9 set 2015

Zanussi dimissionario da vice sindaco sarà sostituito da Dario Molaro



tradotto dal Novi Matajur

I motivi sono diversi,ma il risultato è lo stesso:Taipana e Lusevera sono rimaste senza vice sindaco.Elio Berra si è dimesso due settimane fa per dissensi col sindaco su vari argomenti.La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato lo statuto dell'UTI che non nomina la minoranza slovena e non dà alcuna attenzione alla zona montana.
La scorsa settimana si è dimesso anche Pier Paolo Zanussi :rimarrà solo consigliere sempre vicino al sindaco Marchiol.Ufficialmente si è dimesso per problemi personali,ma in verità si è sentito troppo attaccato dall'opposizione e non difeso  dai suoi.Il sindaco Marchiol ha affermato che ciò gli pesa molto,Zanussi aveva buone idee e si è impegnato per realizzarle,-Non nominerò un nuovo assessore-afferma Marchiol-andrò avanti con quelli che sono rimasti.Forse ci saranno già nuovi cambiamenti in questo consiglio.Ma nulla è sicuro,al posto di Zanussi farà da vice sindaco Dario Molaro-.
Fra due settimane Lusevera e Taipana avranno un consiglio comunale per approvare o meno lo statuto delle nuove UTI del Torre.Berra ha già detto che che voterà contro,vedremo cosa deciderà il vice sindaco del comune di Lusevera.

Razlogi so različni, pa rezultat je enak: Tipana nu Bardo sta ostala brez podžupanou. Tej, ki vemó Elio Berra je žej odstopou dva tiedna nazat.
Problemov Berra jih je žej mieu veliko s svojim županom za već rečí. Recimo, ke kap čez rob je bil štatut Terske medobčinske unije (Uti), ki ne omenjava slovienjske skupnosti anu ne daja jedne pozornosti uorskin krajan.
Prejšnji tiedan je pustou svoj stou tej barski odbornik še Pier Paolo Zanussi. Bo ostau samo tej konsijer simpri blizu Marchiola. Uradno takolé je nardiu zuj osebnih težav, ki mu ne omogočajo slediti to dielo. Resnica je, ke se je počutiu preveć napadan od nasprotnikou in ne branjen od svojih.
Šindik Guido Marchiol je poviedou, ke to mu tuole pouno teži še zuj taá, ke Zanussi je mieu dobre ideje an se je potrudou za je realizati. “Ne bom nominirau novaa odbornika – je dostavou Marchiol – bom šou naprej s tijemi, ki so ostali. Mogoče pa so še nove spremembe tou odboru. Pa to nie nič šinjé šiurnaa. Namestiu bo Zanussija tej podžupan Dario Molaro.”
Čez dva tiedna bosta imela Bardo in Tipana konseja za odobriti al manj štatut nove Uti Terskih dolin. Berra je že unaprej povidou, ke bo voliu proti. Bomo pa videli kako se bo odločiu biuši podžupan komuna Bardo.

