

Non dimenticare la nuova vignetta 2012 per la Slovenia

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Da domani 1 febbraio per andare in Slovenia dovremo essere muniti della vignetta 2012 di colore verde chiaro.Il suo prezzo è rimasto invariato:annuale 95 euro,mensile 30 euro,settimanale 15 euro.La vignetta deve essere incollata sul parabrezza e serve per circolare su autostrade e strade a scorrimento veloce,tangenziale di Lubiana.

Antico proverbio della Benecija

Januarja topluota,februarja marzluota-antico proverbio della Benecija(Slavia veneta)



 Gennaio tiepido,febbraio freddoloso.


Quest'anno pare sia così!!!

PUST/CARNEVALE : Terska ,Tipanska e Resianska dolina-valle

Nella Terska dolina il Pust(Carnevale)ogni anno si festeggia  a Sedlisce (Micottis).I festeggiamenti presentano uno spettacolo improvvisato(Pustne igre-commedie carnascialesche),simile a una farsa.Gli attori un tempo utilizzavano maschere di legno intagliato.Alcuni esempi di tali maschere lignee si trovano nel Museo Civico di Udine.Un tempo c'era una grande competizione fra  "l'impero" di Bardo e "la repubblica"Sedlisce e venivano trattati avvenimenti locali.
Ora il Pust si fa solo a Sedlisce ed ha temi moderni.Le scenette sono parlate in in "po nasin" in friulano e italiano.A Taipana,Comune confinante con Bardo,troviamo un Pust più tradizionale.Lo scorso anno hanno festeggiato con le maschere i Plahutarji,Tabarji e delle Liepe (belle)maskare.Negli anni passati per le Ceneri si faceva tradizionale "Pogreb Pusta"(funerale del carnevale)


A Resia il Pust si distingue grazie alla musica e ai balli che vengono eseguiti in modo esclusivo per …

Vecchio proverbio della Terska dolina

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Trieska ne pade dalec od tolpa.


La scheggia di legno non cade lontano dal ceppo.(quando si usava l 'ascia)

Giornata della Memoria: i campi di internamento-concentramento in Friuli

Risiera San Sabba  20 ottobre 1943

Dopo la costituzione della Repubblica fascista di Salò,nel settembre 1943  questa cedette ai nazisti alcuni territori di confine come Fiume,Udine,Trieste e  con loro il retroterra  friulano ed istriano.I nazisti vi stabilirono una propria amministrazione e li battezzarono come "Adriatisches Kuestenland."Nella zona infuriava la lotta partigiana e quindi impiantarono a Trieste un campo di concentramento e sterminio.Fu scelto un edificio in disuso, adibito un tempo alla pilatura del riso, in località San Sabba.Da qui il nome del lager dove antifascisti,partigiani,civili italiani,sloveni,croati,ebrei furono rinchiusi,torturati,massacrati e infine cremati.
Oggi la Risiera di San Sabba è monumento nazionale,fu l'unico campo di sterminio in Italia.Vi transitarono oltre 25.000 persone dirette a Buchenwald,a Dachau ,ad Auschwitz.Persero la vita oltre 5.000 persone.Il 29 aprile 1945,quando i partigiani Jugoslavi  del 9° Korpus avevano conquistat…

42° incontro degli Sloveni della Prov.di Udine e della Valle dell'Isonzo

Sabato 21 gennaio a Tolmino si è svolto il 42° incontro degli Sloveni della Provincia di Udine e della Valle dell'Isonzo.
Dopo il saluto del sindaco di Tolmino Brezan ,hanno preso la parola la vicepresidente del Parlamento sloveno Novak e Michele Coren a nome degli sloveni della Provincia di Udine.
Alla fine il prefetto Likar ha consegnato il riconoscimento"Gujonovo priznanje"al settimanale Novi Matajur e al quindicinale Dom, gli unici giornali bilingui della provincia di Udine.
Il riconoscimento  porta il nome di mons. Pasquale Gujon (1909-2002) ,discepolo di mons.Ivan Trinko ,fu parroco  nel paese Matajur e a Livek(Luicco) , si è sempre battuto affinchè gli  Sloveni vedessero riconosciuti i propri diritti nella Chiesa e nella società civile.Per questa sua opera è chiamato il patriarca del Matajur.
Il riconoscimento è un premio che viene dato ogni anno alle organizzazioni slovene della Provincia di Udine per il loro lavoro.

