VOTAMI

classifiche

avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK | Per +INFO

23 gen 2014

Le regioni della Slovenia

La Slovenia è un paese piccolo, con nemmeno due milioni di abitanti, ma è anch’esso diviso, come l’Italia, in più regioni, ognuna con le sue peculiarità. Nei nostri articoli suSLOvely cerchiamo di citare sempre la regione di appartenenza per ogni luogo di cui parliamo. Ma non è sempre facile definire univocamente la regione, questo perché in Slovenia esistono sette province storiche, ancora largamente popolari, e ben 11 regioni cosiddette “statistiche“, che sono quelle ufficialmente utilizzate oggi dalla Repubblica di Slovenia.
Come avrete potuto notare, anche noi di SLOvely, come molti sloveni, preferiamo di norma nominare le province storiche, perché più significative e con nomi decisamente più noti (e spesso anche più facilmente pronunciabili!) rispetto alle loro equivalenti moderne. Allo stesso tempo, però, le categorie regionali in cui abbiamo diviso il sito ricalcano invece le regioni statistiche, questo per semplificare la ricerca e la divisione del nostro sito. Un modo facile per capire la divisione regionale slovena è guardare le targhe delle auto, che coincidono (quasi) sempre con la regione di appartenenza.
le province storiche della Slovenia

Primorska

E’ la regione più vicina a noi, l’antico litoràl austriaco dei tempi che furono. Oggi la Primorska è divisa in due regioni statistiche distinte: Obala-kraška (con capoluogo Koper/Capodistria, targa KP) e Goriška(con capoluogo Nova Gorica, targa GO). E’ senza dubbio la regione meglio conosciuta da noi italiani, non fosse altro che per motivi geografici, oltre che storici. E’ anche una delle regioni più varie, comprendendo l’unico accesso al mare della Slovenia, col grande porto di Koper/Capodistria e la splendida Piran, le vallate di Isonzo/Soča e Vipacco/Vipava e buona parte delle Julijške Alpe, le nostre care Alpi Giulie, fino a Bovec, Trenta e il passo del Vršič, il tutto compreso nel più importante parco naturale del paese, il Triglavski narodni park (condiviso con la vicina Gorenjska). Fanno parte della Primorska la chiesa medievale di Hrastovlje, i vigneti della Vipavska Dolina e della Goriška Brda (il Collio sloveno), la zona di Kobarid/Caporetto, con la splendida cascata di Slap Kozjak o l’ameno paese di Robidišče con la sua ottima gostilna e ancora l’Isonzo/Soča, con la sua splendida fonte (Izvir Soče).
La cascata del Kozjak
Veliki Kozjak

Notranjska

Viene oggi chiamata Notranjsko-kraška ed è solo una parte dell’antica provincia della Notranjska, che un tempo arrivava fino alla capitale Ljubljana. E’ un territorio caratterizzato da importanti fenomeni carsici che ci hanno regalato alcune tra le grotte più famose al mondo, come quelle di Postojna/Postumia, la Križna jama o gli splendidi scenari carsici di Rakov Škocjan di cui abbiamo parlato già in due occasioni ed il romantico Grad Snežnik. Capoluogo della Notranjska di oggi è Postojna (targa PO).
Faceva un tempo parte della Notranjska anche un pezzo della regione centrale, dove sorge Ljubljana, che oggi ha una sua regione a sé, chiamata Osrednjeslovenska, ovvero Slovenia Centrale. Una regione prevalentemente pianeggiante che, oltre alla capitale, annovera anche la bella Kamnik, Domžale col suo splendido Arboretum ed il famoso castello di Bogenšperk, dimora del grande Valvasor, vicino a Litija.
Rakov Škocjan
Rakov Škocjan

Gorenjska

E’ forse la regione storica più famosa della Slovenia, la patria del suo sommo poeta, France Prešeren, del suo cantore tradizionale, Slavko Avsenik (famosissimo anche in Austria, Germania e negli USA), nonché delle kranjske klobase, le salsicce di cragno che si mangiano anche a Trieste! Il capoluogo della Gorenjska è Kranj (targa KR), situata a pochi chilometri dall’aeroporto di Brnik (il principale del paese) e non lontana da Ljubljana. Altra città storica della Gorenjska è la splendida Škofja Loka, così come la deliziosa Radovljica di cui abbiamo già parlato in più occasioni. Ma la cartolina tipica della Gorenjska è senza dubbio Bled col suo lago e la Blejski otok, l’unica isola naturale della Slovenia. Senza dimenticareBohinj, col suo lago, Kranjska Gora, la più nota località sciistica alpina della Slovenia, le splendide montagne ricoperte di narcisi della Golica e il simbolo della Slovenia intera: il Triglav.
il Triglav visto dalla Golica
il Triglav, simbolo della Slovenia

