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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

KRATKE/BREVI

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Lusevera-Cividale :gemellaggio materne

Festa a scuola,in Alta Val Torre,il 13 maggio:in quella giornata,infatti,i dieci bambini della materna incontreranno,in una sorta di gemellaggio,i 21 iscritti alla materna statale di Cividale.Sono previste una visita dei locali,un pranzo tra giovanissimi alunni e uno scambio di doni cui prenderanno parte anche gli insegnanti e i referenti dell'amministrazione comunale di Lusevera/Bardo.

A Taipana il 5° Trofeo Trattoria "Sot la Mont"

Tocca anche a Taipana/Tipana il 5° Trofeo Trattoria "Sot la Mont" che si disputerà sabato 16 maggio a Nimis alle 15.15.La gara,una cronometrica ciclistica agonistica individuale di 8,15 chilometri,animerà la Val Cornappo/Karnahta e il centro montano di Taipana.

Presentato il libro dedicato a Porzus

Si chiama "Il borgo di Porzus:tra prati e cielo.L'equilibrio tra uomo e natura nello sviluppo del territorio",il volume presentato recentemente nel castello di Partistagno,di Attimis,a cu…

Cartolina della Brigata Friuli /Prima guerra mondiale

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Esempio significativo delle cartoline edite dai vari Corpi dell'Esercito italiano, nelle quali era prevalente porre l'accento sulla sacralità della difesa della patria e sugli atti d'eroismo.
Curatori della selezione Grossi, Edoardo




Animali selvatici

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Gli escursionisti che accarezzano o prelevano nei prati i piccoli di capriolo, cervo o daino ne mettono a repentaglio la vita. La LAC raccomanda di non toccare i cuccioli. Anche se sembrano essere abbandonati non bisogna neppure avvicinarli ed è importante allontanarsi immediatamente.

L'abbandono, infatti, è solo apparente e momentaneo (la madre resta sempre nelle vicinanze, e ritorna da loro appena possibile).
Il contatto con l'uomo, invece, rischia seriamente di compromettere le possibilità di sopravvivenza dei giovani animali.

Il mese di giugno coincide ad esempio con il periodo delle nascite del capriolo. I mezzi di difesa dei piccoli di capriolo dalla possibile predazione sono il mimetismo del manto e l'assenza di odori particolari in grado di attrarre i predatori. Confidando in queste protezioni fornite dalla natura, per necessità di alimentazione o in caso di pericolo le femmine si allontanano temporaneamente dai cuccioli, che rimangono in apparenza soli ed indifesi.

An…

Na krilih zgodovine v Posočju- In volo sul fronte dell’Isonzo

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Ritornare indietro nel tempo di cento anni e volare sulla linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale nella valle dell’Isonzo. È possibile grazie al simulatore di volo installato presso l’info point della fondazione “Pot miru” a Kobarid/Caporetto. Lo straordinario strumento è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo “Alisto-Sulle ali della storia”.



Informacijski center Pot miru v Kobaridu je z letošnjo turistično sezono bogatejši za simulator letenja. Njegov namen je spoznavanje zgodovinske dediščine območja, kjer se je pred sto leti odvijala soška fronta. Osnova simulatorja letenja so avstro-ogrske in italijanske vojne letalske fotografije, postavljene na digitalni model reliefa od Alp do Jadranskega morja. S simulatorjem letenja je tako mogoče opazovati zgodovinsko pokrajino iz prve svetovne vojne, njen današnji izgled ter primerjati spremembe, ki so nastale v pokrajini v obdobju zadnjih sto let. Simulator letenja je bil izdelan v okviru projekta Alisto – Na…

Valcanale-Slovenia meglio a cavallo-Iz Kanalske doline v SLO lažje na konju

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In Valcanale è di attualità la questione degli insufficienti collegamenti viari con la Slovenia, attualmente ancor più problematici a causa della chiusura, causa frana, della strada per il passo del Predil. «È più facile – scrive Luciano Lister – andare in Slovenia in bici, a piedi o addirittura a cavallo»

