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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

Saggezza popolare della Benecia (Nadiška dolina)

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Devi morire se vuoi sapere se gli altri ti considerano buono o cattivo. vignetta di Moreno Tomazetig dal dom

RICORDO/SPOMIN

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http://www.dom.it/ljudje-vriedni-spomina_memoria-meritevoli/                                                                                    Ricordiamo  tutte quelle persone che si sono battute per la salvaguardia della lingua e cultura slovena nella Benecia,soprattutto i sacerdoti e i promotori della cultura. Fra tutte queste persone degne di essere ricordate il mio pensiero va al fondatore e primo direttore responsabile del giornale  Matajur , Tedoldi Vojmir e sua moglie Miklavčič  Jožica    che per 23 anni in tempi  molto difficili hanno portato la lingua e  la cultura slovena in Benecia ed hanno tracciato la strada per l'odierno Novi Matajur. Queste persone non devono essere dimenticate ! Spominjamo se vseh oseb, ki so se borile za ohranitev slovenskega jezika in kulture v Benečiji, posebno duhovnikov in kulturnih delavcev. Od vseh teh ljudi vrednih spomina svoje misli obračam  na ustanovitelja in  urednika  časopisa Matajur , Vojmirja Tedoldija  in njegovo ž

USANZE DI OGNISSANTI E MORTI NELLA TERSKA DOLINA

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KUO SMO JEDLI ZA VAHTE.* Za Vahte, dan bot ,ospodinje so kuhale "oč ikano"  anu kostanj pečen na  špolertu.  Dan bot an donas, parvega novemberja usi hodijo Sveti Majši,popoudne na cimiterju je  funcion, unamejo  svje č e  an lo ž ijo"vahtarice"na tombo te rance.Drugega novembra popoune je majša za te martve.  ************************************************************************************ Per i Santi e Morti un tempo le donne di casa preparavano la ocikana ( gnocchi di polenta conditi con burro fuso,batuda-latticello e formaggio vecchio gratuggiato),le castagne arrostite sul spolert. La ocikana era preparata con la prima farina di mais dell'anno.  ocikana  vahtarice Oggi e un tempo il primo novembre si assiste alla S.Messa,si portano i fiori e si accendono le candele , al pomeriggio c'è la funzione in cimitero e se piove si fa in chiesa.Il due novembre viene celebrata la S. Messa in cimitero.  *Vahti:  parola di orig

A Nimis i profughi si mettono a disposizione per lavori socialmente utili

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I profughi di Nimis a disposizione per lavori socialmente utiliti „ I richiedenti asilo ospiti nel comune di Nimis hanno chiesto e ottenuto di rendersi utili alla cittadinanza. Già ieri alcuni di loro si sono messi all'opera per ripulire le strade del paese dal fogliame. Un esempio che potrebbe ora essere seguito anche da Lignano e altri comuni. continua... http://www.udinetoday.it/cronaca/nimis-profughi-ospiti-disponibili-lavoro-pubblica-utilita.html “

Lezione 11 di Sloveno: I VERBI

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Per poter coniugare un verbo sloveno, bisogna innanzi tutto conoscere, come ad esempio nel latino, le sue forme principali: l'infinito, il presente e il participio passato. Un verbo viene perciò presentato così:  del-ati, -am, -al  (lavor-are, lavor-o, lavor-ato) se si tratta di verbo con la stessa base ( del- ) per tutte e tre le forme. Se le basi sono diverse, bisogna evidenziarle, ad esempio:  iti, grem, šel  (andare, vado, andato). Per comprendere come sono costruite le varie forme ed il perché di certe mutazioni, vedi  Sloveno/Sistematica  che presenta alcune spiegazioni di tipo "tecnico", non strettamente indispensabili per lo studio della lingua, per il quale è sufficiente memorizzare le tre forme del verbo. Forme verbali semplici Le forme verbali semplici, cioè costituite da una sola parola, si ottengono aggiungendo appositi suffissi alle basi. In questo modo si formano: l’infinito e il supino attivo, il presente, l’imperativo, il gerundio ed i participi.