Monteaperta-Viškorša


SS.Trinità/Sveta Marija Trojica

Monteaperta-Viškorša è una frazione di 219 abitanti del comune di Taipana, in provincia di Udine. Questo villaggio, una volta Villa indipendente (citato nell'ispezione canonica del 10 giugno 1737 come Villa di Monteaperta) che comprendeva anche le frazioni di Cornappo, di Ponte Sambo e di Debellis, è attualmente compreso nel comune di Taipana-Tipana della provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, che è distante 3,93 chilometri. Monteaperta fa parte dell'Iter Aquileiense o Cammino Celeste: si tratta di un passo o via di pellegrinaggio molto vecchio, con una lunghezza totale di 360 km, che collega il santuario di Maria Saal (Austria) e Brezje (Slovenia) ad Aquileia, in Italia.
Monteaperta sorge a 659 m s.l.m., tra i rilievi delle Prealpi Giulie, nel bacino del rio di Monteaperta e del torrente Cornappo. La frazione si estende per oltre 2 km di lunghezza, tra 500 e 659 metri, in posizione panoramica ai piedi del Gran Monte, una grande catena montuosa situata tra i torrenti del Cornappo, del Torre e del fiume Isonzo. Il territorio su cui si estende Monteaperta fa parte di una vasta area denominata Alta Valle del Torre Alta Val Torre della Slavia friulana chiamata Benečija . Da un punto di vista geomorfologico la catena del Gran Monte è, a partire dalla pianura friulana, il primo gruppo di monti di grandi dimensioni che costituiscono le Prealpi Giulie, di altitudine superiore ai 1600 metri. La roccia è calcarea, con fenomeni carsici (inghiottitoi, doline e grotte). L'area nei pressi della frazione è ricca di sorgenti (come la sorgente del Vescovo) che alimentano città vicine.
Persone legate a Monteaperta
  • don Arturo Blasutto (1913-1994), sacerdote. Nacque a Monteaperta il 23 ottobre 1913. Celebrò il 26 luglio 1936 a Monteaperta la sua prima messa. Vicario a Oseacco di Resia, Liessa (comune di Grimacco) fino 1955 dove fu rimosso dal suo incarico perché parlava sloveno e si ritirò a Monteaperta. Il 26 luglio 1986 celebrò con due sacerdoti nativi di Monteaperta, don Luigi e don Celeste Blasutto, il 50º anniversario della sua prima messa. Morì il 17 settembre 1994. Monsignore Alfredo Battisti, arcivescovo di Udine celebrò la messa funebre nella chiesa parrocchiale di Monteaperta.
  • don Celeste Blasutto (1915-2000), sacerdote. Nacque a Monteaperta il 10 novembre 1915. Fu ordinato sacerdote nel 1941. Trascorre il tempo di guerra come prete a Vittorio Veneto (1941-1943), poi come insegnante (1943-1945). Dal 1945 al 1947 lavora a Torino, Revigliascoe Alpignano nel dipartimento di stampa e di propaganda per la fede. Nel 1947 andò in Mozambico e lavorò come curato di Mambone e Maimelane (1947-1950). 1950 diventò superiore e parroco di Maimelane fino 1964 quando fu trasferito a Mapinhane poi Muvamba, Massinga, Funhalouro e Mambone. Nel 1976, per motivi di salute, tornò in Italia e continuò la sua missione ed il suo servizio pastorale a Genova, Milano e Bedizzole. Si recò in Svizzera, dove lavorò come cappellano presso l'ospedale di Locarno. Nel 1984 si ritirò definitivamente alla casa missionaria del Beato Giuseppe Allamano a Alpignano. Il 11 luglio 2000, dopo essersi fratturato il femore e a causa di complicazioni polmonari, morì. Monsignore Aldo Mongiano celebrò la messa funebre il 13 luglio 2000.
  • Jan Niecislaw Baudoin de Courtenay (1845-1929), slavista e linguista. Nacque a Radzymin (Polonia) il 13 marzo 1845. Laureato in filosofia aLipsia (Germania), fu professore di filologia slava presso le università di San PietroburgoKazan'Dorpat e Cracovia. È famoso per la sua teoria del fonema e dell'alternanza fonologica. Dedicò la sua particolare attenzione al dialetto resiano e ai dialetti slavi del Torre, raccogliendo importantissimi materiali dialettologici negli anni 1873-1901, consegnati già nel 1902 alla Biblioteca Accademica Imperiale delle Scienze di San PietroburgoMaterialy dlja južnoslavjanskoj dialektologiji i etnografiji (1895). In questo libro consacra 16 pagine a Monteaperta ("Viskwòrša"), scritte durante i suoi soggiorni del 1873 e del 1901 a Monteaperta. Fu l'amico di Paolo e Giovanni Pascolo di Monteaperta (Pàuli e Žwan Pascolo-Sòwt): "Per i N° 273-295, ..., sono debitore a Ivan Pascolo detto Sout, (Žwan Pascolo-Sòwt), di anni 65, di Monteaperta inferiore; nel 1901 era già stato sepolto". Morì il 3 novembre 1929 a Varsavia (Polonia).
  • Pavle/Paolo Merkù, compositore e noto slavista. Nacque a Trieste il 12 luglio 1927. Laureato in slavistica a Lubiana, ha conseguito il dottorato a Roma. Professore di sloveno, giornalista, si è dedicato per molti anni in regione Friuli-Venezia Giulia alla raccolta di materiale etnografico. Ha raccolto e trascritto poesie, canti e racconti di Monteaperta.
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Monteaperta
    Jean Marc visita il laboratorio

    Maestra Rika Murata - sabato 5 settembre, ore 18:00, concerto in chiesa della Santissima Trinità di Monteaperta.