"L'inverno d'Italia"-Davide Toffolo-

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Il 27 gennaio -Giornata della Memoria-
Voglio segnalare una storia a fumetti su una pagina di storia italiana che pochi conoscono.





Due bambini nel lager: Davide Toffolo racconta “L'inverno d'Italia”

Gonars, provincia di Udine, 1942-43. Una pagina vergognosa e rimossa del nostro passato: i campi di internamento dove l'Italia deportò e lasciò morire migliaia di cittadini sloveni. Un folle progetto di pulizia etnica, narrato attraverso lo sguardo e i dialoghi di due bambini. Un graphic novel poetico, intenso, toccante: sullo sfondo i fatti, in primo piano la voce delle vittime dimenticate della Storia.
Una tragedia rimossa e dimenticata. Una pagina vergognosa della nostra storia. Davide Toffolo fa rivivere a fumetti la memoria di circa 300mila cittadini sloveni rastrellati e deportati in vari campi di concentramento in Italia dal regime fascista di Mussolini a partire dall'autunno del 1941. In questo toccante volume a fumetti, in libreria mentre si avvicina la ricorrenza dell…

I saggi consigli della mamma:racconto/pravca/ di altri tempi

Un tempo c'era una ragazza della Val Torre(Terska dolina)che aveva tre pretendenti.
Alla giovane piacevano tutti e tre e non sapeva quale scegliere.
-Cosa devo fare?-chiese alla mamma.
-Cara figlia,ti dò un consiglio:chiedi ad ognuno cosa fa per raffreddare la minestra.
-Ma mamma,è ridicolo!-disse la ragazza.
-Ascolta e miei consigli e vedrai.
La ragazza alla prima occasione chiese al primo ragazzo:-Cosa fai per raffreddare la minestra?
-La lascio raffreddare!-rispose il giovane.
-Non fa per te disse la madre!
-Cosa fai per raffreddare la minestra?-chiese al secondo.
-Ci soffio sopra!-rispose
-Anche questo non fa per te!-affermò la madre.
Alla fine ,la ragazza delusa, fece la stessa domanda all'ultimo pretendente.
-A casa mia  inzuppiamo il pane nella minestra per raffreddarla.
-Questo è ricco,perchè ha anche il pane,sposalo ,starai bene-disse la madre.

E così fece la ragazza e fu davvero felice!



E' una storia che mi raccontava mia nonna:parla dei tempi in cui c'era molta miseria e il…

Il tiglio/lipa: simbolo del popolo sloveno

Il tiglio /lipa secondo la tradizione slovena è l'albero sacro simbolo della vita.Nei tempi antichi cresceva al centro di ogni villaggio e sotto ad esso si riuniva la comunità (vicinia/sosednja) presieduta dal sindaco(zupan) che era coadiuvato dal Consiglio dei 12 (dvanajstija) per giudicare ed amministrare il territorio della Slavia.
Il tiglio/lipa aveva anche un ruolo religioso,infatti veniva piantato vicino alle chiese.Nelle leggende offre il riparo ai giusti,anche Maria col Bambino si ripara alla sua ombra.



La leggenda di kralj Matjaz (re Matjaz)

Il re Matjaz provocò Dio e fu sconfitto in una battaglia sotto il tiglio in mezzo alla campagna.
Matjaz e i suoi ultimi soldati rimasero imprigionati in una grotta e caddero in un sonno lungo e profondo che sarebbe durato fino a quando (una notte di Natale )fosse cresciuto e fiorito un tiglio davanti alla grotta dove dormivano Matjaz e i suoi seguaci.Il tiglio si sarebbe seccato un'ora dopo.
Matjaz si sarebbe allora svegliato gui…

Proverbi popolari-Sant'Agnese (21 gennaio)

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21 gennaio Sant'Agnese

 "Sveta Neza kuram rit odveze" (proverbio popolare sloveno)
cioè
per Sant'Agnese le galline iniziano a fare le uova nei pollai.


In Friuli dicono:
" Sant'Agnis oris dis" 
cioè
per Sant'Agnese il giorno fa dieci ore di luce.


Un tempo nei pollai dei nonni,quando non c'erano i cibi bilanciati, le galline durante i mesi più freddi interrompevano la produzione di uova.

