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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

In ricordo dei sacerdoti sloveni e delle persone che si sono distinte in difesa degli Sloveni della provincia di Udine

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I rappresentanti della Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso ricorderanno anche quest’anno le personalità che si sono distinte per la loro azione in difesa degli sloveni della provincia di Udine. Il 31 ottobre una delegazione della Sso della provincia di Udine, dell’associazione slovena Blanchini e della cooperativa Most alle 9.30 deporrà fiori sotto al monumento ai sacerdoti della Benecia di Drenchia/Dreka. Già prima, insieme a una delegazione dalla Slovenia, renderà omaggio anche a Pasquale Gujon a San Giovanni d’Antro/Landar, a Mario Laurencig a San Volfango/Štuoblank e a Ivan Trinko a Tercimonte/Tarčmun. Rappresentanti dell’associazione slovena Cernet e della Sso ricorderanno mercoledì 2 novembre, dalle 15.00 in poi, con fiori, candele e un momento di preghiera gli uomini di chiesa Dionisio Mateucig, Mario Cernet, Giuseppe Simiz, Simon Inzko, Lambert Ehrlich e Franc Kores a Camporosso/Žabnice. Dopodichè renderanno omaggio anche all’ex parroco Janez Einspieler a Ugovizza/U…

Invito alla mostra -vabilo

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Pismo - lettera

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Predragi starši,
prešlo je mnogo let od kar ste me za vedno  zapustili.Ste me vzgojili v slovenskem duhu,me naučili biti pravična, poštena in iskrena.Za vse kar ste zame storili se zahvaljujem.Ste pustili veliko praznino v mojemu življenju.

                                                                                                vaša edina hčerka olgica


Carissimi genitori,
sono passati molti anni da quando mi avete lasciato per sempre.Sono stata educata in uno spirito sloveno,mi avete insegnato ad essere leale,onesta e sincera.Vi ringrazio per tutto ciò che avete fatto per me.Avete lasciato un grande vuoto nella mia vita.

                                                                                                        la vostra unica figlia olgica

ZA MOJE STARŠE / DEDICATO AI MIEI GENITORI

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Nihče ne umre na zemlji, dokler živi v srcih tistih, ki ostanejo.
                                           Nessuno muore sulla terra finchè vive nel cuore di chi resta.
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Haiku di Olgica
Oktober mesec  megle in žalovanja tistih, ki ni več

Ottobre mese di nebbie e ricordi di chi non c'è più

Darko Bevilacqua

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A 25 anni dalla scomparsa di Darko Bevilacqua (1948-1991) una mostra che racconta l'anima antica di un artista alla ricerca di suggestioni arcaiche in grado di esprimere la purezza della sua concezione artistica. 
Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, che Darko conosceva nei minimi dettagli e nel quale amava tornare più volte a idratare il suo spirito, ha voluto ospitare questa mostra in omaggio ad un artista che sapeva guardare il mondo con gli occhi di un bambino. 
Per questo abbiamo voluto accogliere questa speciale esposizione (fino al 31 gennaio), realizzata in collaborazione con l''Associazione "Sergio Gaggia" che ha contestualizzato la mostra in una stimolante cornice fatta di concerti e di incontri con particolari riflessioni su una serie di temi trasversali legati alla figura di questo artista.
Darko, dilaniato dal suo interno mal di vivere, ci fa immergere in un mondo magico popolato di creature fantastiche che cavalcano come in un sogno... 


Chi era…

Il ricordo dei cari e le usanze - Spomin na rance in stare navade

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Nelle Valli del Natisone un tempo era diffuso ovunque, nell’ultimo giorno di ottobre, l’uso che i bambini andasero di casa in casa a pregare per i defunti. I padroni di casa davano loro per riconoscenza dei panetti. L’usanza prende il nome dalla raccolta dei panetti, difatti viene chiamata «hliebce brat». Nelle Valli del Natisone un tempo era diffuso ovunque, nell’ultimo giorno di ottobre, l’uso che i bambini andasero di casa in casa a pregare per i defunti. I padroni di casa davano loro per riconoscenza dei panetti. L’usanza prende il nome dalla raccolta dei panetti, difatti viene chiamata «hliebce brat». Nell’ambito di questa tradizione, ancora viva nella vallata di San Leonardo, oggi i bimbi dopo le preghiere ricevono anche del denaro. Bo šlo vbogime, v pomuoč misijonarjam patru Raza, v Indiji, an patru Francu Sardella v Tanzaniji, kar bojo na Liesah in par Hlocju zaslužil’ skoze staro navado »hliebce brat«. Je tela tradicionalna navada, ki je bla zadnji dan otuberja ankrat arzširjena…

