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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Gli anziani possono darci cultura - Starejši lahko na nas prenašajo kulturo

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Nella Valcanale, geograficamente più vicina al sistema scolastico bilingue della Carinzia che alla scuola bilingue di San Pietro al Natisone/Špeter, le locali lingue minoritarie – accanto all’italiano, sloveno, tedesco e friulano – fanno fatica a consolidare la propria presenza nel sistema scolastico locale. Spesso contribuiscono all’insegnamento le associazioni delle comunità linguistiche. Sloveno e tedesco, da secoli parlati in Valcanale nelle rispettive varianti dialettali, giocano ancora un ruolo importante soprattutto nelle usanze locali. Al prestigio dello sloveno dà il proprio contributo il mantenimento del rito bilingue a Ugovizza/Ukve e Camporosso/Žabnice, dove cantano in sloveno anche i locali cori parrocchiali. A Ugovizza, per alcuni oggigiorno “il paese più sloveno” della Valcanale plurilingue, abita Rossella Lupieri, che ha 15 anni e frequenta la seconda classe del liceo scientifico dell’ISIS Magrini-Marchetti di Gemona. La Valcanale è spesso associata alla presenza di tut…

Nei silenzi delle Giulie

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Santuario della Beata Vergine di Castelmonte (Stara Gora)

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Il santuario della Beata Vergine di Castelmonte (Madone di Mont in friulanoStara Gora ossia "monte antico" in Sloveno) si trova nel comune di Prepotto (UD). Sorge a 618 m a ridosso delle Alpi Giulie, a 7 km da Cividale del Friuli.
continua qui 
https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Beata_Vergine_di_Castelmonte

La forania di S. Pietro a Castelmonte - Špetrska dekanija na Stari gori

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Si terrà domenica, 28 maggio, nella solennità dell’Ascensione, l’appuntamento tradizionale con il pellegrinaggio foraniale al santuario di Castelmonte/Stara gora.
I fedeli delle parrocchie delle Valli del Natisone, precedute dalle rispettive croci, si troveranno alle ore 11.00 sul piazzale sotto il santuario, dal quale alle 11.15 partirà la processione accompagnata dalle litanie alla Madonna. 
Alla messa, prevista per le 11.30, seguirà un momento conviviale organizzato in collaborazione con gli alpini. 
L’evento religioso, iniziato nel 2000, anno del Giubileo, su ispirazione di Giovanni Paolo II quale eredità dell’anno Santo e momento di aggregazione tra le genti, s’inserisce nel particolare momento storico di cambiamento e riorganizzazione della diocesi di Udine.
A questo proposito il vicario foraneo di San Pietro, don Michele Zanon, ha dichiarato che «è emersa la necessità di avere un occhio di riguardo verso il nostro territorio, per le sue peculiarità. Per quanto riguarda le collabora…

Flora da tutelare

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Una botta di colore! Le specie ritratte nelle foto sono tutte protette e tutelate da normative europee e/o regionali in quanto a rischio per la raccolta indiscriminata o per la distruzione del proprio habitat !!  http://www.studioforest.it/perche-tutelare-specie-rare-o-protette/ Colonna di sinistra dall’alto verso il basso: Gladiolo palustre, Serapias vomeracea, Iris sibirica. Colonna di destra: Narcisi selvatici (x2) e Orchis mascula Grazie Studioforest per il prestito della magnifica foto!

Rimbocchiamoci le maniche o sarà la fine - Zavihnimo rokave, čené na bo nič

A un anno di distanza dal passaggio del Giro d’Italia nelle valli del Natisone e del Torre, il direttore responsabile del Dom, mons. Marino Qualizza, constata che il grande evento sportivo non ha avuto l’effetto miracoloso sul turismo, e quindi sull’economia del territorio. Esorta, pertanto, a non farsi illusioni che la soluzione dei problemi possa cadere dal cielo, come la manna nel deserto, ma a rimboccarsi le maniche, pronti a lavorare duramente. Altrimenti sarà la fine della Benecia.
Lansko lieto je bluo miesca maja veliko navdušenje po vsi Benečiji v parčakovanju, de se v naših dolinah, gorah an vaseh parkaže mitični »Giro d’Italia«. Zaries je velika kolesarska dirka šla skuoze našo deželo 20. maja. Vasi so bile vse oflokane, ljudjè so pozdravljali an ploskali čiklištam posebno v Matajuru, v Kraju v dreskim kamune, v Purčinju an Podcirkvi. Turistična, športna an tudi kulturna društva so se zbrale v komitate, ki so ob parložnosti »Gira« parpravli iniciative, de bi gostje spoznali le…