IL FRICO

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frico tenero Il frico è un piatto a base di formaggio , ma anche di patate e burro , considerato la preparazione culinaria più tipica del Friuli , più precisamente della Carnia e della cucina friulana . L'origine di questo piatto tipico friuliano è antichissima. È stato descritto per la prima volta, con il nome di "Caso in patellecte" dal maestro Martino da Como , cuoco del Patriarca di Aquileia Lodovico Trevisan, nella sua opera "De Arte Coquinaria" verso la metà del XV secolo. Si tratta di formaggio cotto in padella con burro o lardo. Si presenta in due versioni: friabile o morbido. Entrambi si possono servire sia come antipasto che come secondo. Sebbene oggi il frico sia visto come un piatto festivo, in origine la sua preparazione era finalizzata al recupero di scarti di formaggio (strissulis). Il frico friabile o croccante è molto sottile ed è fatto di solo formaggio (generalmente Montasio ) che viene fritto in olio bollente. Facile da sagomar

Unioni dei Comuni: speriamo che ce la caviamo

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Diciamo la verità: le “Unioni territoriali intercomunali” che disegna la riforma regionale sugli enti locali non sono tanto diverse dalle Unioni dei comuni montani che aveva proposto l’amministrazione Tondo. Saranno enti di secondo livello e svuoteranno i comuni della maggior parte delle competenze. In realtà, a ben vedere, alcune differenze ci sono. La principale (detto che riguarderà tutti i comuni e non solo quelli montani) resta senz’altro la chiara sensazione che questa volta la riforma si farà. L’altra, che a nostro modo di vedere dovrebbe preoccupare i nostri amministratori, è che le Unioni dovranno avere una popolazione minima di 30mila abitanti. Anche se l’ultimo comma dell’articolo 3 della riforma apre alla possibilità di qualche deroga. Questo il punto dunque: sarà la Giunta a delineare i confini delle Unioni, ma solo una volta sentiti i territori e con la possibilità (se adeguatamente motivata) per alcuni casi specifici di non rispettare alcuni dei criteri generali. È e

Mostra di icone e Corso base di iconografia

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il 7 novembre presso la Beneška galerija di San Pietro al Natisone apertura mostra di icone di Piera Gortan e avvio del corso di iconografia con la conferenza introduttiva di Paolo Orlando. Per informazioni e iscrizioni al corso scrivete una mail a isk.benecija@yahoo.it

Corsi di sloveno per bimbi a Udine Slovensčina za otroke v Vidnu

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fonte dom Per avvicinare i più piccoli alla lingua slovena, le associazioni “Alpi” di Udine e “don Eugenio Blanchini” di Cividale del Friuli, in collaborazione con il Comune di Udine, hanno organizzato un’attività per bimbi dell’età della scuola dell’infanzia. Palazzo d’Aronco ha messo a disposizione la palestrina della scuola Dante. Lì ogni sabato mattina per due ore, dalle 10 alle 12, un’educatrice madrelingua proporrà ai bimbi giochi e attività varie in lingua slovena. Il corso comincerà l’8 novembre e continuerà tutto l’anno scolastico, seguendo il calendario delle chiusure per le festività natalizie e pasquali. L’iniziativa è in via sperimentale e gratuita. Si inserisce nel solco tracciato dal progetto Intercultura del comune di Udine, che da diversi anni organizza corsi di lingua e cultura, seminari, gite d’istruzione e altre attività per accostare la popolazione allo sloveno. “Abbiamo sempre registrato una grande partecipazione”, fa sapere Mario Canciani, consigliere comu

"Rezijani so ponosni na to, da so nekaj posebnega" I Resiani sono orgogliosi di essere speciali

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    Intervju o situaciji v Reziji v vcerajsnjih Primorskih novicah.  Intervista sulla situazione di Resia pubblicata su "Primorske novice" di ieri http://www.primorske.si/2014/10/24/-Rezijani-so--ponosni-na-to,-da-so-nekaj-posebnega Glede na trenutne razmere v Reziji lahko trdim, da tam prihaja po eni strani do kršitev manjšinskega prava, na drugi strani pa tudi do kršitev človekovih pravic, kar je seveda v današnji dobi ideala demokratične in pravne države.  foto:Leo Caharija

LUSEVERA-BARDO comune riciclone

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COMUNE DI LUSEVERA (UD) http://www.ricicloni.it/comune/scheda/030051 Anno Categoria Posizione Abitanti Indice % RD PC RU 2014 Assoluta Comuni sotto i 10.000 abitanti 218 72 674 68.92 79.69 0.96 2013 Assoluta Comuni sotto 10.000 abitanti Area Nord 919 683 696 52.07 68.89 0.76 2012 Assoluta Comuni sotto 10.000 abitanti Area Nord 555 426 709 57.25 66.52 0.75 2011 Assoluta Comuni sotto 10.000 abitanti Area Nord 632 482 711 62.76 66.00 0.75