Prehod Predel, ki povezuje trbiško občino z bližnjim Posočjem, ostaja še naprej zaprt zaradi plazu, ki se je pojavil na koncu marca na cesti, ki tja pelje na italijanski strani. Iz Slovenije je obvoz urejen preko Vršiča, preko Učje ali preko Štupce. Kratko po plazu je direktor sektorja za dela na cestah pri družbi ANAS, Carmine Ferrara, sporočil, da bo ta cestna povezava med Italijo in Slovenijo zaprta najmanj mesec dni. Potem, ko si je osebje ceste družbe ogledalo območje skupaj z geologi, je ugotovilo, da so nad cesto še vedno nestabilne skale ter da je podporni zid poškodovan. Zato bi lahko nastale nevarnosti pri izvajanju potrebnih posegov. Kamenje so zdaj sicer odmaknili, a cest…

una finestra sul mondo: Manifestazione Antifascista e Antimilitarista

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una finestra sul mondo: Manifestazione Antifascista e Antimilitarista: Appello per una Manifestazione Antifascista e Antimilitarista a Gorizia per il 23 maggio 2015 Il 24 Maggio di cent'anni fa l'I...

25 APRILE - GIORNATA DELLA LIBERAZIONE

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Omaggio a queste signore di Monteaperta di Taipana (UD) staffette negli aiuti ai combattenti delle retrovie partigiane, qui fotografate in occasione della consegna di un encomio
https://www.facebook.com/

Un medico partigiano meritevole

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Pietro Della Giusta

Nato a Tarcento (Udine) il 12 dicembre 1912, deceduto ad Udine il 14 dicembre 2005, medico pediatra. Si era laureato a Padova nel 1938 e allo scoppiare del Secondo conflitto mondiale era stato mobilitato come ufficiale degli Alpini. All’annuncio dell’armistizio il dottor  Della Giusta, che si trovava all’Ospedale militare di Udine, per sfuggire ai nazifascisti raggiunse una formazione partigiana in Val Resia, nella quale entrò per prestarvi la sua opera di medico.
Nell’aprile del 1944 a Coritis i partigiani ebbero un durissimo scontro col nemico che costò la vita ad otto patrioti e il ferimento del loro comandante, Arturo Siega. Della Giusta, dopo aver curato sommariamente sul posto il ferito, caricò Siega su un’auto e lo trasportò all’ospedale di Udine di dove Siega, guarito, tornò tra i partigiani, nascosto in una bara dove il medico l’aveva infilato.
Datosi alla macchia quando i tedeschi arrestarono e tennero in ostaggio i suoi famigliari, il dottore raggiunse i …

una finestra sul mondo: SLAVIA: La Slavia italiana, dalla Puglia al Friuli...

Benecia o Slavia friulana
una finestra sul mondo: SLAVIA: La Slavia italiana, dalla Puglia al Friuli...: di Matteo Zola La presenza di popolazioni slave in Italia non è recente, esse sono parte integrante del nostro paese da secoli, giun...

25 APRILE festa della Liberazione

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Lingue come ‘calamite’ alla ricerca di un turista colto e motivato

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Lingue e turismo: come declinare un elemento immateriale come la lingua in chiave turistica? E con quali prospettive di successo? Se lo sono chiesti mercoledì 15 aprile, nella biblioteca Joppi di Udine, gli intervenuti alla presentazione del volume curato da Luigia Negro contenente gli atti del convegno, tenutosi nel 2008 a Prato di Resia, dedicato appunto alle lingue come fattore di sviluppo turistico. Convegno e atti rispondono in realtà in modo positivo a queste domande, anche se molti aspetti sono ancora da valutare. Ad esempio, ha rimarcato Pamela Pielich (cooperativa Sistema Museo), la questione della formazione degli operatori turistici del luogo: sarebbe utile poter fare in modo che, attraverso dei corsi, si possano arricchire costantemente. Le esperienze della Val Resia, ma anche di Timau e Sauris, ‘isole’ regionali caratterizzate da peculiarità linguistiche, dimostrano che questo tipo di turismo, anche se di nicchia, può attrarre. Ben coadiuvato da Marco Stolfo, dello sporte…