Dolenjska

Il profondo sud della Slovenia, la regione più calda del paese, bagnata dalle placide acque del fiume Krka e caratterizzata dalle dolci colline, ricoperte da vigneti e foreste. Il capoluogo è Novo mesto che, a dispetto del nome, ha un antico centro storico, molto pittoresco, arroccato su uno sperone sopra il fiume Krka. La Dolenjska è terra di terme, Dolenjske toplice e Šmajerske toplice sono senza dubbio tra le più famose, assieme a quelle di Čatež, a un passo dal confine con la Croazia. Fa parte della Dolenjska anche la Bela Krajina, un piccolo territorio con una forte tradizione che la rende unica nel panorama sloveno. Da qui viene la leggenda di Zeleni Jurij e le tradizionali uova di pasqua pisanice. Oggi la Dolenjska è divisa in Jugovzhodna Slovenija, con capoluogo Novo mesto (targa NM) e, parzialmente, Spodnjeposavskacon capoluogo Krško (targa KK), nota principalmente per ospitare l’unica centrale nucleare del paese.
novo-mesto
Novo mesto

Štajerska

Era la regione più grande della Slovenia, con una forte componente germanica. Si tratta della Stiria, stesso nome della regione austriaca con capoluogo Graz/Gradec, che non a caso sorge proprio a pochi chilometri da Maribor (già Marburg), capoluogo storico della Štajerska slovena. A Graz fu stampato il primo libro cattolico in lingua slovena e l’università locale fu il primo polo universitario sloveno, ben prima di Ljubljana. Ma oggi, con Graz indissolubilmente in Austria, è Maribor l’indiscusso centro della regione chiamata oggi Podravska. Seconda città della regione, oggi capoluogo della Savinjska, è Celje, città importantissima per la storia slovena: di qui erano i conti di Celje, quelli delle tre stelle che compaiono nello stemma nazionale (e nella targa CE). Fanno parte della Savinjska alcune delle zone termali più famose del paese: Rogaška Slatina, Olimja, Laško (celebre anche e soprattutto per la birra!) e Rimske toplice. La cartolina più pittoresca e nota della regione è senza dubbio Ptuj, adagiata sulla Drava, col suo castello a dominare dall’alto l’abitato medievale. A Ptuj si svolge anche il carnevale più importante del paese, il Kurentovanje.
Ptuj
Ptuj

Koroška

E’ la più piccola delle regioni slovene, anche perché un centinaio di anni fa ha perso gran parte del suo territorio, rimasto fedele all’Austria, col nome di Kärnten, Carinzia in italiano. Le città principali e maggiormente note della Carinzia sono Villach/Beljak e Klagenfurt/Celovec, che sono oggi parte della Repubblica d’Austria. Il capoluogo della Carinzia slovena di oggi è Slovenj Gradec (targa SG). E’ una regione mineraria e montuosa: qui s’incontrano le tre catene del Pohorje, delle Caravanche e delle Alpi della Savinja. Nella miniera di Peca si dice dorma il leggendario kralj Matjaž. Da Slovenj Gradec viene anche il più celebre “menestrello” sloveno, il cantautore Adi Smolar, con le sue canzoni ironiche e graffianti.
kralj Matjaž
kralj Matjaž

Prekmurska

Arriviamo infine all’ultima regione storica slovena, quella più a est, la Prekmurska, oggi chiamata Pomurska. Il capoluogo storico di questa regione è Murska Sobota, che deve il suo nome al mercato del sabato che un tempo si svolgeva in questa città a pochi chilometri dal fiume Mura che è il simbolo di questa regione dove le ultime colline degradano dolcemente verso la pianura pannonica e l’Ungheria. In Prekmurska troviamo una minoranza linguistica magiara e il dialetto locale ha forti influssi dai due importanti paesi confintanti, l’Ungheria e la Croazia. E’ terra di agricoltura, con la sua terra fertile, di presidenti (ben due su tre sono nati da queste parti) e di cantanti, come il nostro amato Vlado Kreslin. E’ inoltre terra di terme, come Moravske toplice, Lendava e di chiese sperdute in mezzo alla campagna, come la Rotunda di Selo, di cui abbiamo parlato recentemente. E’ infine terra di cicogne, le štorklje, che insieme al fiume Mura sono il vero simbolo di questa dolce e rilassante regione.

Nessun commento:

Posta un commento


Il tuo commento è l'anima del blog,
Grazie della tua visita e torna ogni tanto da queste parti , un tuo saluto sarà sempre gradito. *Olgica *