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19 mag 2016

Resia prima e dopo il terremoto - Rezija pred potresom in po potresu

Anche a Resia/Rezija, in occasione del 40° anniversario dei terremoti del 1976, sono stati organizzati vari eventi per ricordare gli effetti dei sismi e far conoscere i legami che allora si sono instaurati tra la nostra valle e altre comunità ed istituzioni civili e religiose. Tra le varie iniziative promosse domenica 8 maggio, presso l’allestimento etnografico »Näš Muzeo« gestito dall’Associazione culturale »Museo della Gente della Val Resia/ Muzeo od tih rozajanskih jüdi« a località Poje, l’amministrazione comunale di Resia ha inaugurato la mostra fotografica »Resia: Prima, Durante, Dopo«. Alla breve cerimonia di apertura sono intervenute Cristina Buttolo e Luigia Negro, rispettivamente vicesindaco di Resia e presidente del sodalizio menzionato. Si ricorda come, dopo il terremoto, dall’Italia e dall’estero in molti si mobilitarono per aiutare le popolazioni terremotate del Friuli. Oltre a portare primo soccorso queste persone, non direttamente coinvolte a livello emotivo nel disastro, ebbero la lungimiranza di salvare dalle case e dalle chiese molti degli antichi arredi. Si accorsero, infatti, che molte opere d’arte erano in pericolo di distruzione e che i residenti, già provati dal disastro, non avrebbero potuto agire tempestivamente. Con questa mostra si vuole, quindi, ricordare anche coloro che, con volontà e sacrificio, salvarono anche il patrimonio della cultura materiale della Val Resia, ora conservato in molte chiese della vallata e, in parte, anche nell’allestimento etnografico permanente che ora ospita la mostra fotografica. «La mostra – ci spiega la vicesindaco Buttolo – è stata allestita anche come omaggio e sentito ringraziamento da parte di una comunità, Resia, che vuole ricordare tutti coloro che hanno contribuito a tenere in piedi quel patrimonio culturale che i terremoti in parte avevano incrinato, ma che la comunità con coraggio e tenacia ha saputo mantenere e difendere. Il museo etnografico ne è un esempio». La mostra, che sarà visitabile ogni sabato e domenica (10.30-12. e 15.30-17) fino al 5 giugno, sarà itinerante, con tappe nelle frazioni di Resia. (Sandro Quaglia)
V Reziji fotografska razstava o potresu leta 1976 izpotavlja solidarnost, ki je bla izkazana takrat domačinom. Na ogled je ob sobotah in nedeljah (urnik 10.30-12. in 15.30-17.) do 5. junija v Muzeju od tih rozajanskih jüdi« v kraju Poje.

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