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17 lug 2015

Un cd di canti resiani / Svete solbaške viže


L’Associazione Culturale Museo della Gente della Val Resia in collaborazione con l’Associazione don E. Blanchini, che ne ha finanziato la realizzazione, e la Parrocchia di San Carlo Borromeo di Stolvizza, ha pubblicato una raccolta di canti tradizionali che vengono ancora eseguiti a Resia. Il cd intitolato «Repertorio di canti religiosi in resiano della comunità di Stolvizza in Val Resia» e la raccolta dei testi rientrano nel progetto «Impariamo, scopriamo e preserviamo la nostra lingua a scuola, a casa e in chiesa», finanziato dalla Regione Fvg.
Il cd è un piccolo contributo alla conservazione e alla valorizzazione di alcuni canti religiosi e, allo stesso tempo, è uno stimolo a salvare dall’oblio anche altri canti che arricchiscono il dialetto locale e spronano a parlarlo. I canti tradizionali, sia religiosi, sia profani, esprimono l’anima profonda della nostra gente e rappresentano un prezioso patrimonio linguistico.
Se questa tradizione a Stolvizza è ancora viva, oltre che alla popolazione, lo si deve, in modo particolare, a mons. Gianni Fuccaro, parroco di S. Carlo Borromeo dal 1965 al 1970. Qui, ancora oggi, oltre che in italiano i fedeli animano le liturgie solenni con canti in resiano e in latino, alcuni anche nella forma della tradizione del patriarcato di Aquileia.
Alla realizzazione del cd, oltre ai cantori stolvizzani che animano le liturgie domenicali, hanno collaborato Giovanni Floreani, noto musicista e operatore culturale, e David Di Paoli Paulovich, compositore, musicologo e direttore di coro nonché esperto di canto patriarchino.
Questo cd che viene offerto alla comunità della Val Resia e a tutti coloro che si interessano della cultura slovena in generale, oltre a testimoniare la presenza di questi antichi canti a Resia ancora nel XXI secolo, rimarrà come testimonianza della cultura cattolica delle nostre vallate per le future generazioni.
Združenje Muzeja rezijanskih ljudi v sodelovanju z združenjem Blankin in župnijo San Carlo Borromeo na Solbici je pred kratkim izdalo cd in knjižico s cerkvenimi rezijanskimi pesmimi, ki nosi naslov “Te solbaške svete wuže po nes”. “Cd


 in knjižica – je povedal Sandro Quaglia, ki je med avtorji – predstavlja velik prispeve k ohranitvi ne samo domače slovenske kulture, ampak tudi slovenskega narečja, ki se govori v Reziji.”

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