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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Vivere in Benecia per vivere sani - Benečija je dežela zdravega življenja

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Terapia forestale. È un concetto nuovo, ma destinato ad entrare ben presto nelle teste e nelle abitudini della Benecia. Le Valli del Natisone sono state indicate come destinazione ideale per questo tipo di cura delle patologie respiratorie e molto probabilmente anche di quelle cardiovascolari. All’assemblea dell’Associazione allergie e pneumopatie infantili (Alpi) di Udine, venerdì 24 marzo, l’interesse è stato enorme, ma se ne parla un po’ ovunque. Per approfondire l’argomento abbiamo intervistato il professor Mario Canciani, medico pediatra, responsabile del servizio di pneumo-allergologia della clinica pediatrica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine, che ha fatto parte del gruppo interdisciplinare di ricerca dell’ateneo friulano su iniziativa dell’associazione valligiana «Malin-Mill». Professore, in cosa consiste la terapia forestale? «È una terapia messa a uno dai giapponesi, che sono molto amanti del clima, già da un paio di decenni. Si sono accorti che le pers…

Quando Mario Cernet difese lo sloveno

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La sera di sabato 18 marzo, durante il triduo dedicato a San Giuseppe, compatrono del paese, nella chiesa di Sant’Egidio a Camporosso/Žabnice è stata benedetta una lapide in memoria di don Mario Cernet (1916-1984), parroco di Camporosso e rettore del santuario di Lussari dal 1962 al 1984. La benedizione ha avuto luogo subito dopo una messa concelebrata in italiano e sloveno (come da tradizione a Camporosso) dai sacerdoti Carlo Bolčina e Lorenzo Petricig e allietata dal coro parrocchiale di Camporosso, che ha intonato anche le tradizionali litanie slovene ancora in uso durante il triduo dedicato a San Giuseppe. Alla cerimonia ha presenziato anche il sindaco di Tarvisio/Trbiž, Renato Carlantoni. La lapide era stata fatta collocare sulla parete esterna della parrocchiale di Sant’Egidio dall’associazione slovena valcanalese «Don Mario Cernet» già a febbraio dell’anno scorso (per il centenario di nascita del sacerdote), ma la sua benedizione è stata rimandata per diversi motivi, soprattutto …

LO SLOVENO TORNI NEL CATECHISMO

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Editoriale Mi ha fatto gran piacere l’iniziativa dell’Unione dei circoli sportivi sloveni in Italia-Zšsdi e della Planinska družina Benečije di accompagnare le varie attività per gli allievi dell’istituto comprensivo bilingue (ma non solo) con l’uso dello sloveno. La lingua, infatti, deve essere parlata nella vita quotidiana, estendendola a tutti i suoi ambiti. Un settore importante è dato anche dalla vita cristiana, dalle celebrazioni, dalle feste, e da tante ricorrenze che si snodano lungo le nostre vallate e galoppano sui monti. Sono definitivamente scomparsi i parroci e cappellani che educavano bambini e giovani ad entrare nel mondo affascinante, anche perché misterioso, della liturgia cristiana. Nell’insegnamento della dottrina cristiana si imparava a conoscere il Vangelo, le preghiere, i canti. Quelli della mia età e dintorni – classe 1940 – hanno imparato le cose fondamentali e non le dimenticano più, nonostante gli anni. Ma i tempi sono cambiati in peggio, per quel che riguarda l…

Vivere in montagna, a Innovalp le tante facce di una scommessa

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E se la parola montanaro tornasse di moda? Le problematiche strutturali del vivere in montagna, la scommessa – non più tanto azzardata – di chi sta scegliendo di investire in questo territorio, le idee e le buone prassi già avviate a confronto per lo sviluppo e il rilancio del paesaggio alpino.
Numerosi e complessi i temi trattati durante il weekend di Innovalp, una kermesse di dibattiti, incontri, convegni e workshop sul tema della montagna, tenutasi a Tolmezzo il 24 e il 25 marzo. L’iniziativa è stata organizzata dalla cooperativa Cramars e – considerato il successo di pubblico con quasi tutti ‘sold out’ nei diversi eventi – si propone già di diventare un appuntamento fisso della primavera in Carnia.
Il festival si è aperto con l’attesa anteprima nella serata del 23 marzo. Nella sede di Carnia industrial park si sono confrontati l’antropologo e saggista Annibale Salsa (già presidente nazionale del Club alpino italiano) e l’economista Marco Bettiol, ricercatore dell’Università di Padov…

