15 nov 2018

Senjam Beneške Piesmi 2018. Ultimi video (parte2).

Senjam Beneške Piesmi 2018. I video (parte1).

Solbica bo spet imela trgovino z živili - Stolvizza, riapre il negozio del paese

In un contesto difficile, quale da sempre è quello di montagna, aggravato in questo ultimo periodo da condizioni meteorologiche quanto mai avverse che hanno creato grosse difficoltà a tutti, appare un segnale di quanto mai concreta speranza la notizia che arriva da Stolvizza/Solbica dove riapre, dopo appena due mesi di chiusura, il negozio alimentari Ta stara bugëta/La vecchia bottega.
Era, infatti, appena il 30 settembre scorso quando sulla porta del negozio nella piazzetta del paese un cartello annunciava amaramente «Cedesi attività ». Un duro colpo per il piccolo paese, che andava a perdere un riferimento importante quale quello di un punto vendita in un territorio dove, per trovare un negozio con generi di prima necessità, bisogna percorrere qualche decina di chilometri. Vale la pena sottolineare come questa bella iniziativa sia stata resa possibile, oltre che dalla voglia della gente di Stolvizza nel non lasciare nulla di intentato per far vivere il paese, soprattutto dal coraggio dell’Associazione ViviStolvizza. A fronte di una perdita quale la chiusura del negozio, ritenuta quanto mai dolorosa per tutta la comunità, con il consenso di tutto il consiglio direttivo e dopo vari incontri, ha preso la coraggiosa decisione di iniziare la nuova attività. Si tratta di una decisione comunque in linea con la filosofia dell’associazione, che da sempre è al servizio del paese.
Di certo l’attività intrapresa rappresenta, per l’associazione, un impegno di non poco conto, ma il negozio era fortemente voluto e quindi, al fine di dare certezze sicure al progetto, i soci si sono tassati, anche in modo rilevante. Sono, comunque, molto ottimisti sull’accoglimento della proposta da parte di tutti gli abitanti e sull’auspicabile aiuto delle istituzioni.
Un incoraggiamento ed un sostegno sono arrivati anche da parte dei rappresentanti locali delle due organizzazioni di riferimento della minoranza linguistica slovena, Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso e Unione culturale economica slovena-Skgz, sempre molto attente alle problematiche della propria gente.
In questo momento così difficile per tutti gli abitanti della montagna, sorge spontanea una riflessione: si parla di bassa natalità, montagna abbandonata, dissesto del territorio e poi, di fronte alle tragedie naturali, si torna a ripetere che bisogna salvare la montagna, presidiare il territorio… Una noiosa nenia alla quale, spesso, l’istituzione locale non è in grado di dare le necessarie risposte.
Una coraggiosa iniziativa come quella intrapresa a Stolvizza, che creerà due posti di lavoro, rappresenta un esempio di come, con caparbietà e azioni coraggiose, si può contribuire a salvare le comunità valligiane dallo spopolamento.
L’Associazione ViviStolvizza è lieta, quindi, di festeggiare questa iniziativa invitando tutti sabato, 1 dicembre, al nuovo locale in piazza Nuova a Stolvizza alle ore 16.00 per inaugurare la nuova attività. Sarà un bel momento per dare forza a questa proposta, che rappresenta una speranza per un futuro più certo per lo straordinario territorio della Val Resia, ma anche per un confronto rispetto a tutta una serie di altre attività di cui la valle, che dal punto di vista imprenditoriale è ferma con le quattro frecce da circa venti anni, ha urgente necessità. (Sandro Quaglia)

Borova lava - Testa di pino


Od k na re pot do cierkuice v Mušcu
anu poten do Šimca.
Nad potjo na je na kras,ki se kliče Borova Lava.
Ta n kuon poti na je dna kapelica.
Od kapelice to more uzeti dvje poti:
dna na re po Poti deža,
ta drua po dni poti,ki na se zdi zapuščena.
Ta par kraju na ma pouno liesk anu mierč


Località Ta na taviele ai piedi dell'alto monte Musi.

Parte un sentiero che conduce alla chiesetta di Musi
e poi prosegue fino a Simaz.
Sopra il sentiero c'è una roccia che si chiama Testa di pino.
Alla fine del sentiero si trova una piccola cappella.
Da qui si può scegliere uno
 dei due sentieri :
uno è il sentiero della pioggia,
l'altro sembra non praticato.
 Ai bordi ci sono molti noccioli .

Manifesto poetico 1918/2018

Aleš Šteger (nato il 31 maggio 1973) è un poeta , scrittore , redattore e critico letterario sloveno Aleš appartiene a una generazione di scrittori che ha iniziato a pubblicare subito dopo la caduta della Jugoslavia...https://www.wikiwand.com/en/Ale%C5%A1_%C5%A0teger

RADIO ONDE FURLANE presenta il Novi Matajur

Crimi contro i giornali di lingua slovena

Conte si richiama alla costituzione Il governo intenderebbe abolire il finanziamento statale all’editoria entro il 2020 «In questo momento ancora non abbiamo una proposta elaborata in modo definitivo. Stiamo ancora prendendo accordi. Saremo sicuramente attenti ai diritti garantiti dalla costituzione». Così ha risposto il premier Giuseppe Conte al giornalista di RTV Slovenija Janko Petrovec, che, a un incontro coi corrispondenti esteri, aveva chiesto cosa avrebbe fatto seguito agli annunci del sottosegretario Vito Crimi, secondo i quali entro il 2020 il finanziamento pubblico ai media sarebbe completamente abolito. In tal caso i media della minoranza linguistica slovena, infatti, sarebbero a serio rischio. Durante un comizio del Movimento 5 stelle a  Roma, domenica, 21 ottobre, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Crimi aveva annunciato dal palco che la legge di bilancio per il prossimo anno avrebbe contenuto anche il primo intervento per l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. Nel 2019 i finanziamenti sarebbero stati dimezzati; nel 2020 eliminati. Il dimezzamento e l’eliminazione dei fondi sarebbero valsi anche per i «giornali di lingua slovena», tra cui anche il Primorski dnevnik, e per i giornali di lingua italiana pubblicati all’estero, tra cui La voce del popolo, pubblicato in Slovenia e Croazia. Nel programma del Movimento 5 stelle già da tempo figura l’abolizione del finanziamento statale ai media; la tematica, tuttavia, non è presente nel contratto di coalizione sottoscritto da Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Nel rispondere a Petrovec, invece, il premier Conte aveva spiegato come l’intervento figurerebbe tra gli intenti che ricadono nel programma del governo. Ricordiamo che i giornali in lingua slovena del Friuli Venezia Giulia (Dom, Primorski dnevnik, Novi Matajur, Novi glas) svolgono un ruolo importante nella vita culturale e sociale della minoranza slovena e rispetto al mantenimento della lingua da essa parlata, nonché nella creazione della sua opinione pubblica. (dal Primorski dnevnik del 23. 10. 2018)
Slovit del 31-10-18