A Monteaperta  nel Borgo di Sopra ,da 5 anni esiste il  laboratorio di Liuteria antica di 
Marco Ternovec dove si  restaurano e producono  viole da gamba e violini .Il signor Marco Ternovec ha sposato  Rika Murata che si esibisce in molti concerti.
il liutaio Marco Ternovec
tutte le foto sono di Jean Marc Pascolo

La scuola bilingue cresce ancora-Dvojezična šuola še naprej raste

Lunedì 14 settembre la campanella di inizio dell’anno scolastico 2015-2016 suonerà anche nell’istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, che anche quest’anno vede crescere il numero di allievi. In totale saranno 274, con un aumento di 9 unità sull’anno scorso e di 12 su quello precedente. La scuola dell’infanzia conterà 100 piccoli (5 più dell’anno scorso), la scuola primaria 115 alunni (lo stesso numero dell’anno scorso) e le medie inferiori 59 studenti (4 in più). Anche quest’anno una sezione dell’asilo sarà attiva a Savogna con 25 bimbe e bimbi. Quello che sta per iniziare dovrebbe essere per l’istituto bilingue l’ultimo anno di esilio dalla sua sede in viale Azzida. La ristrutturazione sta procedendo a pieno ritmo e, al recente incontro con i genitori, il rappresentante del Comune ha detto che gli allievi potranno farvi l’ingresso già nel 2016-2017.

V pandiejak, 14. šetemberja, vse šuole v Furlaniji Julijski krajini bojo spet odparle vrata. Na dielo se varnejo tudi v dvojezični šuoli v Špietru. Razveseljivo je, de število šuolarju kar naprej raste. Lietos jih bo vse kupe 274, tuo je 9 vič ku lani in 12 vič ku predlanskinjim. V vartcu bo 100 otruok (5 vič ku lani), v primarni šuoli jih bo 115 (glih tarkaj ku lani) in v sriednji šuoli 59 (4 vič ku lani). Tudi lietos bo ‘na sekcija vartaca v Savodnji, kjer bo 25 otruok, ostalih 75 bo v Špietru. Do tele rešitve se je paršlo že lansko lieto zaradi velikega števila vpisanih in prestorskih težav, ki jih še naprej imajo na dvojezičnem inštitutu. Na srečanju s starši je špietarski kamun oznanu, de hlietu bojo že šuolarji lahko v postrojenim hramu na ciesti, ki peje v Ažlo.
http://www.dom.it/dvojezicna-suola-se-naprej-raste_la-scuola-bilingue-cresce-ancora/

7 set 2015

Novità nel ranch di Francesco

Domenica sono andata ai limiti del bosco a trovare Francesco,perchè pensavo di fotografare i piccoli della porcellina vietnamita che chiamiamo Mora..Francesco mi ha confermato che sono nati,ma nel bosco, coperti da un covone,la loro mamma non lascia avvicinare nessuno,nemmeno lui.Mora è incrociata col cinghiale .



Il maialino vietnamita nano appartiene al genere dei suini e si differenzia dai comuni maiali domestici allevati per la carne essenzialmente per le dimensioni ridotte che ne hanno fatto negli ultimi decenni un ricercato animale da compagnia. I maialini vietnamiti, infatti, a differenza dei maiali comuni che arrivano a pesare anche 450 chili, non superano i 100 chili. Esistono quattordici razze diverse di maialini vietnamiti che sono chiamati anche maialini pancia a tazza – per la particolare forma del ventre – e maialini thailandesi. Caratteristiche distintive del maialino nano vietnamitasono appunto la pancia che è sporgente, la schiena insellata e le guancie paffute. La coda è dritta e termina con un ciuffo di peli e le orecchie sono tonde e piccole. Il mantello può assumere varie colorazioni: bianco, nero, pezzato, a macchie, argento e rosso. Si tratta di un animale molto longevo che può arrivare a sopravvivere fino a 19 anni. L’accrescimento si ha nei primi tre anni di vita, nel corso dei quali crescerà di circa mezzo chilo a settimana. La corretta alimentazione è molto importante poiché i maialini vietnamiti tendono a ingrassare molto velocemente.