Gaspari Editore - La Liberazione del Friuli

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Naše rože-I nostri fiori

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Convegno a 70 anni dalla liberazione - Ob 70-letnici konca 2. svetovne vojne

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«Dall’ostilità alla casa comune europea» è il titolo del convegno storico che si terrà si terrà venerdì 24 aprile alle 20 nella sala consiliare del municipio di San Pietro al Natisone a settant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale. È stato orgnizzato dalla Cooperativa editrice Most e dall’associazione culturale «don Eugenio Blanchini» per presentare la seconda edizione dei diari di don Antonio Cuffolo, curati da Giorgio Banchig ed edita dalla Cooperativa Most. Alla serata interverranno, per la parte storica, il docente di storia contemporanea all’Università di Udine, Fulvio Salimbeni, il prefetto di Tolmin, Zdravko Likar, nella sua veste di conoscitore della storia del movimento di liberazione sloveno nella Slavia e nell’alto Isonzo, mentre la parte politica sarà trattata dagli europarlamentari Isabella De Monte (Alleanza progressista di socialisti e democratici) Alojz Peterle (Partito popolare europeo). Quest’ultimo fu colui che, da capo del governo, nel 1991 portò la Slov…

Video con foto: nel bosco in Alta val Torre

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Lusevera informa

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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e all'Edilizia Mariagrazia Santoro,ha approvato la graduatoria per la ripartizione dei 29 milioni messi a disposizione del FVG dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), attraverso il decreto ministeriale dello scorso gennaio, che assegna i fondi per l'accensione di un mutuo destinato alla copertura di interventi di manutenzione straordinaria delle scuole. La graduatoria comprende tutte le richieste pervenute dagli Enti locali relativamente a manutenzioni e interventi straordinari, a esclusione delle richieste di finanziamento per nuove scuole (che saranno finanziate con apposito canale nazionale) o per il solo efficientamento energetico (la cui copertura avverrà tramite fondi POR FESR 2014-2020). GRADUATORIA degli INTERVENTI Per conoscere il numero effettivo delle domande che saranno soddisfatte rispetto alle oltre 280 inserite in graduatoria, bisognerà attendere l'accen…

Saggezza cinese

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"Chi non conosce il passato e il presente della propria nazione è solo un animale in vesti di uomo"

Parole resiane anche in Cd/«Biside ta-na traku» tudi na Cd-ju

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Nel 2009 l’associazione culturale Museo della gente della Val Resia dava alle stampe il libro «Biside ta-na traku/Le parole su nastro/Besede na traku – Biside anu imprëšti od naših tih starih/Besede in predmeti naših starih/Testimonianze orali e materiali della vita di un tempo in Val Resia». Questa pubblicazione, una sorta di primo catalogo degli oggetti etnografici raccolti dall’associazione, contiene anche molti testi orali in resiano frutto di diverse interviste realizzate perlopiù alla fine del secolo scorso a numerosi resiani all’epoca molto anziani e trasmesse anche in occasione della settimanale trasmissione radiofonica Rai in dialetto resiano «Ta rozajanski glas». Infatti – come spiega il prof. Roberto Dapit nella sua introduzione al libro – l’intensa relazione con la propria lingua, che accompagna l’esistenza della comunità resiana, nel libro viene messa in evidenza attraverso la preziosa riproduzione dei testi orali. Ciò riflette la lucida convinzione che la conservazione d…

Il Nediško è "pesante manipolazione politica"

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Comune di Pulfero - il teorema sulla "lingua autoctona" non proviene dalla scienza linguistica,ma è costruito da "esperti fai da te"

Una "pesante manipolazione politica" Sono bastate tre parole del presidente della Confederazione delle organizzazioni slovene,Drago Štoka,per rispedire al mittente il tentativo - tutto politico e per niente scientifico - della maggioranza di centrodestra del Comune di Pulfero di trasformare il locale dialetto sloveno nella fantomatica"lingua autoctona denominata nediško" e di imporla a tutte le Valli del Natisone.
Niente di nuovo sotto il sole.Da decenni,almeno da quel 30 marzo 1946 quando un segretario comunale valligiano si espose al ridicolo sostenendo che "Sì,si parla  lo slavo,ma uno slavo che è un dialetto della lingua italiana",circola la teoria secondo la quale i dialetti parlati nelle Valli del Natisone,Valle del Torre e Val Resia non sarebbero sloveni,ma misteriosi "idiomi arcaici di origine…

