11 gen 2012

La minoranza linguistica slovena in Friuli Venezia Giulia(dedicato a chi non conosce questa realtà)




LA MINORANZA LINGUISTICA SLOVENA IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Nel 7°secolo gruppi etnici sloveni si sono stabiliti nella fascia delle Alpi e Prealpi Giulie fino al Carso.Il loro arrivo è datato con precisione dallo storico longobardo Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum.
L'area abitata oggi dagli sloveni è abbastanza ampia,ma poco densamente popolata nelle zone montane e si estende a ridosso del confine italo-sloveno da Tarvisio a Muggia.Questa zona è compresa nelle province di Udine,Gorizia e Trieste.



Gli abitanti delle zone montane,un tempo,erano costretti ad andare all'estero per trovare lavoro.La causa di questo fenomeno era dovuta alle scarse risorse del territorio.


In ogni zona la lingua parlata ha le sue caratteristiche.Un detto dice:"vsaka vas ima svoj glas"cioè ogni paese ha la sua voce.



In Val Resia (prov.UD) si parla un dialetto sloveno arcaico,rimasto tale perchè non ha subito influenze italiane o friulane.Un tempo a primavera,gli uomini resiani scendevano a valle con la loro "krama"(attrezzatura)per svolgere la loro principale attività,quella degli arrotini.Andavano di casa in casa,alcuni si spingevano fino a Vienna,Venezia,Trieste.Ora questo è un mestiere quasi scomparso.
Caratteristici ed unici sono i balli resiani che hanno un ritmo particolare e sono accompagnati da tipici ed antichi strumenti:la "citara" e la "bunkula".

Il ballo Resianka è una danza originalissima,il gruppo folcloristico si esibisce spesso in tutto il mondo,di recente è stato in Perù.












Con la legge n.38/01,che reca norme a tutela degli sloveni del Friuli Venezia Giulia,è stata raggiunta una parità di tutela di tutti gli sloveni pur viventi in diverse province,sia nell'insegnamento che nella possibilità di accesso ai media,nella toponomastica e nell'uso pubblico della lingua.


La minoranza slovena ha le proprie scuole statali con lingua di insegnamento sloveno di ogni ordine e grado.

A S.Pietro al Natisone c'è la scuola statale bilingue it/slo materna,elementare e media(ist.Comprensivo).
Nel comune di Bardo/Lusevera la scuola elementare e materna ha organizzato delle lezioni di "po nasim"(a modo nostro:cioè nella parlata locale).
Il Comune di Taipana e di Bardo ha richiesto di istituire la scuola bilingue it/slo per il prossimo anno scolastico.


Gli sloveni hanno i propri giornali,trasmissioni TV e Rai in lingua slovena,teatri,circoli culturali e di ricerca,biblioteche, musei etnografici ed organizzazioni.
Molto vivace anche l'editoria in lingua slovena che pubblica scrittori conosciuti in tutto il mondo.
A Trieste si stampa il quotidiano "Primorski Dnevnik",a Gorizia il settimanale cattolici "Novi Glas" mentre nella provincia di Udine il settimanale "Novi Matajur" e il quindicinale cattolico " Dom".(rielaborazione personale da varie fonti)






                                     





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