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06 apr 2017

Trilogia di Primož Čučnik

E' uscito il libro  di poesie "Trilogia" di Primož Čučnik tradotto in italiano da Michele Obit
per avere una copia info@incertieditori.it
(…) la poesia di Čučnik descrive, nella Trilogia, una parabola apparente, in realtà un percorso circolare che si ricongiunge a se stesso trascorrendo sui miti del tempo e della modernità, per ritrovare infine una marca d’autenticità in quanto nel tempo resta immobile: l’accadere spontaneo della natura, il calore di un canto ritrovato, con fatica o forse con inerzia immemore (…)
*
[estratto dalla nota di lettura di Loredana Di Pietro]
*
Sei poesie tratte da Primož Čučnik, Trilogia (variazioni 2004 – 2014),
cura e traduzioni: Michele Obit,
note di lettura: Loredana Di Pietro, Giampaolo De Pietro, 2016, incerti editori
*
*
Sogni di maggio
Volevo dormire più a lungo,
perciò non ho tenuto a mente:
i numeri, gli indirizzi, e nemmeno dove sta
la scatola con le lettere. In essa c’è tutto.
Quando superi il limite la musica
notturna si ferma, ma
nella stanza piena di suoni
continua, finché il disco finisce.
La gran parte, là, non è fatta di sogni,
è solo il prepararsi ad essi,
sino a che alle spalle non si sente una voce,
il tremolio di un’immagine.
Come se tutto avvenisse nella testa
piena di cose come idee
e rimanesse una sola sequenza:
La scatola con le lettere che affonda come un’ancora.


Istruzioni per l’uso
Gioisci almeno due volte.
Non ha effetti collaterali.
Non danneggia chi ti sta attorno.
La contagiosità non è fatale.
Uccide più lentamente del fumo.
Fai attenzione agli spazi tra le righe.
Ingrandisci, guarda cosa c’è tra le lettere.
Dapprima solo tocca leggermente.
Scuoti prima dell’utilizzo.
Ciò che eccede, cadrà.
Ciò che eccede non lo farà più.
Vorrei regalarti un ramoscello.
Una rosa, vorrei regalarti.
Alcune punture non sono piacevoli.
Sono però belle.
Alcune ripetizioni non lo sono.
Prima dell’uso leggi con attenzione.
Come segue.

*Primož Čučnik è nato nel 1971 a Lubiana, dove si è laureato in filosofia e sociologia della cultura. La sua prima raccolta ‘Dve zimi’ nel 1999 ha ottenuto il premio come miglior libro esordiente in Slovenia. I suoi successivi libri sono stati: ‘Ritem v rokah’ (2002), ‘Oda na manhatanski aveniji’ (2003, assi Peme a Gregor Podlogar e Žiga Kariž), ‘Akordi’ (2004), ‘Nova okna’ (2005), ‘Sekira v medu’ (2006), ‘Delo in dom’ (2007), ‘Kot dar’ (2010), ‘Mikado’ (2012) e ‘Trilogija’ (2015). A Cracovia, presso la casa editrice Zielona sowa, nel 2002 è uscita una sua miscellanea intitolata ‘Zapach herbaty’. Sue poesie sono state pubblicate nell’antologia ‘A Fine Line: New Poetry from Eastern & Central Europe’. Traduce dal polacco e dall’inglese. Scrive inoltre critiche letterarie e saggi ed è redattore della rivista ‘Literatura’ nonché fondatore e redattore della casa editrice di tascabili Šerpa.

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