Contributi per sfalcio e restauro - Prispevki za košnjo in za obnovo

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Per il terzo anno consecutivo il Parco naturale delle Prealpi Giulie concederà incentivi per le attività di sfalcio dei prati e di recupero, ripristino e restauro del patrimonio storico-culturale-architettonico. La scadenza per la presentazione delle domande è martedì 30 maggio e possono presentare la richiesta soggetti privati proprietari, co-proprietari delegati dagli altri intestatari e non proprietari delegati dai proprietari. Tutte le indicazioni ed i chiarimenti, anche relativi agli importi ottenibili ed alle superfici minime, possono essere reperite sul sito dell’Ente parco www.parcoprealpigiulie.it o chiamando gli uffici allo 0433-53534. Že tretje leto zapored bo Naravni park Julijskih Predalp dodelil prispevke za košnjo travišč in za obnovitvena dela z ozirom na zgodovinsko, kulturno in arhitektonsko dediščino. Prošnje za prispevke je treba oddati do torka, 30. maja. Potrebno dokumentacijo lahko najdete na spletni strani  www.parcoprealpigiulie.it; za morebitne informacije se …

Corso gratuito di sloveno a Pradielis

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ll Comune di Lusevera/Bardo organizza anche quest’anno un corso di sloveno gratuito che è diretto sia ai principianti che ai dipendenti e agli stessi amministratori, oltre che essere aperto a tutti i cittadini. Il corso ha preso avvio il 14 marzo scorso, con la prima lezione della durata di due ore, negli spazi del Centro Lemgo di Pradielis/Ter. Il corso sarà suddiviso in due periodi: la prima dal mese di marzo a quello di maggio, con l’ultima lezione il 23 maggio, e la seconda in autunno, dal 12 settembre al 14 novembre. Si bissa, insomma, per dar modo a tutti di partecipare e imparare lo sloveno. Il modulo per le iscrizioni si può scaricare dal sito web del Comune o ci si può recare direttamente negli uffici del palazzo del Municipio a Vedronza/Njivica.
http://www.dom.it/tecaj-slovenscine-v-teru_corso-di-sloveno-a-pradielis/

Sempre belle iniziative nel comune di Lusevera e per di più un corso gratuito,ma dove lo trovate!

Conferenza sull'Alta Val Torre e Cornappo

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Il 7 marzo scorso all'Università della terza età di Lubiana si è tenuta una conferenza sull'Alta Val Torre e Cornappo :"Beneška Slovenija , parte occidentale,illusioni e realtà".L'incontro è stato tenuto da Igor Cerno di Bardo /Lusevera e dal dr.Jurij Kunaver professore di geografia .L'incontro ha suscitato molto interesse tra i presenti.

TER-TORRE

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TER

Korenina naše žeje,
izvir,ki poje,
se zlivaš med krasi Muzca,
da reš naproti tvojim sinam,
ki so raztreseni po svjetu
s tomo
nad  štrjehami.
Božaš njive,
kite,roke
slovjenskih mater,
ki so plesale,
sejale dušo
po razorju odpertemu
ščipanju lakote.
Inje si stokanje
prazne zemlje,
tihost,
ki plače,
tej ce bi djelalo sjeme.
Tva voda
je zvonjenje solz,
ki močijo čela
po vsjeh vjetrih.

               Viljem Černo

traduzione di Ciril Zlobec

TORRE

Radice della nostra sete,
fonte che prega,
scorri dalle rocce di Musi
incontro ai tuoi figli sparsi,
nel mondo
co

Sentieri della salute nelle Valli

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Nelle Valli del Natisone sono già in fase di allestimento i sentieri della salute. Il primo sentiero climatico si snoderà in quota a Drenchia/ Dreka, collegando tre frazioni sotto il monte Kolovrat e sarà finalizzato allo svolgimento di un’attività guidata e mirata. L’auspicio è che partano a breve altri sentieri a Pulfero/Podbuniesac (zona Biacis/ Bijača) e a San Leonardo/Svet Lienart, stavolta a fondovalle. Nel progettare i sentieri, ovviamente, si sta cercando di unire diversi aspetti, anche storici e culturali. L’iniziativa di sentieristica legata alla valorizzazione della terapia forestale nelle Valli del Natisone è stata presentata alcuni giorni fa a una conferenza organizzata dall’associazione Malin-Mill a Casa Raccaro a Biacis/Bijača. Secondo analisi sinora effettuate, le Valli presenterebbero un microclima inadatto all’abitazione di determinati allergeni, soprattutto alla proliferazione degli acari, che coi loro escrementi costituiscono una delle prime fonti di patologie dell’ap…