Trinkov Koledar 2012

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Speter/San Pietro


26 januarja ob 18 uri  bo v Slovenskem kulturnem centru v Spetru prestavitev Trinkovega Koledarja 2012


Giovedì 26 gennaio alle ore 18  nel Centro della cultura slovena di San Pietro verrà presentato il Trinkov Koledar 2012.


Il Trinkov Koledar(calendario)è una pubblicazione degli Sloveni della provincia di Udine,la sua presentazione è un evento annuale e culturale della Benecija.La prima pubblicazione risale al 1952 e porta il nome di Mons.Ivan
Trinko che si battè per il risveglio della coscienza nazionale della Slavia veneta(Benecija).(vedi post precedente)

Misici/gattici

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Esistono moltissime varietà di salice anche nella Terska dolina.
Gemme di salice gattici/misici(da mis=topo)
(sloveno macice=gattini)


Salix caprea (salicacee)
 arbusto o alberello alto fino a 13 metri.Vive in montagna,ama il sole e i luoghi umidi,non ha grandi esigenze.


Utilizzato come pianta da foraggio nelle zone di pascolo.
Ha rami distribuiti uniformemente e foglie ovoidali con margini poco seghettati di color verde chiaro superiormente  e bianco grigiastro per la fine peluria nella pagina inferiore.Prima della ripresa vegetativa compaiono i fiori riuniti in amenti(spighe) eretti;quelli maschili di grandi dimensioni,sono forniti di peli grigio-argentei,chiamati gattici ;quelli femminili sono meno appariscenti di colore verdastro,disposti lateralmente ai  vecchi rami,il frutto è una piccola capsula conico-allungata sessile e liscia.(wikipedia)









Rami di salice:i loro bei rami setosi,bianchi candidi,che diventano luminosi in controluce.Se si vogliono conservare a lungo dobbiamo metterli …

E'arrivato il vero inverno-parsla je zima

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Donas v Terski dolini - 5.Pri spolertu je gorkuo,bomo kuhali polento an friko,kaj pravite?
Oggi nella Terska dolina -5.Vicino al "spolert"si sta al caldo,che dite?Oggi polenta e frico,che buono!!!Ne vado ghiotta.


Ricetta del frico
Ingredienti per 4 persone:
-1 cipolla media
-4 patate piccole
-400 g di formaggio Montasio (metà fresco e metà stagionato)
-burro o olio quanto basta
-a piacere pepe e sale (io non lo salo,perchè il formaggio è già salato)
Preparazione
-rosolare nel burro o olio la cipolla affettata a fettine sottili
-sbucciare le patate,tagliatele a fettine sottili (o grattugiate grossolanamente),aggiungetere in padella con gli altri ingredienti,coprire con un coperchio e cuocere a fuoco moderato per 30 minuti
-aggiungere il formaggio e amalgamare tutto
- rosolare tutto finchè non avrà fatto una crosticina dorata,girare il frico e servire con la polenta
Il frico può essere arricchito con speck e erbe aromatiche.
BUON APPETITO!!!

Il frico è un piatto tipico della …

FVG pronti a risoluzione contratto con Trenitalia

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"I primi miglioramenti ai servizi treno in FVG si vedranno già dalla prossima settimana,il ritorno alla normalità verso la fine del mese".Lo ha confermato il responsabile regionale di Trenitalia all'Assessore regionale alle infrastrutture Riccardi il quale ha affermato che la situazione dei treni ultimamente è stata da "da terzo mondo"e che il servizio deve essere garantito.Se a febbraio i disservizi perdureranno non resterà che risolvere il contratto ed optare sulla gomma, delle autolinee,servizio indispensabile per lavoratori e studenti.(web)

Non perder tempo

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"Ura zamujena                                     
ne vrne se nobena"


traduzione:il tempo perso non ritorna.