L’associazione musicale Gaggia ricorda Darko Bevilacqua

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L’associazione musicale Sergio Gaggia dedica il tradizionale festival autunnale (dal 28 ottobre al 13 novembre) all’opera e alla figura dell’artista Darko Bevilacqua, nato a Bilje (Slovenia) il 21 luglio 1948 e morto a Cividale, a soli 43 anni, il 2 novembre 1991, 25 anni fa. Al Museo Archeologico della città ducale, il 28 ottobre, nell’ambito della mostra ‘Darko ritrovato’, che sarà inaugurata alle 17, sarà esposta, per volontà della moglie dell’artista, ‘La grande madre terra’, un’opera inedita appositamente assemblata per l’occasione e commissionata, nel 1991, in Giappone.
In programma anche alcune conferenze, durante le quali saranno trattate tematiche che riguardano da vicino l’esistenza dell’artista: il legame tra depressione ed espressione artistica, l’educazione segnata dal periodo della Guerra Fredda, il rapporto tra maestro e discepolo e il fascino arcaicizzante dei suoi animali sacri. Programmi concertistici ad hoc saranno appositamente prodotti e “costruiti” attorno alle va…

Le lingue a scuola a convegno - Jeziki v šoli na posvetu

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Se ne parla da diverso tempo, senza essere giunti a nessun risultato concreto. Eppure il desiderio di istruzione trilingue (italiano-sloveno-tedesco ) è ancora ben vivo in Valcanale, dove opinione pubblica, genitori e amministrazioni locali hanno da tempo e in diverse sedi espresso richieste in tal senso. Così come cresce sempre più il desiderio di istruzione bilingue (italiano-sloveno) in diverse zone della provincia di Udine dove ancora non c’è – dalle Valli del Torre, dove il procedimento d’istituzione di un percorso scolastico bilingue è da tempo in fase di stallo, alla Val Judrio, dove l’amministrazione comunale di Prepotto ha espresso favore all’idea.
Proprio per questo l’Associazione/Združenje «Don Mario Cernet» di Valbruna/Ovčja vas organizza in collaborazione con l’Associazione/ Združenje «Don Eugenio Blanchini» di Cividale un convegno su «La richiesta di istruzione bi- e trilingue in provincia di Udine». L’evento intende dare voce alle esigenze del territorio rispetto a una …

‘Mlada brieza’ e un diario della Grande guerra

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Freschi di stampa, ecco due nuovi libri che il Centro studi Nediža presenterà al pubblico nelle prossime settimane. Giovedì 27 ottobre alle 20.30 l’appuntamento è con ‘Mlada brieza’, il libro che raccoglie, ampliandone la selezione, le fotografie della recente mostra tenutasi a Cividale. In esso è tratteggiata l’esperienza dell’avventurosa ‘vacanza di studio’ estiva che fu alla base della nascita della scuola bilingue di S. Pietro al Natisone: un omaggio doveroso a quella storia esaltante e vitale – si trattò di un autentico esperimento di libertà oggi inimmaginabile – che vuole sottolineare la validità di quei principi didattici e ricordare l’importanza di mantenere un legame culturalmente creativo con la realtà locale. La serata sarà l’occasione per proiettare anche il documentario (il dvd è allegato al volume) ‘Mlada brieza, quadri e frammenti 1974-1983’ di Alvaro Petricig, con il montaggio di Paolo Comuzzi e la colonna sonora di Renato Rinaldi.
Giovedì 3 novembre alle 18.30, inve…

