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Visualizzazione dei post da Agosto, 2017

Strada dissestata, niente festa paesana

Reant (Derjan in sloveno), frazione montana nel comune di Torreano, conta oggi sette abitanti. La sagra del paese, per S. Lorenzo, è stata comunque organizzata da un comitato, diventando un appuntamento per l’intera comunità torreanese. Non così quest’anno, visto che il comitato si è visto costretto a cancellare la festa a causa delle pessime condizioni della viabilità che porta al paese.
“L’attuale stato manutentivo del manto stradale della strada che collega Reant alla frazione di Rieca – ha scritto il comitato organizzatore della sagra in una lettera inviata al sindaco di Torreano – non è in grado di garantire la percorribilità in sicurezza agli avventori che ogni anno partecipano alla sagra di S. Lorenzo. Per tale motivo abbiamo preferito non organizzarla, per evitare che si possano creare gravi disagi agli automobilisti con conseguenti danni agli autoveicoli dovuti alla presenza di profonde buche e parti smosse d’asfalto.” Il comitato chiede al Comune di prendere adeguati provvedi…

TAIPANA - TIPANA VEDRONZA - NJIVICA

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«Lo sloveno va insegnato con sviluppo e continuità» I genitori chiedono che la programmazione dello sloveno a scuola non riparta ex novo Anche durante l’anno scolastico 2016-2017, da febbraio in poi, nelle scuole di Taipana-Tipana e Vedronza-Njivica (in comune di Lusevera/Bardo) è stato impartito l’insegnamento dello sloveno. Ogni anno l’Istituto comprensivo di Tarcento, nell’ambito del quale sono attivi i due plessi scolastici, si impegna a chiedere i finanziamenti regionali per indire il bando per insegnare la lingua slovena. Si tratta di un’attività che l’Istituto comprensivo di Tarcento ritiene caratterizzante e che vuole offrire in prospettiva di continuità. Superate le iniziali difficoltà nel reperire un qualificato esperto di lingua slovena, quest’anno sono state impartite 30 ore d’insegnamento a Vedronza (10 alla scuola d’infanzia e 20 alla primaria, dove sono attive due pluriclassi, con 10 ore, quindi, per pluriclasse), e 20 a Taipana (con 10 all’infanzia e 10 alla primaria,…

Che sarà di parrocchie e sloveno?

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Annunciata più di un anno fa, la riforma territoriale e pastorale dell’Arcidiocesi di Udine, che prevede appena 9 foranie (attualmente sono 24) e il raggruppamento delle parrocchie in 56 «collaborazioni pastorali» dovrebbe venire attuata nel prossimo anno. Lo ha detto l’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nell’omelia pronunciata lo scorso 11 luglio ai primi vespri dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato in cattedrale. «Durante i mesi scorsi – ha detto l’arcivescovo di Udine – la bozza del progetto diocesano è stata esaminata in tanti incontri diocesani, foraniali e parrocchiali. Da questa ampia consultazione è emersa la consolante constatazione che molti sacerdoti e laici hanno accolto con convinta disponibilità la proposta fatta e sono pronti a mettersi in cammino e collaborare per la sua realizzazione. Sono state fatte anche tante osservazioni costruttive che in questo tempo stiamo raccogliendo e valorizzando perché da ogni parte può giungere un’illuminazione dello Spirito Sant…