Corso di sloveno a Udine - Tečaj slovenščine v Vidnu

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Conoscere la cultura, la storia, le tradizioni slovene, l’ambiente e la vita quotidiana come elemento di valore interculturale. Scoprire gli innumerevoli punti di contatto con le nostre radici storiche. Il tutto con l’opportuno supporto linguistico dello sloveno, che è anche una delle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia. Partono venerdì 24 marzo le iscrizioni al prossimo percorso interculturale di cultura e lingua slovena, organizzato dall’associazione don Eugenio Blanchini e finanziato dal Comune di Udine. Dal 3 aprile fino al 5 giugno, infatti, sono in programma dieci incontri monografici, come un itinerario culturale a tappe, il lunedì o il giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30 nella sala del centro parrocchiale San Giovanni Battista in via Genova 1 a Godia: lunedì 3, 10 e 24 aprile; giovedì 20 aprile e 4 maggio; lunedì 8, 15, 22, 29 maggio e 5 giugno. Ogni incontro prevede una parte dedicata al relativo approfondimento linguistico sia per i principianti sia per i più espert…

Vlakec, quei binari che univano genti dalla stessa lingua e cultura

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Dalla preistoria ad oggi, quella parte del collegamento tra le Alpi e l’Adriatico ha percorso tutta la nostra storia. Sono, in definitiva, pochi chilometri rispetto alle grandi distanze che altrove uniscono terre, mari, popoli e culture, ma quella ‘porta’ verso l’est è stata e rimane fondamentale. Unisce, per altro, genti accomunate dalla stessa lingua, dalla stessa cultura e dalle stesse tradizioni.
È questo il messaggio emerso venerdì 17 marzo nel Centro culturale sloveno di S. Pietro al Natisone dalla bella presentazione del libro ‘Vlakec – Trenino’ di Vojko Hobič e Tadej Brate organizzata dal circolo Ivan Trinko e dall’Istituto per la cultura slovena. Il libro racconta con molti materiali inediti l’origine e la realizzazione del progetto della ferrovia Cividale-Kobarid, fino alla sua chiusura e demolizione.
Sull’ampio contesto storico è intervenuto il presidente dell’ISK, Giorgio Banchig, che ha ricordato tappe come la costruzione della strada romana, citata da Paolo Diacono, le imm…

Centralina sull’Alberone, faccia a faccia fra l’azienda ed i cittadini contrari al progetto

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Le valutazioni sulla portata d’acqua del torrente, l’impatto delle opere sul paesaggio e sull’ecosistema dell’Alberone, i costi e gli eventuali benefici per i cittadini di Savogna. Sono stati questi i temi principali dell’atteso dibattito, a tratti anche molto acceso, sul progetto della ditta Sunex Srl che prevede la realizzazione di una centralina idroelettrica sul corso d’acqua che attraversa il territorio comunale. L’incontro, promosso dall’amministrazione, si è tenuto lo scorso 20 marzo nella sala polifunzionale del capoluogo. Per conto della ditta promotrice hanno partecipato alla serata l’ingegnere progettista Moreno Segat, Michele Piccottini, naturalista che ha realizzato lo studio dell’impatto ambientale, Alvise Tosi, soprintendente della progettazione meccanica del ‘progetto Alberone’ e Davorin Gregori, amministratore delegato della Sunex Srl. Moderatrice la giornalista Alessandra Beltrame.
Mentre all’ingresso della sala alcuni attivisti del Comitato ‘Amici del torrente Albero…

I segreti di gubane e strucchi - Skrivnosti domačih gubanc in štrukju

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Questo mese il forno La Gubana della nonna di Azzida/Ažla ha organizzato quattro laboratori, che si svolgono ogni giovedì dalle 19.00 alle 21.00 nei locali dell’attività. Lì il 2 e il 9 marzo si è potuto imparare a fare la fujača e gli strucchi lessi e fritti. Gli ultimi due incontri si svolgeranno il 16 e il 23 marzo. Per iscriversi ai laboratori e per saperne di più sulle iniziative e sui prodotti del forno potete visitare la pagina internet www.gubanadellanonna.com. Abbiamo intervistato Elisa Costantini, che con la madre Valeria Domenis conduce l’attività del forno e che per il proprio lavoro ha ricevuto un riconoscimento da parte di Confartigianato Udine.

Kaj boste arzkrili na zadnjih dvieh srečanjih?
»V četartak, 16. marča, bo Francesca Gobbo pokazala, kuo se naprave sladčine z medam an sezonskim sadjam, napravjene brez cukerja za tiste, ki imajo intolerance. Telo delavnico parpravjamo kupe z vidansko pekarno Dal Cont Delicatesse. 22. marča, bomo pokazal’, kuo se runa galobico an d…

Chi erano gli «slavi alpini - Du to so bili »slavi alpini«

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I resiani, come tutti i restanti sloveni, derivano dagli slavi alpini – una componente degli slavi meridionali che, nell’alto Medioevo, si insediò anche a Resia/Rezija (ciò avvenne circa 1.300 anni fa).
Allora queste genti si spinsero fino in Carnia. All’epoca fondarono il primo stato slavo, chiamato Carantania e comprendente l’attuale Carinzia, la Slovenia e i territori del Friuli occupati dagli slavi fino al “limes” longobardo, Resia compresa. Il centro più importante di questo regno si trovava in Carinzia, nei pressi dell’oggi noto santuario di Maria Saal.