Iniziativa ecoturistica

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Parte la prima iniziativa ecoturistica tematica nel Parco Naturale Prealpi Giulie (Regione Friuli Venezia Giulia) dove i vostri veri accompagnatori saranno proprio persone che convivono direttamente con i grandi carnivori, orso in particolare! L' Alta Val Torre (comune di Lusevera, provincia di Udine), una valle straordinaria dove la natura fa da padrona..tutta da scoprire anche nei luoghi e nelle persone. Il meraviglioso paesaggio basterebbe già a stupirvi da solo ma, grazie alle ricerche condotte dall' Università degli Studi di Udine, prof. Stefano Filacorda informazioni e aneddoti sui grandi carnivori saranno svelati, grazie agli amici dell' Associazione per l'Ape Carnica Friulana scoprirete il mondo delle Api e l' escursione,che è per tutti, a tappe, si concluderà attorno alla tavola della trattoria Alle Sorgenti di Alessandro Dosmo, allevatore e ristoratore che racconterà la sua storia di convivenza con l'Orso...Alessandro prima e..gli altri poi! non manc…

Asfo, la Regione plaude la lotta all’abbandono dei terreni incolti

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Settantasette soci, quasi cinquanta ettari in gestione suddivisi nei territori attorno a Stregna, Oblizza e Tribil superiore, sono questi i numeri dell’Associazione fondiaria Erbezzo che hanno meritato il plauso dell’assessore regionale alla pianificazione territoriale Mariagrazia Santoro, intervenuta a conclusione dell’assemblea annuale dei soci che si è tenuta nell’ex scuola di Tribil martedì 9 maggio.
È stato il presidente dell’associazione, Michele Qualizza, a invocare in apertura un intervento legislativo della Regione nel settore. Quindi il segretario Luca Postregna, che è anche sindaco di Stregna, si è soffermato sulle possibilità di utilizzo dei terreni. Tra lo scorso anno e questo ci sono stati dei sopralluoghi di potenziali utilizzatori, in particolare da Moggio Udinese, interessati ad allevamenti caprini per la trasformazione di latte in formaggio, ma proprio la mancanza di una struttura a questo scopo ha frenato il progetto.
Sopralluoghi sono stati fatti anche per allevare u…

Vietato arrampicarsi sulle orchidee selvatiche

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da http://ispirazionezero.tumblr.com/
Le orchidee selvatiche in Italia comprendono 29 generi e 190 tra specie e sottospecie

Zbor Zbirk - ETNOGRAFSKI MUZEJ BARDO_MUSEO ETNOGRAFICO LUSEVERA

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Občni zbor Kmečke zveze v Podrati - Kmečka zveza in assemblea a Clap

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La sezione in provincia di Udine dell’Associazione Agricoltori-Kmečka zveza ha indetto la propria assemblea ordinaria per venerdì, 19 maggio, alle 20.00 all’agriturismo «Pantanali Luca» di Clap/Podrata (Faedis/Fuojda).
L’ordine del giorno prevede la relazione del presidente Alan Cecutti, la relazione del segretario Stefano Predan, nonché l’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno trascorso e di quello preventivo relativo all’anno in corso. Seguiranno i saluti e la discussione.
L’Associazione Agricoltori-Kmečka zveza riunisce e aiuta, in Friuli-Venezia Giulia, i contadini che tengono a lingua e cultura slovene.
Si è sviluppata anche in provincia di Udine e ora conta membri in Valcanale, a Resia e nella Benecia occidentale e orientale.
Kmečka zveza za vidensko provinco bo imiela svoj redni občni zbor v petak, 19. maja, ob 20. uri v kmečkem turizmu »Pantanali Luca« v Podrati v kamunu Fuojda.
Na dnevnem redu so poročilo predsednika Alana Cecuttija, poročilo sekretaria Stefana Pre…