Scopri altre notizie su : Maialino vietnamita - Furetti http://www.cibocanigatti.it/animali-domestici/furetti/maialino-vietnamita.asp#ixzz3l4Mjy2kv

La Provincia di Udine cancella gli Sloveni



foto da wikipedia

Il Santuario della Madonna di Castelmonte in Benecia ha per gli Sloveni un significato speciale.
Il Manoscritto di Castelmonte ( Starogorski rokopis in sloveno) è uno dei più antichi documenti a noi pervenuti, scritto in lingua slovena e risalente alla fine del 15* secolo.

da wikipedia

                 Manoscritto di Castelmonte ( Starogorski rokopis )


Sulla Benecia con le riforme dell'UTI in FVG  incombe la minaccia della sparizione del bilinguismo e la cancellazione delle radici slovene dagli statuti delle UTI nuove nate.La riforma ha diviso i comuni di frontiera della provincia di Udine  in tre distretti, mentre la comunità slovena ha proposto il collegamento dei comuni bilingui in unioni autonome.Il Comitato Regionale ha offerto tre soluzioni per i comuni, la Benecia è divisa in due parti.
Le valli del Natisone dovrebbero dipendere da  Cividale, la valle del Torre daTarcento,Resia e la val Canale daTarvisio.I sindaci delle valli del Natisone hanno respinto la proposta ,in val Canale c'è stato un voto di parità, i comuni della val del Torre  hanno accettato la proposta. Negli statuti dell'UTI la minoranza slovena non è nemmeno menzionata.
-Se non c'è nazione, non c'è minoranza -nel documento dell'UTI del Torre è scritto così -  nella zona ci sono persone di origine slava, che vi si stabilirono nel VII secolo.-
Questo è un insulto! La teoria  dice che non ci sono sloveni ,nessuna nazione e perciò nessuna minoranza, ma solo antiche popolazioni che parlano in modo incomprensibile.
-Ho invitato tutte le parti interessate a correggere quest' ingiustizia - ha dichiarato il presidente regionale della comunità slovena Igor Gabrovec. Poiché  le valli del Natisone e la Val Canale non hanno accettato lo statuto, la Regione invierà nell'area un Commissario regionale, che preparerà  la sua proposta.Il presidente delle organizzazioni slovene (SSO) Valter Bandelj spera di veder inclusi negli statuti  tutti gli articoli per la tutela della minoranza slovena: -Ciò è anche stato più volte promesso dalla Presidente della Regione Debora Seracchiani che lo scorso anno ha ricevuto il riconoscimento dalla Repubblica di Slovenia.Bandelj  ha anche richiamato l'attenzione sullo statuto delle Valli del Torre : - nega gli sloveni , perché è scritto che questi popoli erano slavi. Lo statuto contestato è sostenuto dai sindaci, che appoggiano gli sloveni del Friuli-Venezia Giulia -.
A causa di questi  statuti delle zone di montagna ha recentemente rassegnato le dimissioni il vicesindaco del comune Taipana Elio Berra che aveva già guidato la comunità locale per 15 anni.
A causa di ciò  molti comuni da Tarvisio alla Benecia hanno presentato  il ricorso al TAR con la richiesta di annullare la riforma . Si sta ancora aspettando la risposta.
Gabrovec afferma che -in provincia di Udine i  diritti e la dignità delle minoranze  sono completamente ignorati. Pertanto, la legge provinciale sulla riforma delle UTI deve essere modificata in modo che  i diritti  delle minoranze siano scissi dalla  politica - .La questione della riforma delle UTI nel Friuli Venezia Giulia  è stata più volte affrontatata  dalle organizzazioni slovene (SSO)e le conclusioni sono state sempre le stesse - la legge  deve essere immediatamente rettificata per garantire una protezione equivalente in tutti i 32 comuni con una legge di protezione.

tradotto da delo.si/novice/slovenija/videmska-pokrajina-brise-slovence.html


6 set 2015

L'esodo dei profughi e migranti attraverso i numeri

Traduzione di olgica dal giornale sloveno domovina.je
L'esodo dei migranti lo vediamo attraverso fotografie e video nei media.Queste fonti ci mostrano solo singoli fatti e non tutto  il quadro e tutti i problemi .Su Chanel 4 hanno messo alcuni numeri per capire più facilmente  la dimensione del problema migranti.
Quanti migranti e profughi arrivano in Europa?
La tabella mostra le domande di asilo in 24 nazioni dell'EU e della Norvegia,Svizzera e Liechtenstein fino e compreso il 2014 escluso il 2015 che ha avuto il maggior afflusso.
prosnje-za-azil

Quest'anno 800 mila domande di asilo sono state accolte solo dalla Germania.

Da dove provengono



I richiedenti asilo nel 2014 sono stati principalmente siriani, afgani, kosovari, eritrei e  serbi.