Sandrino Coos in "Tempi difficili-Tezko zivenje"

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Tempi difficili
Težko živenje Sandrino Coos Tempi difficili Težko živenje Tipana, pravice in čudnosti naših vasi Una coedizione / Založba: Most società cooperativa a.r.l. / Comune di Taipana
»Il libro valorizza la cultura locale e, in primo luogo, la parlata slovena dei nostri paesi, elevandola a mezzo d’espressione letteraria. Il fatto non è trascurabile poichè l’autore restituisce dignità ad un mezzo espressivo che, nel corso degli ultimi due secoli, subì ogni sorta di vessazioni e divieti. Per questa regione si può ben dire senza, senza timore di smentita, che la sua soppravivenza ha dello straordinario« Il Sindaco del Comune di Taipana Elio Berra (Dom.it)

Incontro a Tolmino tra gli sloveni della Benecija e Posocje(Valle dell'Isonzo)

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Tolmin/Tolmino tradizionale incontro tra gli sloveni della Benecija e del Posocje(valle dell'Isonzo)21 gen 2012 - 17:00 V soboto 21. januarja ob 17. uri v Kulturnem domu v Tolminu bo 52. novoletno srečanje med Slovenci iz Benečije in Posočja. Pozdravili bodo podpresednica državnega zbora republike slovenije Ljudmila Novak, tolminski župan Uroš Brežan in dreški podžupan Miha Koren v imenu slovenskih organizacij. Nato bodo podelili Gujonovo nagrado. Sledila bota kulturni program in družabno srečanje. Sabato 21 gennaio alle 17.00 nel Centro culturale di Tolmino si svolgerà il 52° incontro tra gli sloveni delle Valli del Natisone e della Valle dell’Isonzo. Interverranno la vicepresidente del consiglio della repubblica slovena, il sindaco di Tolmino Uroš Brežan e il vicesindaco del comune di Drenchai Michele Coren. Seguiranno le premiazioni del premio Guion e il programma culturale.(Dom.it)

TGR Rai 3 Bis e RADIOSPAZIO 103 in lingua slovena per la prov.di Udine

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La trasmissione «Okno v Benečijo» (Finestra sulla Slavia Friulana), nata nel giugno 2008, è dedicata alla comunità slovena della provincia di Udine. Curata e condotta da Ezio Gosgnach, va in onda la domenica alle 14.30 su Raispazio 103(50 minuti). Dopo una carrellata sulle notizie della settimana si passa al tema principale, con interviste e inserti audio. 



TDD/TGR
TG Rai in lingua slovena,in onda ogni giorno alle 20,30 su RAI 3 Bis.







Una volta nella Terska dolina in gennaio-dan bot tou Terski dolini

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ZIMA Una volta/ dan bot quando si lavorava nei campi....
Quando arrivava la neve si iniziava a trasportare il letame(nuoj) con la slitta(zlik) e a spargerlo(trositi)nei campi(njive).
Le donne(zené) in casa filavano la lana(so predle) , sferruzzavano(so gugjale)e cucivano(so siuale).
Gli uomini(mozje) facevano i manici(nasadi) delle vanghe(lopate),dei rastrelli (grabje) e intrecciavano  gerli e cesti (kosi an kose).


Oggi nessuno si dedica più a questi lavori.

Architettura rurale della Terska dolina-kmecka arhitektura Terske doline

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Architettura rurale della Terska dolina( Zavrh-borgo Dolina)
















La comunità slovena della Provincia di Udine risiede nella regione delle Prealpi Giulie con variazioni climatiche e culturali di influsso mediterraneo ed alpino.
Dopo il sisma del 1976 poco è rimasto dell'architettura popolare.

A Zavrh, il borgo Dolina è stato completamente restaurato dopo il terremoto mantenendo le caratteristiche di un tempo: muratura in pietra,tetti con ridotte pendenze coperti con coppi e ballatoi esterni in legno,viuzze strette.(da MI SMO TU-foto archivio personale del blogger)

Visita in Argentina ai discendenti dei Benecani

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Nell'autunno scorso,Dejan Valentincic che si interessa dei problemi degli sloveni nel mondo,è andato in Argentina a fare visita agli Sloveni ivi emigrati.Tra i numerosi originari della Slovenia ha conosciuto anche persone originarie della Benecija. Molti abitanti della Beneska Slovenija (Slavia veneta) sono emigrati nel paese del tango, prima della prima guerra mondiale,nel periodo tra le due guerre,ai tempi del fascismo e nel primo dopoguerra.A San Martin ,vicino a Mendoza ,hanno fatto un proprio Circolo che si collega con "l'Unione Emigranti sloveni del FVG "(Slovenci po svetu)che ha sede a Cividale il cui presidente è Dante Del Medico di Bardo e il direttore Renzo Mattelig delle Nadiske doline.
A San Martin vive la 3°- 4°generazione degli emigrati della Terska dolina che non sanno il "po nasim",ma conoscono canzoni della Benecija.
Interessante sapere che conoscono l'italiano, in quanto frequentano dei corsi.
Ogni anno "l'Unione Sloveni nel mondo…