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DI MUSI/MUŽAC

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Il borgo di Musi/Mužac, in Alta Val Torre/Terska dolina, è uno di quelli che maggiormente hanno subito gli effetti del terremoto del 1976. L’abitato è stato interamente ricostruito. Compresa la sua chiesa. Dell’originario edificio sacro ci resta l’immagine di una bella chiesa con il campanile in pietra e il paese ai suoi piedi. La sua edificazione, come racconta Giacomo Baldissera in «Memorie storiche. La Pieve di Tarcento» del 1933, rientrava «in una nuova fase di sviluppo compresa tra il 1800 e il 1932». «Col crescere della popolazione e del progresso economico e civile, si riprende anche lo sviluppo del sentimento religioso, dell’edilizia ecclesiastica, secondo le esigenze dei tempi moderni – scrive –. Sono ben 9 gli edifici nuovi, tra grandi e piccoli, che vennero innalzati in questo periodo. Senza dire poi delle riforme e degli ampliamenti apportati nelle altre chiese». Come nuove opere figurano San Giuseppe di Collerumiz e la cappella del cimitero del capoluogo di Tarcento/ Čenta; …

Il ministro Žmavc in Slavia e a Resia - Minister Žmavc v Benečiji in Reziji

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Il ministro per gli Sloveni oltreconfine e nel mondo, Gorazd Žmavc, accompagnato dai funzionari del suo dicastero e dalla console generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, Ingrid Sergaš, lo scorso 17 maggio ha visitato la Slavia e la Val Resia. A San Pietro al Natisone, Cividale e Stolvizza (dove era presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Igor Gabrovec) ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni slovene. Dopo aver appreso della situazione, delle attività, delle critcità e delle attese, si è impegnato per un maggiore sostegno della Slovenia alla salvaguardia delle comunità slovene in provincia di Udine.
Minister za Slovence v zamejstvu in po svetu Gorazd Žmavc je 17. maja v okviru celodnevnega obiska pri slovenski avtohtoni narodni skupnosti v Videnski pokrajini opravil več delovnih sestankov s predstavniki slovenskih organizacij, ki delujejo na tem območju. Ministra Gorazda Žmavca je na obisku spremljala tudi generalna konzulka Republike Slovenije v T…

" Gli Sloveni non devono rimanere senza parlamentare"

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Dove  ci sono minoranze, c'è una cultura. Si tratta di una risorsa che dobbiamo sostenere, mantenere e valutare. Questa dovrebbe essere una preoccupazione di tutti i giorni della regione caratterizzata da multilinguismo e il multiculturalismo, che ha un' autonomia speciale solo per la presenza di minoranze sul suo territorio.La presenza delle minoranze è anche un segno di sviluppo della democrazia ". Così ha detto convinto il prefetto do Udine Vittorio Zappalorto al SMO museo di San Pietro ospite delle organizzazioni SKGZ e SSO.
continua in sloveno http://www.primorski.eu/stories/alpejadran/270479_slovenci_ne_smejo_ostati_brez_parlamentarca/#.WRwEA-vyiUl

A Savogna il duello sarà tra Cendou e Trinco

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Saranno l’attuale sindaco Germano Cendou e Roberto Trinco a contendersi, il prossimo 11 giugno, la carica di primo cittadino del comune di Savogna. Nessuna sorpresa quindi dalla presentazione ufficiale delle liste, lo scorso 8 maggio, rispetto a quanto annunciato già nelle scorse settimane. L’uscente Cendou tenta la riconferma per il secondo mandato in un contesto diverso rispetto a quello che portò alla sua elezione cinque anni fa: allora a contendergli la carica c’erano Marisa Loszach e Paolo Cariola che l’11 giugno non saranno della partita. A sfidarlo, come detto, sarà il solo Roberto Trinco sostenuto dalla lista ‘Quota 1641’ composta da dieci candidati consiglieri: Sandra Cudrig, Dino Azzolini, Cinzia Gosgnach, Daniele Carlig, Romano Golles, Francesca Saltarelli, Sabrina Marchig, Simone Loszach, Giuseppe Donati e Ilaria Feruglio. Cendou invece, si presenta con la storica lista civica del comune composta da Fabio Trinco (l’attuale vicesindaco), Paolo Cernotta (attualmente terzo co…