Torna l'ora solare, lancette indietro di un'ora

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La notte tra sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre si lascerà l’ora legale per tornare all'ora solare. Le lancette si dovranno spostare dalle 3 alle 2 e con il risultato che si dormirà, un'ora in più.
Vi ricordo che questi cambiamenti d'orari non sono indolori, infatti, il cambio d'orario si ripercuote a livello di salute, portando in dote: stress, stanchezza, spossatezza, inappetenza, problemi d'umore e difficoltà di concentrazione.
L'ora legale tornerà nell'ultima domenica di marzo. http://websulblog.blogspot.it/2016/10/torna-lora-solare-lancette-indietro-di.html

Cibi tipici della Terska dolina

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STAK  : purea di patate, fagioli- rah o fagiolini lessati schiacciati e conditi con lardo fuso e batuda/latticello

POŽGANIK :salsiccia con latte e farina (da požgan- bruciato:la farina bruciacchiata è di color marroncino)

GRAMPERESA : polenta con patate da grampier/patate

OCIKANA : gnocchetti di polenta conditi con burro fuso e batuda/latticello (chiamata così da oci/ occhi ,perchè in superficie si formano degli occhi di grasso )

FRIKO :

Ingredienti
 300 g di grampier-patate
200 g di formaggio-ser di latteria di più stagionature
lardo q.b
cipolla

Preparazione
-Tagliare il lardo e  le patate a dadini
- lasciar soffriggere in una pentola a fuoco basso.Quando il tutto è  diventato trasparente aggiungere il  formaggio a dadini,amalgamare il composto ,perchè diventi omogeneo.
-Livellare e cucinare finchè non si è formata una crosticina da ogni lato.

BUON APPETITO !!!

Zakaj so Vahti jesenska pomlad / Ecco perché l’1 e 2 novembre torna la primavera

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Vahti se parkažejo, kadar je jesen že naredila veliko pot an se je luč dneva zmanjšala, četudi po buj vesokih vaseh, kakor Dreka, Gorenj Tarbij an Matajur imajo še ‘no uro vič luči, ku vasi v dolinah. A se zna zgoditi, de se tenčas pokaže tudi snieg an so britofi v bielim takuo, de tista lahka oddeja ponuja mir an tolažbo za tiste, ki jočejo za kajšno prerano smart. Vahti pa so nieka ponoviteu pomladi, zak’ nas povežejo s tistim pomladanskim jutram, kàr je Kristus ustù od martvih.Vahti so prù tuole, praznik novega življenja vsieh svetih, ki niso utekli od telega sveta, ampa so mu blizu, takuo de mi ahtamo na njih parsotnost. Ostanejo znami kot nesmartne priče Kristusovega ustajenja. Tela miseu nam pomaga, dati pravi pomien telemu prazniku, de tudi v nas zbudi an zmočnieje viero. An je tudi začetak našega ustajenja, ki je prù povezano z viero. Tuole vaja posebno za parvi november. Drugi dan je pa posvečen viernim dušam, ki so se ločile od naše družine an žlahte, takuo, ki smo se jih nava…

Zgodovinski dan za Doberdob - Giornata storica a Doberdò (GO)

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Ieri a Doberdò,il Presidente  della Repubblica Mattarella e lo sloveno Borut Pahor,hanno inaugurato un monumento per ricordare i soldati sloveni caduti nella prima guerra mondiale. Pahor ha sottolineato il rafforzamento degli antagonismi nazionali in Europa ed ha sottolineato il rafforzamento degli antagonismi nazionali in Europa.Sulla base dell'esperienza del passato  questo esempio non dovrebbe essere seguito.Questo è il primo monumento in Italia dedicato ai caduti sloveni durante la prima guerra mondiale. Il Presidente della Repubblica Italiana ha messo in evidenza l'importanza della pace ed ha sostenuto la cooperazione tra le nazioni vicine, specificamente  ha menzionato la minoranza slovena e Doberdò. I due Presidenti hanno anche reso omaggio al monumento con la posa di una corona di fiori. Il monumento è stato fatto dall' architetto sloveno Jože Cej di Gorizia e progettato dall'impresa Kamen.

