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6 mag 2016

Perché i cinesi hanno scelto Zimor, in Friuli

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Tarcento (Friuli · Italia) – rio Zimor in una foto del 2016, dodici anni fa.
Raccontiamo il perché la comunità dei cinesi (Nord-Est Italia) ha deciso di realizzare, nella municipalità di Tarcento, un moderno centro  benesserea disposizione dei residenti, dei turisti attratti dai luoghi e dove si potrà provare le note qualità salutistiche dell’antica medicina cinese.
Non sono poche le difficoltà di comunicazione. Come suggerito anche dai nostri lettori dopo il lancio dell’articolo: Cina – Zimor, realtà friulana, abbiamo trovato il traduttore: Iago Bidibà, di Pulfero, residente a Pirano (Slo). Confidiamo sul suo curriculum, perché il nome ci rimanda al “manipolatore”.
Intervista del traduttore Bidibà al signor Huan, direttore del progetto d'interscambio affinità culturali Cina-Friuli e coordinatore lavori per la Società CI-ZIMO®.
Eccomi nelle mie valli preferite. Il mio incarico è capire, comprendere i perché.
– Signor Huan,  spieghi ai nostri lettori le ragioni per le quali, proprio lei, abbia preteso che il progetto Ci-Zimo® venga fatto proprio nei boschi dove scorre il rio Zimor. Buona logica era orientata nel territorio di Feltre, più facile da raggiungere da parte della vostra numerosa comunità?
– Certo. Ben volentieri vi dico che si tratta di una storia particolare, un fatto accaduto alla mia famiglia nei primi anni del 1900. Ora siamo nel2028 pensate. Non è proprio per caso che siamo arrivati qui, certamente io ho fatto quello che ritenevo giusto. Il tempo distribuirà ragione e merito.
– Veniamo al fatto. Una mia nonna raccontava a noi bambini, ma non solo, un fatto vero appreso da sua madre. Ci diceva di un uomo della provincia veneta, nella lontana Italia di Marco Polo,  giunto da noi in Cina, mandato addirittura dall’Austria a combattere… ma questo non lo so bene.
PRIMA DI PROSEGUIRE LA NARRAZIONE, IL TRADUTTORE BIDIBÀ, CI TRASMETTE UNA BREVE TRACCIA STORICA  PER INQUADRARE IL TEMPO E I FATTI.
BoxerTroops
Nell' estate del 1900 in Cina LA RIVOLTA DEI BOXER esplode con atroce violenza. Stati Uniti Francia Impero Austro-ungarico Impero GiapponeseImpero tedesco Impero BritannicoImpero russo e Italia decidono d’inviare aiuti militari, per bloccare i rivoltosi. A noi, adesso ci interessa proprio l’Impero Austro-Ungarico. La marina militare austriaca, per la missione, reclutò i marinai nelle terre friulane a quel tempo da loro governate. Contadini, promossi a marinai, della bassa friulana orientale (Ruda, Cervignano, Aiello e altri paesi).  I contadini-marinai partirono da Monfalcone, direzione Pechino. Il resto è la storia della guerra dei Boxer e di come finì.
Bene – riprese il signor Huan – la mia vecchia nonna sapeva che alcuni di quei soldati decisero di rimanere nel nostro paese. Non tenevano legami validi per tornare nella loro terra chiamata Friuli a noi cinesi sconosciuta, che stava a est, vicino Venezia e tanto a sud di Vienna.
Noi bambini sapevamo invece che era un posto pieno di leggende fantastiche fatte di boschi fitti, personaggi silvani dai nomi impossibili come i nostri cinesi. Luoghi speciali, carichi di maghi, streghe, fate, guaritori popolari, beneandanti, processi e inquisiti bruciati vivi. Tutte cose che accendevano la fantasia.
Uno di quei soldati si fermò nel villaggio dei miei avi – era buono, sapeva lavorare bene la terra, sapeva cose diverse dalle nostre. Entrambi imparammo. Il suo nome non l’ho mai saputo, la nonna l’aveva dimenticato e di lui così diceva: – Quel brav’uomo di Aiello sa lavorare con tono la nostra terra. Aveva una moglie, la sorte l’ha presa e portata su un’altra via. Nelle sere della luna piena cinese fumando la pipa cercava, nel fumo, la sua bella fata dei boschi. Lì, l’aveva trovata.
Si, qui, dove siamo adesso, nei boschi attorno al rio. Qui, dove nella mia educazione avvenivano meraviglie solo a bagnarsi in queste acquee speciali.
Ed è per questo immaginario, per il fatto che la vita mi ha portato qui, forse spinto dalla memoria, ad onorare le storie della nonna. A ricordare colui che ci ha aiutato a coltivare i campi in Manciuria e a quell’acqua che di strano sapevamo non avesse nulla. Eppure per tanto tempo ci ha fatto immaginare.
Questa è una storia bella, sono fiero di averla raccontata. Non capisco tutto, i ma sono tanti. Sono convinto che ci sia molto di speciale in tutto questo. Grazie.
                                                                     Iago Bidibà, traduttore
** APPROFONDIMENTI : 55 GIORNI A PECHINO, MARINAI E SOLDATI DEL FRIULI AUSTRIACO IN CINA DURANTE LA GUERRA DEI BOXER. DI GIORGIO MILOCCO – CENTRO ISONTINO DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE STORICA E SOCIALE  – 2005   –  GLI ITALIANI CHE INVASERO LA CINA , 1900 – 1901 – DI  FABIO FATTORE – SUGARCO, MILANO 2008   –   HTTPS://IT.WIKIPEDIA.ORG/WIKI/RIBELLIONE_DEI_BOXER

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