Primavera per lo sloveno in Val Torre - Pozabljeni Slovenci se spet prebujajo

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Molti pensavano che si fosse spento, ma nella zona oggi trilingue che va dalle zone a monte di Tarcento, Nimis, Attimis, Faedis, Torreano e fino a Prepotto lo sloveno, col suo ricco patrimonio dialettale e in simbiosi col friulano e l’italiano, ancora c’è. Magari è sfumata quella distinzione storica che lo vedeva presente nei centri montani a svantaggio del friulano in quelli di pianura, complice il graduale spostamento di abitanti dai primi ai secondi.
A volte lo sloveno è ridotto a un ricordo, come nella zona di Ciseriis/Čežarje, poco distante da Tarcento, o a Flaipano/Fejplan e Frattins/Fratiči di Montenars, dove, comunque, qualche anziano sa ancora dire: «E ne ćekeran po našin» («Non parlo a modo nostro»).
In molti casi ha retto ai colpi infertigli da proibizioni ed emarginazione e sta venendo recuperato con sempre maggiore dignità.
Migliore è la situazione nei due comuni di Lusevera/Bardo e Taipana/Tipana interamente sloveni, nei quali la toponomastica è bilingue e operano assoc…

Il torrente Cornappo

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Debellis, comune di Taipana.  Il Cornappo . è un torrente che nasce nella frazione di Cornappo, nel comune di Taipana, in provincia di Udine. Il fiume, nel paese di Nimis diventa affluente del torrente Torre (affluente a sua volta dell'Isonzo). Il torrente in questione è luogo di vita di molte trote, e nel paese di Nimis sono presenti alcune peschiere. L'acquedotto del comune di Tricesimo usa l'acqua del fiume Cornappo. da  https://it.wikipedia.org/wiki/Cornappo
foto di Jean-Marc Pascolo che ringrazio

Alla scoperta della grotta di Taipana

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Il giorno di Pasquetta il Centro Ricerche Carsiche  Seppenhofer di Gorizia ha organizzato una visita alla grotta di Taipana sita nei pressi della strada che porta a Subit.La grotta negli anni '40/'60 era molto conosciuta dagli anziani,ma ora è caduta nel dimenticatoio.Questa è stata un'occasione per farla conoscere .

Poesia

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dahttp://www.casadellapoesia.org/poeti/kosuta-miroslav/albatro/poesieAlbatros, plamen iz južnega morja,in v grlu kalne vodelava zažari,
s kriki se ljudje iz sna zbudijo
v pesem,
ki v besede ne najde poti.
Albatros, plamen iz južnega morja,
in je nevihta
in je ocean
in je ledena gora zavesti,
da je vse zaman.
Albatros, plamen iz južnega morja,
in ribiči v mojih krajih
o njem ne vejo nič
ne vejo, če je veter
ali riba,
na misel jim ne pride,
da je ptič.
Miroslav Košuta

Albatro, fiamma di mari del sud,
e nella gola di torbida acqua
la lava riluce,
alle grida la gente si desta
in un canto
che in parola non si traduce.
Albatro, fiamma di mari del sud,
ed è oceano
ed è uragano
ed è iceberg della coscienza
che è tutto vano.
Albatro, fiamma di mari del sud,
ma ai pescatori del mio paese
sembra un indovinello:
sarà un vento
o un pesce,
neppure li sfiora l’idea
che un uccello. Traduzione: Daria Betocchi


Indumenti usati per solidarietà - Stare oblieke za te potriebne

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Si terrà sabato, 13 maggio, la raccolta annuale degli indumenti usati (inclusi giocattoli e calzature) organizzata dalla Caritas diocesana di Udine. Gli indumenti raccolti verranno quindi conferiti a Prato, in Toscana, alla ditta Tesmapri, che seleziona i capi in buono stato e li destina al riciclo e riutilizzo. Il ricavato, legato alla qualità degli indumenti, verrà devoluto alla mensa diocesana di Udine «La Gracie di Diu». La mensa, luogo di accoglienza e di ascolto, garantisce oltre 300 pasti al giorno a persone in difficoltà, italiane e straniere, che spesso sono senza reddito, dimora e risorse. Il servizio quotidiano della mensa è frutto dell’impegno di tante persone: 4 cuochi, 8 operatori e oltre 130 volontari. Nelle Valli del Natisone i sacchi gialli della Caritas sono a disposizione presso tutte le chiese e la raccolta verrà effettuata secondo le modalità già collaudate nei vari paesi. A San Pietro al Natisone nell’area parcheggio di fronte alla chiesa sarà a disposizione un c…

