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31 mar 2016

Il castello di Partistagno

IL CASTELLO DI  PARTISTAGNO
foto di Luca pb scattata in ottobre 2015
Bellissima foto che con la nebbia gli dà un aspetto magico e misterioso


Pare che alla stirpe bavarese dei Mosburg fossero stati assegnati, in tempo imprecisato, feudo e castello nella località di Partistagno.

Nel 1106 il maniero apparteneva, assieme a quello di Attimis, a Bertoldo vescovo di Salzburg. Passò poi più tardi al patriarca Ulrico II di Treven, che nel 1172 lo concesse a Everardo di Cuccagna: in tale epoca prese il nome di Partistagno

La rocca, alla quale si accede dalla località di Partistagno ripercorrendo il sentiero secentesco, si presenta piuttosto articolata e comprende l'antica torre-mastio, il palazzo medievale con una bella serie di bifore trecentesche e la chiesetta di Sant'Osvaldo con il magnifico affresco del XIII secolo rappresentante Cristo Pantocrate con i dodici apostoli, un'importante testimonianza d'arte del Friuli. 

Sono giunte sino ad oggi anche le altissime mura che soverchiano appena la fitta vegetazione. 


Castello di Partistagno
Località Borgo Faris 
33040 Attimis (UD)
www.museoattimis.it
www.consorziocastelli.it

Attività
 
I ruderi del castello sono raggiungibili a piedi.

La curiosità 
Una leggenda legata al castello parla di una sventurata contessa e di una culla d'oro, che comparirebbe ancora di notte in questi luoghi.
Il sito risulta nominato dalla fine del secolo XI ma è certo che fin dalla romanità ospitasse un'opera munita d'una certa importanza visto la presenza di un vallo a protezione, d'una torre in pietra (all'interno della quale venne più tardi ricavata l'abside per la chiesetta castellana) e d'una cisterna per l'acqua risalenti a quel periodo. Fin dal secolo XIII possedimento di un ramo dei signori di Cucagna, camerari del patriarcato, il castello aveva funzione di controllo sulla strada che dall'antichità fino in epoca medievale correva al di sotto congiungendo gli importanti centri militari e commerciali di Cividale e di Gemona. La rocca, alla quale si accede ripercorrendo il sentiero secentesco, soprattutto dopo i recenti lavori di ripulitura e restauro si presenta piuttosto articolata e comprende l'antica torre-mastio, il palazzo più recente, con una bella serie di bifore, e la chiesetta di Sant'Osvaldo, con il magnifico affresco di scuola bolognese rappresentante Cristo Pantocrate con i dodici apostoli, una delle testimonianze d'arte più importanti del Friuli. 
fonte...http://www.consorziocastelli.it/icastelli/udine/partistagno

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