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28 mar 2014

L'orso nelle valli del Natisone e del Torre

foto dal web
Nelle valli del Torre e Natisone  e del Torre l’orso è sempre stato presente. Basti pensare, per esempio, che alcuni sentieri vengono chiamati in dialetto sloveno «medvedje staze», ovvero sentieri dell’orso, oppure che nella tradizione del Carnevale di questa zona ci fosse una maschera, andata persa durante gli anni dell’emigrazione, che rappresentava un uomo che governava un orso e una donna «del bosco» che li accompagnava. Le vie dell’orso sono situate sulla zona montuosa tra Italia e Slovenia, sui monti Stol, Gran Monte, Matajur, Kolovrat. 
Negli ultimi anni, è nata una vera e propria «orsomania» che pare non giovi affatto né agli orsi, né tantomeno agli abitanti delle valli del Natisone e del Torre. Se per le attività tradizionali quali agricoltura e allevamento quasi nessuno muove un dito, alla presenza del plantigrado vengono assegnati molti finanziamenti europei. 
Per fare il punto sulla presenza dell’orso, sabato 22 marzo, al centro visite la Sorgente a Vartača si è svolto un incontro dal titolo «Conoscere per convivere, l’orso nelle valli del Natisone». Sono intervenuti Stefano Filacorda dell’Università degli studi di Udine, Nico Comand del Villaggio degli orsi e Sandro Cicuttini, comandante della Squadra forestale di Cividale.Al numeroso pubblico intervenuto all'incontro,Filacorda ha spiegato che l'attività principale sugli orsi è mirata al campionamento dell'animale e al monitoraggio del suo percorso,cosa che viene fatta tramite un collare.Dai rilevamenti è risultato che nella zona compresa tra il Gran Monte e il Matajur nel 2013 sono stati campionati sei orsi diversi.Il plantigrado ha imparato a convivere con l'uomo,si sposta di notte quando la presenza umana è ridotta.
E' un animale riservato ed evita il contatto con l'uomo.Nel caso di un incontro spesso è proprio l'orso ad accorgersi per primo dell'uomo,grazie al suo olfatto,e a mettersi in fuga.Bisogna conoscere gli orsi,non sono animali aggressivi,se non in alcuni casi.Sono potenzialmente pericolosi solo se feriti,affamati,spaventati o intenti a mangiare,oppure una femmina con i cuccioli.Altra categoria che può diventare pericoloso sono gli orsi confidenti dell'uomo.E', quindi molto sconsigliato dare loro cibo,soprattutto direttamente.L'orso si nutre principalmente di vegetali,quindi non ha difficoltà a reperirli.
Cosa fare se ci si trova davanti a un orso?Le regole sono quelle del buonsenso.E' bene non cercare di farsi notare e lasciarli lo spazio necessario per scappare.Nel caso di attacco diretto è consigliabile mettersi in posizione fetale.
L'orso è un animale protetto dalle normative europee e nazionali.Le zone in cui è presente il plantigrado sono considerate di importanza comunitaria (Sic),si tratta di territori vincolati.Nei Sic è possibile fare escursioni,coltivare,allevare e andare a caccia.Naturalmente c'è una normativa da rispettare,ma questo non vuol dire he la zona sia da considerare un museo all'aperto.
                                                                                                                                                           Ilaria Banchig
articolo non integrale
del http://www.dom.it/benecija-nie-medvedja-dezela_lorso-non-vive-in-slavia/ 

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