Rezija objokuje Remigija Madotta - Resia in lutto per Remigio Madotto


Remigio Madotto
Era diffusa la convinzione che anche la Val Resia, come buona parte della montagna friulana, vista la limitata densità abitativa, sarebbe rimasta ai margini della terribile epidemia planetaria che ha colpito pesantemente anche l’Italia. Ma non si teneva conto dei molti resiani che vivono sparsi in tutto il mondo. Infatti lunedì 24 marzo, in valle è giunta la notizia della scomparsa, nel Bergamasco, di Remigio Madotto a causa del Covid-19.
Remigio, originario di Stolvizza, dove aveva sistemato la casa e appena poteva rientrava con la sua adorata famiglia, era in pensione dal 2012 e si è spento lunedì pomeriggio a 67 anni all’ospedale Bolognini di Seriate, dove era ricoverato. Un paio di settimane fa, infatti, nella sua casa di Pedrengo aveva iniziato a sentirsi male, polmonite con febbre e difficoltà respiratorie, i sintomi ormai noti del Coronavirus, accertato poi dal tampone effettuatogli. Madotto, che aveva prestato servizio nella Polizia di Stato, si era trasferito a Bergamo alla fine degli anni Settanta e aveva operato nel reparto Digos.
Durante la sua carriera ha dato un importante contributo per contrastare il terrorismo, che imperversava in quegli anni, impegnandosi successivamente anche per arginare il fenomento del tifo violento negli stadi.
L’impegno professionale come sostituto commissario, non gli impedì di operare in altri ambiti. Infatti fu tra i fondatori del sindacato di categoria Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia)
del quale è stato, fino alla pensione, segratario provinciale. Fu anche attivo nell’associazionismo, infatti, con il pensionamento entrò a far parte dell’Auser (Associazione per l’invecchiamento attivo) di Pedrengo con la carica di revisore dei conti.
Remigio lascia la moglie, due figlie e alcuni nipoti. Tutta la comunità di Stolvizza, anche attraverso le pagine del Dom, vuole ricordarlo ed esprimere vicinanza alla famiglia.
Intanto il Comune di Resia è attivo nel contrasto al virus. «Si invita tutti a mantenere la calma in questo momento molto delicato per la nostra comunità e l’Italia intera. Abbiamo bisogno di lucidità, unità e collaborazione, solo così usciremo da questa situazione. Restando uniti a casa propria. Sarà nostra cura provvedere ad un aggiornamento costante nei confronti dei cittadini in merito all’evolversi degli eventi. L’amministrazione comunale rimane a disposizione della comunità per qualsiasi ulteriore necessità ed informazione, ai seguenti numeri di telefono: 329/7880907 – 335/5802935 (sindaco)», ha scritto la sindaca, Anna Micelli. (Sandro Quaglia)
Koronavirus je prizadel tudi Rezijana v Lombardiji. V ponedeljek, 24 marca, se je v Reziji širila novica, da je za vedno odšel Remigio Madotto, star 67 let.
Korenine je imel na Solbici, kamor se je vračal vsakič, ko je za to imel priliko, saj je v vasi tudi imel hišo. Će nekaj let je bil upokojen ; prej je delal kot policist. V Bergamo se je preselil v sedemdesetih letih prejšnjega stoletja.

Commenti

  1. Cara Olga, purtroppo questo virus non conosce frontiere, nessuno potrà mai sentirsi sicuri.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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