avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK | Per +INFO

VOTAMI

classifiche

saluti

saluti
lingue parlate in fvg

23 ott 2016

‘Flon-Flon & Musette’: i bambini, la guerra e le lingue


C’è il tema del confine e quello della guerra, c’è la diversità linguistica e c’è un bellissimo libro illustrato, una storia che si legge in un paio di minuti ma racconta molto di più di quanto spesso riescano a farlo voluminosi libri. Venerdì 14 ottobre allo SMO di S. Pietro al Natisone sono stati questi gli ingredienti della presentazione di ‘Flon Flon & Musette’ dell’autrice ed illustratrice franco-polacca Elzbieta, in una iniziativa voluta dall’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), che ha sostenuto la versione friulana del libro, dall’Istituto per la cultura slovena e dall’Associazione culturale ‘El Tomât’ di Buia.
Živa Gruden a nome dell’ISK ha all’inizio ricordato i tentativi passati di avviare una collana di libri nelle lingue minoritarie. Lorenzo Fabbro dell’ARLeF ha invece sottolineato l’importanza dell’attualità del libro, che parla di temi come la guerra e le odissee dei profughi che sfortunatamente sono all’ordine del giorno. A nome della Fondazione Le vie della pace nell’Alto Isonzo è  intervenuta Maša Klavora, secondo cui “è necessario che si inizi a riflettere sul senso della guerra e della pace sin da piccoli.”
Livio Sossi, docente di letteratura dell’infanzia, ha definito la pubblicazione “un grande inno all’infanzia e al pensiero del bambino” ed ha rimarcato come il tema centrale del racconto non sia tanto la guerra quanto “la separazione, la siepe di spine che separa due bambini, due amici.” Altro messaggio importante è quello che “la guerra non muore mai, si addormenta solo di quando in quando.” E allora cosa fare per non risvegliare la guerra? “Sono i bambini – risponde Sossi – ad aprire il buco nella siepe di spine.”
La presentazione si è conclusa con le letture del testo in friulano, da parte della traduttrice Laura Nicoloso, e in sloveno (realizzata da Živa Gruden) da parte di Marina Cernetig.
http://novimatajur.it/cultura/flon-flon-musette-i-bambini-la-guerra-e-le-lingue.html

1 commento:

  1. ‘Flon-Flon & Musette’: i bambini, la guerra e le lingue

    RispondiElimina


Il tuo commento è l'anima del blog,
Grazie della tua visita e torna ogni tanto da queste parti , un tuo saluto sarà sempre gradito. *Olgica *

net parade