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09 dic 2016

Confermati i fondi per la minoranza slovena

ROMA - RIM

Nel bilancio dello Stato, che è stato proposto dal Governo Renzi

Il nuovo bilancio dello Stato, che è stato stilato dal Governo Renzi per il triennio 2017-2019 contempla una dotazione finanziaria per la comunità slovena di 10 milioni di euro. In questo modo viene ulteriormente sottolineata l’importanza dell’emendamento, che un anno fa era stato presentato dalla deputata Tamara Blažina. In questo modo si è giunti al tanto atteso finanziamento sistematico della minoranza slovena in Italia. Grazie all’emendamento sul bilancio presentato dalla deputata del Partito democratico i finanziamenti sono aumentati di circa un milione di euro. L’emendamento di Blažina riguardava gli articoli 8, 16 e 21 della legge di tutela. L’art. 8 riguarda l’uso della lingua slovena nell’amministrazione pubblica, l’articolo 16 verte sulle istituzioni delle minoranza slovena e l’art. 21 si occupa di «Tutela degli interessi sociali, economici e ambientali». Nell’ambito di quest’articolo è di particolare importanza il terzo capoverso che riguarda gli interventi in Valcanale, nelle Valli del Natisone e del Torre, in cui è storicamente presente la minoranza nazionale slovena. Va inoltre sottolineato che è stata trasferita la competenza o meglio la responsabilità di assegnazione dei contributi di bilancio, stanziati in base alla legge di tutela, dallo Stato alla Regione Friuli Venezia Giulia o meglio alla commissione regionale consultiva per la minoranza slovena, presieduta dall’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti. Un ruolo importante nella gestione dei fondi verrà rivestito dalla commissione regionale consultiva, di cui le organizzazioni di raccolta (Confederzione delle organizzazioni slovene-Sso e Unione culturale economica slovena-Skgz) si stanno impegnando a rafforzare il ruolo. Blažina evidenzia l’importanza degli obiettivi raggiunti lungo un percorso in cui, «dall’approvazione della legge di tutela, nel 2001, in poi, la minoranza slovena – e con essa i più alti rappresentanti della Repubblica slovena – ha dovuto lottare per ricevere i fondi per garantire l’attività delle organizzazioni della minoranza. Non da ultimo nel 2012 abbiamo subito un drastico taglio nel bilancio, che destinava solo 2,3 milioni di euro alla minoranza slovena e che ha rischiato di portare le nostre organizzazioni al collasso finanziario», sottolinea Blažina. «Tutto ciò è stato finalmente risolto per merito dell’attuale Governo di centrosinistra e di tutti i parlamentari del Pd. Soprattutto dei sottosegretari dei ministeri all’Economia e alle Finanze, Pierpaolo Barretti e Paola De Micheli, che hanno sostenuto con convinzione i miei sforzi. In questo modo abbiamo posto nuove basi al finanziamento della minoranza slovena, come evidenzia la norma nella nuova legge finanziari che alla Regione Fvg assegna una dotazione annua di 10 milioni di euro per la minoranza slovena, in base ai dettami di tre articoli della legge di tutela. Su questa base la Regione potrà inserire immediatamente i menzionati finanziamenti nel suo bilancio preventivo per il 2017 e in questo modo consentirà alle nostre organizzazioni di pianificare a medio termine le attività», ha detto la parlamentare.
S. T. (Primorski dnevnik, 6. 11. 2016)
http://www.dom.it/wp-content/uploads/2016/12/Slovit-novembre2016-n-10.pdf

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