Rozajonavi tej wsi ti drüi Slavinci so z taa röda judi, ka po laški se jin di da »slavi alpini«, ki ni so bili pert od ti jüdi slavi, ki po stari so došli tu-w ise kraje ano ni so se wstavili pa izdë w Reziji (isö to jë bilo dan mijar ano trï stuw lit na nazëd).
Isï jüdi itadej ni so bili došli dardo orë w Karnjo. Izdë jë bila norëd pa ta pyrwa krajska, ki na se klïcala da Karantanija. Ta-pod iso krajusko jë bila cëla Koroška, ta ne…

A Taipana terreni incolti in recupero - V Tipani oživljajo zapuščena zemljišča

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Riprende a Taipana il progetto per il recupero dei terreni abbandonati e incolti, che lo scorso anno era stato avviato dalla giunta municipale prima dello scioglimento anticipato dell’assemblea civica. A decidere di procedere, per non perdere alto tempo prezioso, è stato il commissario straordinario Maurizio Malduca.
Al via, quindi, il procedimento che consentirà alla comunità di rendere più bello il territorio e di strappare all’avanzata del bosco un gran numero di appezzamenti lasciati a sé stessi, spesso per decenni. Tanti i benefici, a partire dalla valorizzazione dell’ambiente naturale, con importanti ricadute a livello economico e anche sotto il profilo turistico: grazie agli interventi di bonifica, infatti, il paese diventerà più bello e accogliente, oltre a essere più sicuro sul fronte dilavamento e rischio idrogeo- logico.
Per il piano di risanamento in area montana ci sono due disponibilità economiche: una di circa 40mila euro che risale ancora al 2013 e una, successiva, di fi…

La nuova stagione

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Un prato lilla,
aria frizzantina
e cielo azzurro.
Voglia di correre,
fare capriole
sull'erba dei prati,
inoltrarsi nel bosco
e ascoltare rumori
e canti di uccelli.
Giunta è l'ora di gioire
della  nuova stagione.

In memoriam di don Ottorino Burelli

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Lo scorso 8 marzo è morto all'età di 89 anni don Ottorino Burelli. E' stato direttore della  Vita Cattolica e per 17 anni è direttore responsabile del giornale Dom dalla sua nascita nel 1966 al 1983.Fu parroco a Tolmezzo e a Lusevera,a Villanova delle grotte/Zavarh lo ricordano ancora perchè fece di tutto per far asfaltare la strada .Fu insegnante, giurista,giornalista,intellettuale molto legato al suo Friuli di cui seguì le vicende storiche del secolo scorso,dalla resistenza all'emigrazione.
Don Ottorino ha ben compreso l'impegno del Dom per il riconoscimento dei diritti linguistici e la crescita economica e culturale della Slavia.Il suo impegno pastorale nell'Alta Val Torre lo hanno avvicinato alla realtà della zona capendo l'anima ,i problemi e le attese.Richiamò l'attenzione della politica sui problemi della Slavia con articoli su periodici regionali e contributi su pubblicazioni culturali.Nel 1991 curò il libro Lusevera, nel 1994 scrisse la prefazione…

Una lapide in memoria di don Cernet - Spominska plošča g. Cernetu

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Sabato 18 marzo, proprio durante il triduo di San Giuseppe (che si svolge dal 16 al 19 marzo) a Camporosso/Žabnice sarà benedetta la lapide in italiano e sloveno in ricordo di don Mario Cernet. La benedizione avverrà subito dopo la Messa bilingue delle 18.00. L’Associazione/Združenje Don Mario Cernet aveva fatto collocare la lapide sulla parete esterna della chiesa paesana di S. Egidio già l’anno scorso – a margine della commemorazione per il centenario di nascita del defunto sacerdote sloveno cosciente – ma, soprattutto per le allora precarie condizioni di salute del compianto parroco mons. Dionisio Mateucig, la benedizione è stata rinviata. Don Mario Cernet è nato a Montefosca/Čarni varh in Benecia il 20 febbraio 1916. È stato parroco a Camporosso e rettore a Lussari/Višarje dal 1962 fino alla morte, nel 1984.  Per il suo impegno a favore della cultura slovena ha spesso vissuto momenti difficili.Don Cernet è stato molto importante per gli sloveni della Valcanale ,difese la tradizion…