L'aumento dei richiedenti asilo sono provenienti da altri paesi (tabella sotto)
iskalci-azila-prihod

Dove vanno

La maggior parte di migranti e rifugiati nel 2014  hanno chiesto asilo alla Germania (202.815), Svezia (81.325), Italia (64.625),  Francia (64.310), Ungheria (42.775) e Gran Bretagna (31.945). I numeri di quest'anno indicano un aumento delle domande di asilo di circa 4 volte.

Età e sesso

Secondo Frontex nel 2014 c'è stato il 71 per cento di immigrati clandestini maschi verso l'Europa ,di questi l'83 per cento adulti.
Secondo i dati di Eurostat i richiedenti asilo nel corso dell'ultimo anno è stato del 67 per cento degli uomini.
Più della metà di tutti i siriani, che nel 2014 ha chiesto asilo politico (57%) erano uomini tra il 18 ° e il 64 ° anno, il che significa che lo scorso anno 70 mila uomini di età di leva militare sono fuggiti in Europa prima della guerra civile.

Quanti non ci riescono

Solo quest'anno sulla strada per l'Europa sono morti 2701 immigrati, in particolare in aprile 1265 e in agosto 638.
Profughi o migranti?
Attuale è  il dibattito per stabilire se le persone che vengono in Europa siano immigrati o rifugiati.
Per definizione delle Nazioni Unite i rifugiati sono persone in fuga dalle guerre o dalle persecuzioni.Il rifiuto dell'asilo può costituire una minaccia per la vita.
" Il richiedente asilo" è una categoria molto ampia. Le persone che chiedono asilo, vale a dire coloro ai quali viene concesso  lo status di rifugiato o asilo  per motivi umanitari, per non essere considerati rifugiati. Il concetto di "migrante" include anche quelli con le domande respinte.
31 paesi europei nel 2014 hanno concesso il 38% delle domande di asilo, lo status di rifugiato l'hanno ricevuto il 17%,mentre il  62% delle domande di asilo sono state respinte.
prosilci-za-azil-2014

Chi  ospiterà il maggior numero di richiedenti asilo

Il maggior numero di richiedenti asilo verrà accolto dalla Germania , riguardo al numero degli abitanti per seconda  è la Svezia.
prosnje-za-azil
 Secondo le ultime proiezioni i paesi europei quest'anno accoglieranno 160.000 migranti e rifugiati, la Slovenia dovrebbe accoglierne 631

Villanova delle grotte/Zavarh in agosto

la catena dei Musi
In agosto il paese rivive per le varie manifestazioni che vi si fanno:la sagra della Vošnica/Assunta,l'antico rito del Bacio delle Croci,la Messa solenne cantata in italiano,parlata slovena locale e friulano,la processione per le vie del paese,la marcialonga,il ballo serale.
Da un paio di anni il borgo Zajama (dietro la grotta) rivive:si fa la festa del borgo ,si organizza una cena alla quale partecipano tutti gli abitanti ivi residenti e gli emigrati altrove.Per l'occasione tutte le case sono ornate con decorazioni ed altro.Il borgo ha trenta case e cinque abitanti residenti ,tutti maschi.I partecipanti alla cena sono giunti in ferie a Zavarh dalla Francia,Torino,Milano,Novara,Pavia,Pordenone.Gorizia .Il borgo una volta era il più abitato ed aveva anche la propria latteria chiusa negli anni 60'.In tutta Villanova c'erano due latterie ,sostituite da una nuova più moderna.
Un altro borgo è Dolina (valle) caratterizzato da case dalla tipica architettura locale,vincolate dalla soprintendenza.Qui molte persone di Udine e di altri luoghi hanno acquistato la casa per trascorrervi i fine settimana e per Ferragosto si è riempito.Poco prima del 15 agosto è nata una bambina,Emma che ha portato la felicità a Francesca,Matteo e a nonna Carla.
Anche borgo Russa a nord del Belvedere della piazza si è riempito di persone.Qui abita l'artista del paese Dario Pinosa che ha abbellito il borgo con le sue opere e che per Natale  con la Sunta allestisce i Presepi.
In agosto il paese ha avuto tanti visitatori(600) per la visita alle grotte ed al nuovo percorso turistico illuminato ed attrezzato.

foto da fb
Festa dell'Assunta-Vošnica

festeggiamenti in Zajama

foto dal balcone della piazza della chiesa


l'artista Dario Pinosa di borgo Zajama

borgo Funtič

borgo Dolina con la
caratteristica architettura
borgo Dolina

la casa della piccola Emma



                                                  le foto di archivio blog sono di olgica

ultimo post

auguri