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27 apr 2016

14 sindaci per la scuola bilingue

La scuola bilingue di San Pietro al Natisone/Špietar ha superato abbondantemente ogni migliore aspettativa da quando, nel 1984, ha aperto i battenti ad un manipolo di scolaretti i cui genitori hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di tentare un esperimento socialmente e culturalmente così innovativo per questo territorio soggetto per oltre un secolo ad una pressante italianizzazione forzata. E pensare che il riconoscimento della nostra comunità come appartenente alla minoranza linguistica slovena in Italia doveva ancora avvenire 15 anni dopo con la legge 482 del 1999 e confermata dalla L. 38/2001. Solo quest’ultima ha permesso alla scuola bilingue di ottenere la patente di «statale» con i conseguenti diritti e doveri. Avrebbe dovuto avere, anche di fatto non solo giuridicamente, lo status di una qualsiasi istituzione scolastica italiana. Perché «italiana» è a tutti gli effetti ma con una specificità in più. Nel marzo del 2010 lo stabile che l’ospitava era stato definito non agibile per non essere antisismico e i circa 280 alunni sono distribuiti qua e là. Per fortuna o, piuttosto, per l’impegno di molti c’è la fondata speranza che col prossimo anno scolastico questa grande famiglia ora dispersa si ritrovi sotto lo stesso tetto nei locali ristrutturati in viale Azzida. La via crucis pare alla fine, con l’aiuto di diversi Cirenei e la spinta costante espressa dalle famiglie e dalla organizzazioni slovene. Carenze finanziarie, burocrazia, inghippi di diversa natura han segnato il lungo percorso, ma ora siamo in dirittura d’arrivo. Speriamo venga superato l’inghippo del CIPE che ha congelato il finanziamento previsto, dopo che la Regione ha stanziato 140 mila euro come contributo straordinario. Ma per completare i lavori manca ancora altro. E qui interviene, in modo imprevisto ed encomiabile, un fatto che, personalmente mi ha fatto gridare al miracolo. Il sindaco di San Pietro, Mariano Zufferli, nell’incontro che ha voluto con me e Luigia Negro, quali presidenti provinciali delle organizzazioni di raccolta Sso e Skgz, ha posto sul tavolo un documento. Vi si legge. tra l’altro: «Considerato che l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno – italiano… svolge il servizio scolastico per l’ambito territoriale delle Valli del Torre e Valli del Natisone oltre ad altri comuni limitrofi, permettendo ai cittadini che lo desiderano l’accesso scolastico al modello di insegnamento bilingue sloveno-italiano. Preso atto che l’Istituto … è l’unica scuola della Provincia avente caratteristiche bilingui (sloveno-italiano) svolgendo un ruolo insostituibile sul territorio. Considerate le vicende collegate alla sicurezza… i lavori di ristrutturazione. Ritenuto urgente e necessario prevedere adeguati investimenti… Chiedono che le quote dei fondi di cui all’art.21 della Legge 38/2001 eventualmente destinata ai comuni delle opere pubbliche venga destinata al Comune di S. Pietro per le necessità… per permettere un avvio regolare dell’anno scolastico. Il preventivo di spesa è di 210.000,00 euro». La cosa bella, che mi ha dato una sferzata di speranza e una visione prospettica di un futuro migliore per la nostra comunità slovena, è stato leggere l’elenco dei 14 sindaci sottoscrittori di questa richiesta indirizzata al commissario straordinario della Comunità montana. Sappiamo come ora per ogni amministrazione comunale rinunciare anche a spiccioli sia una scelta difficile e sapere che San Pietro ha stanziato 20 mila euro del suo bud-get per le finalità dette sopra, fa pensare che esista ancora qualche angelo che dal paradiso scende a dare man forte alla buona volontà di qualcuno. Ci sono tutti, nel seguente ordine: Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, San Pietro, Savogna, Stregna, Taipana, Torreano e Attimis. È indubbio che questo sia un segno di un nuovo senso di collaborazione e corresponsabilità nella gestione della questione slovena. (Riccardo Ruttar)
http://www.dom.it/14-sindaci-per-la-scuola-bilingue_14-zupanov-v-prid-dvojezicni-soli/

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