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01 ott 2013

Provincia senza sloveno/Viden brez slovenskega imena

 

È stata respinta durante la seduta del consiglio provinciale tenutasi lunedì 30 settembre a palazzo Belgrado la mozione presentata dal consigliere provinciale Fabrizio Dorbolò per la denominazione quadrilingue dell’ente provincia (Provincia di Udine, Provincie di Udin, Pokrajina Videm, Provinz Udine) e per l’estensione all’uso delle lingue slovena e tedesca negli atti ufficiali della provincia. A votare a favore Pd e Front Furlan, contro la maggioranza formata da Lega nord e Pdl. «Le motivazioni date dal presidente Fontanini – ci ha detto Fabrizio Dorbolò – sono penose e anche a mio avviso gravi, visto che la mozione è stata respinta per una questione di numeri». Il presidente Fontanini ha, infatti, affermato che la provincia si impegna a tutelare le minoranze presenti sul territorio, ma la comunità friulana è numericamente superiore a quella slovena (126 comuni friulani contro i 10 sloveni), pertanto sarebbe una scorrettezza nei confronti dei friulani aggiungere le denominazioni slovena e tedesca. Deluso Dorbolò, ma non molla la presa. «Continuerò a parlare in sloveno anche in provincia. Mi sono appena dichiarato consigliere provinciale di lingua slovena. Sicuramente continuerò a portare avanti queste istanze. La battaglia è appena cominciata». Dorbolò aveva motivato la sua mozione ricordando nel documento «che la specificità della Regione Friuli-Venezia Giulia è dovuta alla presenza delle minoranze linguistiche presenti sul territorio regionale ed in modo particolare per la presenza della minoranza linguistica slovena presente nella fascia confinaria con la Repubblica di Slovenia». «La Regione Friuli-Venezia Giulia – scriveva ancora il consigliere provinciale di Sel – con la pubblicazione sul bollettino regionale della legge n° 26/2007 introduce nella sua legislazione i principi della legge nazionale n° 38/2001 che, oltre a tutelare la lingua slovena, ne regolamenta l’uso e l’accesso allo studio, riconoscendo, inoltre, il diritto di tutela e valorizzazione del tedesco parlato dalle popolazioni germanofone della Val Canale, Sauris e Timau». Nel documento Dorbolò sottolineava anche l’importanza della scuola bilingue di San Pietro al Natisone, unico istituto della provincia a fornire un’istruzione bilingue italiano-sloveno.
Uradni naziv pokrajine Viden bo ostal dvojezičen, to se pravi v italijanščini in furlanščini. Pokrajinski svet je v ponedeljek 30. septembra zavrnil resolucijo slovenskega svetnika Fabrizia Dorboloja, ki je v znak spoštovanja do vseh manjšinskih skupnosti, ki so zgodovinsko prisotne na pokrajinskem ozemlju, zahteval štirijezično ime za to krajevno upravo.
Palazzo  della Provincia UD(Antonini- Belgrado)
 
 

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