Zavarh-Villanova (Bardo-Lusevera) i borghi

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Zavarh/Villanova fa parte del Comune di Bardo/Lusevera,dista 2,68 km da Bardo,si trova a 688m.s.l.m.Ha 5 borghi:
Funtič,
Dolina (dallo sloveno dolina:valle)
Zajama (dallo sloveno  za jama :dietro la grotta)
Benče
 Ruša (dallo sloveno ruševina-rudere anticamente c'erano dei ruderi)

Zavarh antico nome del paese:dietro la cima(dallo sloveno) ,poi italianizzato in Villanova dei monti  e successivamente in V. delle grotte.
Villanova perchè c'era stato un incendio e il paese è stato ricostruito nel luogo attuale

Abitanti circa 70-80

La minoranza linguistica slovena in Friuli Venezia Giulia(dedicato a chi non conosce questa realtà)

LA MINORANZA LINGUISTICA SLOVENA IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Nel 7°secolo gruppi etnici sloveni si sono stabiliti nella fascia delle Alpi e Prealpi Giulie fino al Carso.Il loro arrivo è datato con precisione dallo storico longobardo Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum.
L'area abitata oggi dagli sloveni è abbastanza ampia,ma poco densamente popolata nelle zone montane e si estende a ridosso del confine italo-sloveno da Tarvisio a Muggia.Questa zona è compresa nelle province di Udine,Gorizia e Trieste.


Gli abitanti delle zone montane,un tempo,erano costretti ad andare all'estero per trovare lavoro.La causa di questo fenomeno era dovuta alle scarse risorse del territorio.


In ogni zona la lingua parlata ha le sue caratteristiche.Un detto dice:"vsaka vas ima svoj glas"cioè ogni paese ha la sua voce.



In Val Resia (prov.UD) si parla un dialetto sloveno arcaico,rimasto tale perchè non ha subito influenze italiane o friulane.Un tempo a primavera,gli uomini resiani scend…

Prima carta d'identità bilingue a Cividale

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Il Comune di Cividale,provincia di Udine,ha emesso la prima carta d'identità bilingue ad un cittadino che l'aveva richiesta alla metà dello scorso anno.La procedura per l'emissione del documento bilingue in conformità con la legge per la tutela della minoranza linguistica slovena è stato lungo e complicato.(traduzione ed adattamento dal Primorski Dnevnik)




IVAN TRINKO "padre della Benecija "che si battè per il risveglio della coscienza nazionale

"O ti zemlja rodna,
  zemlja bedna,
  ki te milost bozja,

  meni v last je dala" (I. Trinko)

"O terra natia,
  terra misera,
  piccola,
  che la grazia divina,
  mi ha donato"(traduzione)


Ivan Trinko è nato nel 1863 a Tarčmunu , paesino  delle Valli del Natisone ,sulle pendici sud-ovest del Matajur.                             
 Frequentò le scuole elementari a Cividale, e nel 1875 si recò a Udine nel seminario.Disse la prima Messa nel 1886.Divenne prefetto del seminario e  per tre anni studiò filosofia ,russo, polacco e ceco . Nel 1889 divenne professore di filosofia e di italiano presso la scuola secondaria inferiore, nel 1894 assunse la cattedra di filosofia nel seminario, che ha mantenuto fino al suo ritiro. Nel  tempo libero insegnava agli studenti della Benecija la lingua letteraria slovena. Nel 1942 a Udine ebbe un incidente. Dopo la dimissione dall'ospedale smise di lavorare e ritornò ottantenne a Tarcmun nella casa dei nipoti .
 Aveva una stanza e cappe…

Proverbio della Terska dolina

"BOLJSI MOČNIK V MIRU,KAKOR PECENKA V PREPIRU.
"MEGLIO IL MOČNIK IN PACE,CHE L'ARROSTO NELLA LITE".