traduzione dall'articolo del Primorski dnevnik
foto da fb 



Politica, società e cultura prima e dopo il plebiscito

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Gli anni che precedettero e seguirono il plebiscito del 1866 segnarono un svolta radicale nella vita sociale, economica e politico-amministrativa della Slavia e in particolare delle valli del Natisone.
Il convegno sui 150 anni da quella data simbolica per la storia della comunità, tenutosi a San Pietro al Natisone lo scorso 21 ottobre, è stato l’occasione anche per riflettere e approfondire aspetti spesso poco conosciuti su come l’ingresso del sistema dello Stato moderno abbia determinato un profondo cambiamento nella millenaria storia di questa comunità di confine.
Ines Beguš (Università del Litorale) ha relazionato sul complesso sistema di autonomie di cui godettero le valli del Natisone durante il periodo della Repubblica Serenissima. Era il sistema, ereditato dal Patriarcato di Aquileia, delle convalli di Antro e Merso, degli Arengo e delle vicinie in cui si decidevano le sorti politiche e amministrative del territorio in forma assembleare. Dei privilegi in termini di dazi conces…

Il meraviglioso mondo sotterraneo dell’Alta Val Torre

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L’attrattiva naturalistica e turistica più conosciuta nel Comune di Lusevera è l’affascinante sistema ipogeo delle Grotte di Villanova che si dirama in un’infinita ragnatela di grotte e cavità. Un fenomeno carsico caratteristico della zona è rappresentato dalle doline, avvallamenti del terreno che spesso indicano la presenza di una sottostante cavità. E’ possibile osservare alcune doline percorrendo il sentiero delle grotte immerso nel verde.

Villanova delle Grotte. Villanova delle Grotte è un paese dilungato che si estende tra colline arrotondate e le piacevoli doline poste a nord-ovest dell’elissoide del Bernadia. Il paese è formato da quattro borghi, di cui il più meridionale è l’abitato di Funtić. Sopra Funtić si raccoglie un mannello di case: Dolina. Tra questi borghi sale una strada che s’inerpica sempre più in alto fino alla nuova chiesa di San Floriano. Dal poggio della Chiesa il visitatore gode di una magnifica vista su tutta la valle. Dietro la chiesa si raccoglie un gruppo d…

REGIONE

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Impegno per uno sloveno in Parlamento Debora Serracchiani con i rappresentanti della minoranza «Nel mio ruolo di presidente della Regione ritengo doveroso ascoltare con attenzione le istanze che mi vengono presentate dalla comunità slovena in Friuli-Venezia Giulia e fare del mio meglio affinché gli sloveni in Italia abbiano una propria rappresentanza in Parlamento, così come l’hanno sempre avuta». Lo ha dichiarato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani a margine dell’incontro tenutosi lo scorso 23 agosto a Trieste con Walter Bandelj e Rudi Pavšič, i presidenti delle due maggiori organizzazioni slovene in Italia, ovvero la Confederazione delle organizzazioni slovene / Svet slovenskih organizacij-Sso e l’Unione economica culturale e slovena / Slovenska kulturno-gospodarska zveza-Skgz. Alla riunione hanno preso parte anche l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e la presidente del Comitato paritetico istituzionale per i problemi della minoranza slovena K…

Uscito il Dom del 31 ottobre

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In prima pagina sul numero del 31 ottobre, il quindicinale Dom pone in primo piano le giornate dei Santi e dei Morti attraverso l’editoriale firmato da  mons. Marino Qualizza, direttore responsabile del Dom, che sottolinea il legame tra le due festività e la Pasqua.
All’interno il giornale dà voce all’usanza della raccolta dei panetti e della preghiera per le case, che in alcuni paesi delle Valli del Natisone viene ancora osservata da adulti e bambini.
Il 31 ottobre e il 2 novembre nella Slavia friulana e in Valcanale la Confederazione delle organizzazioni slovene, le associazioni Blanchini e Cernet renderanno omaggio ai sacerdoti, che si sono prodigati per la tutela degli sloveni in provincia di Udine. Sempre il 31 ottobre nella Slavia friulana e in Val Resia redneranno omaggio a partigiani e sloveni meritevoli due delegazioni di esponenti della Repubblica di Slovenia, con il ministro per gli sloveni d’oltre confine e nel mondo, Gorazd Žmavc.
In prima pagina anche il successo del Burnja…