Bardo - Lusevera e Bovec uniti nello sport

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Lo sport unisce le genti della Terska dolina/ Alta Val Torre e di Bovec - Plezzo (Slovenia) L'Alta Val Torre - campionato amatoriale oggi  ha giocato a Bovec-Plezzo ed ha guadagnato la coppa del 1* posto!
In luglio Bovec verrà Pradielis per il torneo.







Bravi ragazzi,molto bella quest'amicizia con i nostri fratelli sloveni di Bovec!


Le fotografie sono di Juriy del Medico di Bardo/Lusevera che gioca con l'Alta Val Torre

Zavarh / Villanova – Primorska poje / Rassegna corale

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Domenica tutti a Zavarh-Villanova delle grotte evento musicale,vi aspettiamo!!! 26 apr 2015, 15:30 - 26 apr 2015, 00:00 a Villanova delle grotte-Zavarh (Lusevera) V cerkvi sv. Florjana bojo nastopili zbori: Encijan, Zvon, Lojze Bratuž, dr. Frančišek Lampe, Obalca Koper, F.B. Sedej in Hrast. Nella chiesa di San Floriano si esibiranno i cori: Encijan, Zvon, Lojze Bratuž, dr. Frančišek Lampe, Obalca Koper, F.B. Sedej e Hrast.

dai diari di don Cuffolo :1939 Nuovo Papa Pio XII

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Il 20 gennaio 1939 don Cuffolo,su invito di don Zaccaria Succaglia ,si reca in Valcanale per la sagra di San Sebastiano e verifica  che lì si predichi ancora in sloveno.Il 24 gennaio a Gorizia constata che la gente ha paura di rispondergli in sloveno.Il 10 febbraio muore Papa Pio XI e la gente parla di avvelenamento."La sua morte fa la gioia di Mussolini e di Hitler,annota don Cuffolo.Poi il 2 marzo,all'elezione di Eugenio Pacelli-Pio XII ,si rammarica dell'assenza dello stesso,nella veste di segretario di Stato Vaticano,allorchè nel 1933 i sacerdoti protestarono a Roma per la proibizione fascista dello sloveno in chiesa. (4 continua)
riassunto in italiano della 4 puntata dei diari di don Cuffolo dal dom del 31 marzo 2015

Uti della Slavia opzione possibile/Beneška unija je konkretna opcija

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Prima della decisione finale sui confini delle Unioni territoriali intercomunali (Uti) istituite dalla riforma delle autonomie locali, la Giunta regionale esaminerà con attenzione la proposta dei Comuni di Drenchia, Savogna e Stregna, che propongono la trasformazione in Uti dell’attuale Comunità montana del Torre, Natisone e Collio, facendo leva sulla presenza della minoranza slovena. Lo ha promesso l’assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin, nel corso della riunione con gli amministratori delle Valli del Natisone, tenutasi lo scorso 15 aprile con l’intervento anche del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Cristiano Shaurli, e del consigliere provinciale di Sel, Fabrizio Dorbolò. Panontin e Shaurli hanno detto che l’Uti della Slavia è percorribile con il consenso delle amministrazioni locali. L’altra variante è l’istituzione di un subambito per le Valli del Natisone dotato di speciali competenze, considerato che la legge di riforma assegna a tali organismi un ruolo s…

Lusevera informa

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Lusevera informa A Lusevera, oltre TIM e WIND, è entrato in funzione anche il servizio della VODAFONE che ora copre tutta la valle.