Aglio di Resia

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post condiviso fonte immagine http://www.parks.it/parco.prealpi.giulie/dettaglio_prodotto.php?id_prodotti=2374 Aglio di Resia - Friuli Venezia Giulia | I Presìdi Slow Food in Italia | Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS

A Bardo un nuovo coordinatore per la Protezione Civile

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In seguito alle dimissioni di Remo Marchiol,Flavio Cerno è  stato eletto come nuovo coordinatore del gruppo della Protezione Civile di Bardo . Flavio Cerno è molto conosciuto ,partecipa e collabora a tutte le manifestazioni ed attività che animano la vita dei paesi,in chiesa e ogni qualvolta ci sia bisogno.

Je nes püstil Pavle Merkù

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W pondijek, 20 dnuw otobarja, je nes püstil Pavle Merkù. Tu-w Reziji već ki kiri jë a znel. An jë bil paršel te prvi viječ novembarja lëta 1967 za ǵat ta-na trak te stare carkwonske wuže ki ta-na Solbici jüdi so šćë znoli. Itadej ta-na Solbici jë bil don Gianni Fuccaro. An jë bil dorivel ǵat na trak lese wuže: “Orë ti trïji krajavi”, “Dolč möj Jëžuš”, “Sveta Moti”, “Sodnji din”, “Z nutranja od mia syrca”, “Na mïslin već se na isi svit”, “Pošlüšajme nu mojo”, “Neš Jëžuš jë od smyrti wstel”, “Jë den somi Bu” . Ise wuže se pujajo šćalë nešnji din. Po itin an jë paršel već čas zawöjo ki an jë študjel müziko ano mu plažala citira. An jë znel löpo rejnika Ǧwankala, Livjota z Bile, Pikota tu-w Učij, Pjarača ta-na Solbici, Palačića tu-w Osojone. An se nawučil citiret anu an jë pa karjë čas citirel ziz njïmi. Z isë noši wuž an jë pa navantel növe, modernaste wuže pa za orkeštre. An jë študjel pa jïmana od judi, da kako ni se pïšajo. An jë bil već čas pa tu-w noši škuli tu-w Reziji. An jë pa na

Koš-gerla

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 Ko š - gerla  è una   cesta   in   legno ,   vimini   o   viburno   intrecciati a forma di   tronco di cono   rovesciato, aperta in alto, usata per trasportare materiali vari; è munita di due cinghie, fettucce o spallacci di fusti di nocciolo per poter essere portata sulle spalle. In  latino  si chiamava  cista cibaria  e veniva usata per il trasporto del cibo. In   Carnia   si ha   il zèi   (pronuncia locale:   gei ) per il trasporto di fieno, legna,   formaggio , letame,prodotti agricoli ecc. (nella   prima guerra mondiale   veniva usata per portare le munizioni). Assieme al   zèi   si usava il   màmul   o   musse , una sorta di treppiede in legno su cui si poggiava la gerla per poterla caricare senza bisogno d'aiuto. La gerla di Tiziana Millo immagine da fb per saperne di più vai a  http://lnx.bravosc uole.it/mater/secresia/mestieriValResia.pdf                    NA RAMANAH    Na ramanah so nosili sieno. Na ramanah tou ko šu so nosili nuoj    anu

Sui monti della Terska dolina è arrivata la neve

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Catena dei Musi fotografata da Zavarh foto d'archivio foto personale

Lezione 10 - Declinazione degli aggettivi

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Gli aggettivi sloveni si collocano sempre prima del sostantivo e durante la declinazione ne seguono le flessioni (genere, numero e caso). Fanno eccezione alcuni aggettivi, perlopiù derivati da parole straniere, avverbi o modi di dire, che restano indeclinabili, dunque eguali per tutti i generi, numeri e casi, ad esempio  poceni  (a poco prezzo),  roza  (di colore rosa),  drap (beige). L'appartenenza al  gruppo di espressione  non influisce sulla declinazione. Declinazione singolare Al singolare gli aggettivi di  genere femminile  si declinano con le stesse desinenze dei sostantivi della prima declinazione. Questo vale ovviamente anche quando l'aggettivo accompagna un sostantivo delle altre tre declinazioni, ad esempio: nova knjiga  (prima declinazione) farà il genitivo  nov-e knjig-e , dolga pot  (seconda declinazione) farà il genitivo  dolg-e pot-i , moja mami  (terza declinazione) farà il genitivo  moj-e mami , privatna bolniška  (quarta declinazione) farà il