Progetto "Cividale: po slovensko Čedad", primi risultati

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Mentre prosegue la raccolta di testimonianze sul mercato cittadino (che avviene nelle varianti dialettali dello sloveno nei Comuni delle Valli del Natisone e del Torre che hanno aderito all’iniziativa), il progetto ‘Cividale: po slovensko Čedad’ presenterà prossimamente i primi risultati ottenuti.
L’iniziativa intende valorizzare il ruolo di Cividale del Friuli quale centro di riferimento commerciale e sociale delle Valli del Natisone e del Torre, facendo conoscere aspetti e luoghi pressochè inediti della storia recente della città. Tale studio ha come focus la toponomastica dialettale in sloveno della città e produrrà un nuovo itinerario cittadino alla scoperta dei vecchi mercati che animavano le piazze cittadine.
Per lunedì 15 maggio è programmato l’orienteering in città, curato dal Convitto Paolo Diacono in collaborazione con l’Associazione Friuli MTB&Orienteering, che vedrà protagonisti i ragazzi del Convitto, dell’Istituto Comprensivo Elvira e Amalia Piccoli, nonché degli Istit…

Al nuovo Ufficio per la lingua slovena tre traduttori, un giurista e un informatico

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Al nuovo Ufficio per la lingua slovena tre traduttori, un giurista e un informatico Oltre alla dirigente, Erika Hrovatin, che è già stata nominata, nel neonato Ufficio regionale per la lingua slovena saranno impiegati cinque dipendenti altamente qualificati – ossia tre traduttori ovvero interpreti, un giurista e un esperto informatico. La Regione assumerà tutti e cinque i dipendenti con un bando, cui potranno concorrere candidati con formazione a livello universitario (categoria d’impiego D). Inizialmente l’amministrazione regionale aveva pensato solo a mansioni d’ufficio (categoria E). A comunicare ciò alla riunione del Comitato paritetico per la minoranza slovena è stata, ieri, la presidente, Ksenija Dobrila. Il comitato paritetico ha dato incarico alla presidente e a un gruppo di membri di seguire più da vicino la nascita di questa struttura regionale, importante per la comunità slovena. Dobrila ha, invero, espresso rammarico per il certo ritardo nell’istituzione di quest’ufficio, …

Brezje/Montemaggiore di Taipana

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La frazione di Montemaggiore (Brezje in sloveno) si trova nel comune di Taipana, in provincia di Udine. Il paesino è collocato ai piedi della Punta di Montemaggiore - Gran Monte (m 1613) ad un'altitudine di m 790. Attualmente vi risiedono circa 15 abitanti ma fino alla metà del secolo scorso era popolato da oltre 300 persone, in gran parte contadini e allevatori. Questi ultimi, all'inizio di ogni inverno, si spostavano con le mandrie e le famiglie nel villaggio più riparato di Sdregnobardo, dove avevano delle abitazioni e delle stalle che oggi sono in totale abbandono. Alla fine della seconda guerra mondiale gran parte della popolazione fu costretta ad emigrare in Francia, Svizzera, Canada e perfino in Brasile. Il terremoto del 1976 dette il colpo finale a questo paesino che venne allora quasi completamente abbandonato nonostante la ricostruzione avvenuta negli anni '80. Gran parte delle case sono infatti utilizzate prevalentemente soltanto nel periodo estivo.  testo da h…

Borghi con la sindrome di Stoccolma

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L'opinione di Riccardo Ruttar Che il ministero della Cultura e del Turismo nostrano abbia proclamato il 2017 come «l’anno dei borghi» non significa che migliori il quadro complessivo dei piccoli insediamenti abitativi sparsi sul territorio nazionale. La frammentazione abitativa ed amministrativa in Italia sconta qualcosa come 5.585 comuni al di sotto di 5 mila abitanti – su 7.998 comuni complessivi – i quali coprono il 70 per cento del territorio, ma solo 10 milioni di residenti rispetto alla popolazione complessiva, di poco superiore ai 60 milioni. L’intento ministeriale è quello di valorizzare sul piano statale e internazionale le migliaia di borghi del nostro Paese, ovviamente privilegiando le località di spiccato interesse culturale e artistico, che per lo più rimangono fuori dai classici circuiti turistici fagocitati da poche grandi città. In effetti la Camera approvò lo scorso settembre una legge sui piccoli comuni per sostenerli, per promuovere la diffusione della banda larg…