23 dic 2011

I cartelli bilingui in Val Resia,interrogazione in Regione-Video

Il consigliere regionale del PD Igor Gabrovec ha presentato un'interrogazione in Regione riguardo alla questione dei cartelli bilingui in Val Resia.Sono passati più di 15 anni da quando il Comune di Resia,con delibera del Consiglio Comunale(14 voti favorevoli su 15) all'apposizione dei cartelli bilingui italiano-resiano all'inizio e alla fine delle frazioni.
La nuova amministrazione comunale in queste settimane ha fatto sostituire i cartelli con dei nuovi modificati nella grafia.(la c slovena è diventata z italiana).Le modifiche sono state decise da un gruppo di resiani senza interpellare il Consiglio Comunale e senza approfondimenti scientifici.Le precedenti denominazioni erano state adottate in seguito a due convegni scientifici internazionali sul resiano e con l'avvallo di esperti riconosciuti.
La sostituzione dei cartelli è stata finanziata dalla legge nazionale 482/99 che tutela le minoranze linguistiche storiche in Italia.Il finanziamento è stato reso possibile perchè il resiano è riconosciutto di origine slovena.(Radio Studio Nord)

Si tratta ancora una volta della negazione delle proprie origini da parte di un gruppo di resiani che si ritengono di origine slava,ma non slovena.(letto su un blog di Resia del quale non faccio nome)



Resia, legge 38/2001 e Comitato paritetico 
UNA LEGGE CHE HA DATO SENZA NULLA TOGLIERE 
 Si è riunito recentemente il Comitato paritetico per i problemi della minoranza slovena che ha avuto, all’ordine del giorno, la riconferma del Comune di Resia all’interno dell’elenco dei comuni ove viene applicata la legge di tutela 38/2001, recante norme a tutela della minoranza slovena della Regione FVG.
Di questa riconferma non si può che esprimere soddisfazione perché, così come è stato dimostrato in tutti questi anni, la legge 38/2001 è una legge positiva che ha dato e non ha tolto nulla.
Da questa legge la nostra comunità ha avuto benefici, infatti non prevede solo la tutela linguistica ma, per i comuni della provincia di Udine ove è storicamente presente la minoranza slovena, si prevedono anche aiuti per lo sviluppo economico. L’articolo di riferimento è il numero 21 che prevede aiuti finanziari all’economia. In base a questo importante articolo hanno fatto richiesta, in tutti questi anni, l’amministrazione comunale, le ditte locali e le associazioni culturali.
Questa legge offre delle possibilità anche per quanto riguardo le scuole. Ed è questo un tema molto importante che coinvolge tutti perché riguarda il futuro di tutti noi valligiani.
Questa legge dà, inoltre, la possibilità di poter ricevere, a coloro che ne fanno richiesta, documenti bilingui quali carte d’identità o, come recentemente accaduto, il modulo del censimento.
È una legge che ha portato benefici a chi si sente di appartenere alla minoranza e, indirettamente, anche a chi non si sente di appartenervi.
Per tutte queste importanti ragioni, non si può che apprezzare la decisione dei componenti del  Comitato. (Novi Matajur)
Prato di Resia
municipio-Prato di Resia                                                                                                                                 









































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