70 anni fa finì la 2ª guerra mondiale-70-letnica konca 2. svetovne vojne

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Il settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale in Italia sarà ricordato il 25 aprile. Ma la Slavia nel 1945 cadde dalla padella nella brace. Scrive Giorgio Banchig: «Nelle Valli del Natisone il dopoguerra fu funestato da una profonda spaccatura della comunità dovuta a due questioni: la definizione dei confini e il riconoscimento della minoranza, questioni che avevano un’unica origine nella già allora pluridecennale lotta contro la lingua slovena e il tentativo di sradicarla dalle case e dalle chiese. Non fu tanto una contrapposizione tra destra e sinistra, tra ex fascisti ed ex partigiani, ma tra chi voleva ripristinare la millenaria prassi dell’uso dello sloveno nelle chiese, interrotta dal fascismo, e introdurlo nell’insegnamento scolastico e tra chi vi si opponeva paventando ad arte invasioni da parte della Jugoslavia, ma in effetti richiamandosi al programma del Giornale di Udine del 1866: “Questi slavi bisogna eliminarli” e alla repressione fascista». Quest…

Vignetta di Moreno

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Anticipazioni del Dom del 15 aprile/Ne prezrite v Domu 15 aprila

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L’apertura del quindicinale Dom di metà aprile è dedicata al settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, che in Italia sarà ricordato il 25 aprile. Ma la Slavia cadde dalla padella nella brace. Scrive Giorgio Banchig: «Nelle Valli del Natisone il dopoguerra fu funestato da una profonda spaccatura della comunità dovuta a due questioni: la definizione dei confini e il riconoscimento della minoranza, questioni che avevano un’unica origine nella già allora pluridecennale lotta contro la lingua slovena e il tentativo di sradicarla dalle case e dalle chiese. Non fu tanto una contrapposizione tra destra e sinistra, tra ex fascisti ed ex partigiani, ma tra chi voleva ripristinare la millenaria prassi dell’uso dello sloveno nelle chiese, interrotta dal fascismo, e introdurlo nell’insegnamento scolastico e tra chi vi si opponeva paventando ad arte invasioni da parte della Jugoslavia, ma in effetti richiamandosi al programma del Giornale di Udine del 1866: “Questi slavi b…

Letteratura slovena lez.6

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Anche Ivan Tavčar (1851-19239 è un seguace dello Stritar. Avvocato,giornalista,esponente progressista al parlamento austriaco,è considerato il creatore delle novelle paesane slovene .Scrisse novelle (Med gorami,Cvetje v jeseni) e qualche romanzo.Fu per qualche tempo redattore della prima rivista letteraria slovena,Ljubljanski Zvon (La campana di Lubiana),alla quale collaborarono i migliori poeti e scrittori sloveni.Ma per l'influsso troppo grande alle tendenze liberali,alcuni scrittori della corrente clericale vi si staccarono e fondarono una propria rivista,Dom in svet,riccamente illustrata ,alle quali due ben presto si contrappose una terza,Slovan,lussuosamente illustrata essa pure.

Fra i collaboratori del Ljubljanski Zvon bisogna menzionare in primo luogo Anton Aškerc (1856-1912) realista,il più grande poeta epico sloveno.Le sue forme metriche predilette sono la ballata e la romanza.La sua lingua è pura e forte.

Realista è pure Franc Finžgar (1871-1962) romanziere moderno,sace…

lezione 5/ Letteratura Slovena

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Ivan Tavčar  - Narratore sloveno (1851 -1923). Avvocato, giornalista, esponente progressista, fu deputato al parlamento austriaco. Considerato il creatore della novella paesana slovena (Med gorami "Fra i monti", 1876-88; Cvetje v jeseni "Fiori d'autunno",1917), scrisse anche alcuni romanzi storici ispirati alle vicende nazionali dei secc. 16º e 17º (Vita vitae meae, 1883; Grajski pisar "Lo scrivano del castello", 1889; Visoška kronika, 1919, trad. it. Cronaca di Visoko, 1929). La sua vena ironica è evidente nel racconto antiutopistico 4000 (1891).






Anton Aškerc (1856-1912) poeta,realista,il più grande poeta epico sloveno.Le sue forme metriche predilette sono la ballata e la romanza.La sua lingua è pura e forte.





Fran Saleški Finžgar (1871-1962) è stato uno  scrittore e presbiterosloveno. Può essere considerato il più popolare prosatore sloveno, sia per le sue novelle sia per i suoi brevi  romanzi. Come sacerdoteesercitò il proprio ministero in varie local…