*močnik=polenta tenera di farina di mais con fagioli lessi

IL PIGNARUL GRANT

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Il 6 gennaio,a causa del vento forte,per motivi di sicurezza non è stato possibile bruciare i falò.Le manifestazioni sono state rinviate di un giorno.
Vediamo cosa ha detto il "venerando":fumo a sud,sarà un anno faticoso,bisognerà rimboccarsi le maniche"per far farina",ritornare a fare i contadini e riscoprire la solidarietà" .Questo è il responso del "Pignarul Grant" acceso sul Colle di Coja,sopra Tarcento ,vicino ai ruderi del castello dei Frangipane.



Dan Emigranta al Ristori di Cividale

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Ieri pomeriggio a Cividale ha avuto luogo il 49° "Dan Emigranta",la più importante manifestazione degli Sloveni della provincia di Udine per tracciare un bilancio . Questa realtà linguistica,per chi non la conosce, si trova nelle valli del Natisone ,Valli del Torre,Val Canale e Resia.
Il teatro era strapieno:c'erano autorità locali e d'oltreconfine, numerosissimi gli Sloveni della provincia di Udine,Trieste,Gorizia e del Posocje(valle dell'Isonzo).
Erano presenti i parlamentari sloveni Samo Bevk,Daniel Krivec,il parlamentare sloveno Lojze Peterle, amico della Benecija,la senatrice Tamara Blazina ,la console RS Vlasta Valencic Pelikan,Zorko Pelikan, Rudy Merljak ,Rudy Pavsic e Luigia Negro (SKGZ),Giorgio Banchig e Walter Bandelj (SSO) e numerosi altri.
Dopo i rituali saluti del sindaco di Cividale,del rappresentante delle organizzazioni slovene,del parlamentare Monai si sono esibiti gli alunni del centro musicale di S.Pietro diretto da Davide Klodic,che hanno canta…

Documentario sulla Terska dolina su Rai 3 Bis

Terska Dolina/Valle del Torre – ore 20.50 documentario »Zasnova in zaplet« su Rai 3 Bis 8 gen 2012 - 20:50 V nedeljo 8. januarja ob 20.50 in v četrtek 12. januarja bodo na slovenskem programu na televizijski mreži Rai 3 bis pokazali dokumentarni film »Zasnova in zaplet«, ki govori o Terski dolini. Domenica 8 gennaio alle ore 20.50 e giovedì 12 gennaio su Rai 3 Bis verrà presentato il documentario »Zasnova in zaplet«, girato nelle Valli del Torre. Ieri sera ho visto la trasmissione e l'ho trovata interessantissima,ricca di notizie storiche ed interviste.CONSIGLIO la visione che verrà ripetuta giovedì 12 alle 20.50 su Rai3 Bis

Proverbio della Terska dolina

Moz tej drien tou                                             L'uomo, come 
soncu po vasi                                                  il corniolo al sole,
brusi smieh:                                                    affila il sorriso:
podrtije ugasajo                                              i ruderi delle case
        srce.  (dal calendario                               spengono i cuori.
                  del 2011 di Bardo)                                                                                              






ps:tradotto perde la poesia

La Terska Dolina-Val Torre a Skofja Loka

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La prof.Milena Kozuh di Ljubljana è particolarmente legata alla Terska Dolina tanto da scrivere un libro sulla sua storia,cultura ed ambiente.Spesso ha visitato la valle con i corsisti dell'Università della 3°età dove insegna storia dell'arte,ha aiutato la comunità di Zavarh-Villanova delle Grotte per il restauro dell'organo sloveno "Ivan Kacin" contribuendo con una sostanziosa somma raccolta fra i corsisti.
Il 13/12/2011 è intervenuta a Skofija Loka (SLO) al "1°Festival internazionale della conoscenza e cultura" presentando la Terska Dolina.La prof.Milena con l'aiuto di un proiettore ha illustrato la storia,cultura,tradizioni ed arte della Val Torre: sono state presentate le opere dell'artista di Zavrh/Villanova Dario Pinosa e le poesie del prof.Viljem Cerno che sono state recitate dal prof.Franci Strazar.Il prof. Strazar ha dedicato una sua lirica alla Terska dolina.Verso la fine è intervenuto don Renzo Calligaro,parroco di Bardo e Zavrh  che h…