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Infezioni e malattie provocate dalle zecche

INDICE DEI CONTENUTI
COME SI MANIFESTA LA MALATTIA DI LYME?
[caption id="attachment_6692" align="aligncenter" width="400"]Bullseye_Lyme_Disease_Rash di Hannah Garrison da https://www.wikiwand.com/it/Malattia_di_Lyme[/caption]L’infezione da Borrelia inizia più frequentemente con un arrossamento della pelle localizzato nella zona del morso. La lesione compare a distanza di circa due settimane (da 7 a 30 giorni) e tende lentamente a ingrandirsi progressivamente; per questo motivo è chiamata eritema migrante.
In alcuni casi la malattia può esordire con inusuale stanchezza, dolori ai muscoli e alle articolazioni, mal di testa, difficoltà di concentrazione, paralisi del nervo facciale.
Se non curata in questa fase, la malattia può progredire e cronicizzare causando seri danni alle articolazioni, al sistema nervoso, al cuore e ad altri organi.

COME SI CURA LA MALATTIA DI LYME?
La malattia di Lyme può essere trattata in modo efficace con l’assunzione di antibiotici nelle dosi, con le modalità e per i tempi prescritti dal medico. Una terapia corretta, iniziata tempestivamente, è in grado si stroncare l’infezione e di evitarne le complicanze.
Per questa malattia non esiste un vaccino e ci si può ammalare più volte.

CHE COS’È LA MENINGOENCEFALITE DA ZECCA (TBE)?
La meningoencefalite da zecca o TBE è una malattia di natura virale che può colpire il sistema nervoso centrale e/o periferico.
Questa malattia può avere un decorso serio e potenzialmente grave.
COME SI MANIFESTA LA TBE?
Solitamente l’esordio è simile a quello dell’influenza: compaiono febbre, mal di testa e dolori muscolari a distanza di 7-14 giorni dal morso di zecca.
Nel 20-30% dei casi, dopo alcune settimane di miglioramento può ricomparire febbre molto elevata, mal di testa, dolore alla schiena, perdita di sensibilità e paralisi agli arti, confusione mentale. Le manifestazioni più gravi rendono necessario il ricovero in ospedale e richiedono una lunga convalescenza. In taluni casi la malattia può avere conseguenze permanenti ed invalidanti.
ESISTE UNA CURA SPECIFICA PER LA TBE?
No, non esiste una terapia specifica.

LA TBE SI PUÒ PREVENIRE?
Sì, attraverso la vaccinazione.
Poiché non esiste una cura per la TBE, il miglior modo per prevenirla è la vaccinazione, consigliata a chi vive, lavora o frequenta abitualmente le zone a rischio per tale infezione. Il ciclo vaccinale prevede la somministrazione di tre dosi, per via intramuscolare a intervalli periodici. Le prime 3 dosi nell’arco di un anno e successivamente un richiamo dopo 3 anni. La protezione contro il virus della TBE comincia a formarsi solo dopo la 2° dose. Il vaccino è disponibile presso gli Ambulatori vaccinazioni della tua Azienda per i Servizi Sanitari e viene offerto gratuitamente per tutti i residenti della regione Friuli Venezia Giulia.
da salutesociale.fvg

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