avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK | Per +INFO

VOTAMI

classifiche

saluti

saluti
lingue parlate in fvg

02 set 2013

Tbe in Val Torre-Tbe v Terski dolini

Tbe in Val Torre
Virus Tbe v Terski dolini

Due casi di Tbe da zecca quest’anno in Friuli, entrambi localizzati nella prima zona della Pedemontana e Collinare del Friuli. Il pericoloso aracnide a otto zampe che trasporta la grave malattia dell’encefalite è uscito, quindi, dall’area montana ove la sua presenza pareva circoscritta. «Trasportata da roditori e anche da volatili – spiega il direttore sanitario dell’Azienda 3 “Alto Friuli”, Paolo Pischiutti – la zecca infetta tende a muoversi e l’unica arma che abbiamo a nostra disposizione per difendersi dalla Tbe è quella della vaccinazione. Si tratta di un procedimento semplice e del tutto gratuito per ogni cittadino che risiede in Friuli Venezia Giulia. Settembre è il mese ideale per avviare il ciclo vaccinale che richiede tre iniezioni, due da fare a distanza di un mese e una terza da eseguire dopo un anno; con le prime due inoculazioni ci si può ritenere abbastanza sicuri, ma non al 100%. Sottoponendosi al ciclo completo, consigliato, allora ci si può considerare del tutto a riparo, non dimenticandosi di fare i richiami consigliati dal personale sanitario. Cominciando a settembre, per la bella stagione del 2014, quando si uscirà nuovamente a camminare nei prati, a fare qualche scampagnata e a lavorare all’aperto, si sarà protetti anche in caso di morso di zecca infetta». Il Dipartimento di prevenzione dell’Ass 3 invita, quindi, a recarsi al proprio distretto e ad avviare la vaccinazione. Per chi abita nella montagna delle Valli del Torre e del Cornappo, il distretto di riferimento è quello di Tarcento dove è necessario chiamare per fissare il primo appuntamento. «I casi conclamati di encefalopatia da zecca nell’uomo manifestatisi in passato – spiega Pischiutti – hanno spinto la comunità dell’Alto Friuli a rispondere molto bene alla vaccinazione. Non obbligatoria, la procedura non ha effetto per altri generi di malattie che porta l’aracnide, purtroppo molto numerose ma tutte curabili con una terapia antibiotica da fare nei giusti tempi». Se le comunità del Canal del Ferro, Val Canale e della Carnia si possono dire a riparo, perché il 70% dei soggetti si sono sottoposti a vaccinazione, lo stesso non si può dire per chi vive nella Pedemontana e nella prima pianura. In queste ultime due zone del Friuli, infatti, la percentuale degli uomini e delle donne che hanno scelto di vaccinarsi è molto più basso. Lo testimoniano i due casi di Tbe registrati del 2013, entrambi localizzati proprio in questa porzione del territorio.
 
Dve osebi sta zboleli v Terski dolini za vnetje možganov (encefalitis) po ugrizu okuženih klopov.

Nessun commento:

Posta un commento


Il tuo commento è l'anima del blog,
Grazie della tua visita e torna ogni tanto da queste parti , un tuo saluto sarà sempre gradito. *Olgica *

net parade