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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

In memoriam

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Ricordiamo  tutte quelle persone che si sono battute per la salvaguardia della lingua e cultura slovena nella Benecia,soprattutto i sacerdoti e i promotori della cultura.
Fra tutte queste persone degne di essere ricordate il mio pensiero va al fondatore e primo direttore responsabile del giornale Matajur ,Tedoldi Vojmir e sua moglie Miklavčič  Jožica  (miei genitori) che per 23 anni in tempi  molto difficili hanno portato la lingua e  la cultura slovena in Benecia .

Spomnimo se vseh  ki so se borili za zaščititi slovenski jezik in kulturo v Benečiji,posebno duhovniki .Med temi spomnimo se ustanovitelja časopisa Matajur,Vojmir Tedoldi in  njegova žena Miklavčič Jožica (moji starši) ki za 23 let v  zelo težkih časih so razširili jezik in slovensko kulturo v Benečiji.

USANZE DI OGNISSANTI E MORTI NELLA TERSKA DOLINA

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post ripetuto


Za Vahte, dan bot ,ospodinje so kuhale "očikano" anu kostanj pečen na špolertu. 

Dan bot an donas, parvega novemberja usi hodijo Sveti Majši,popoudne na cimiterju je  funcion, unamejo svječan ložijo"vahtarice"na tombo te rance.Drugega novembra popoune je majša za te martve. 
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Per i Santi e Morti un tempo le donne di casa preparavano la ocikana ( gnocchi di polenta conditi con burro fuso,batuda-latticello e formaggio vecchio gratuggiato),le castagne arrostite sul spolert.
La ocikana era preparata con la prima farina di mais dell'anno. 


Oggi e un tempo il primo novembre si assiste alla S.Messa,si portano i fiori e si accendono le candele , al pomeriggio c'è la funzione in cimitero e se piove si fa in chiesa.Il due novembre viene celebrata la S. Messa in cimitero. 


*Vahti: parola di origine germanica e deriva dal medio alto tedesco wahte (guardia,controllo) immagini …

Da ne pozabimo naših dragih - Un pensiero per chi ci è caro

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All’approssimarsi della festività di Ognissanti dell’1 novembre, martedì, 31 ottobre, una delegazione della Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso, dell’associazione slovena Don Eugenio Blanchini e della cooperativa Most renderà omaggio all’opera e alla memoria dei sacerdoti della Slavia Friulana. Lo farà al monumento scoperto nel 2010 nei pressi della chiesa di Santa Maria Assunta a Drenchia/Dreka. Ai nomi di don Giuseppe Gosgnach, don Giovanni Sinicco, don Antonio Domenis, don Mario Laurencig e mons. Valentino Birtig, quest’anno sono stati aggiunti quelli di Emilio Cencig, che ha prestato servizio nella parrocchia di Santa Maria Assunta dopo la morte di don Laurencig (è mancato nel dicembre del 2012) e di mons. Dionisio Mateucig, che è nato e ha celebrato la sua prima messa a Drenchia e che in seguito è stato decano di tutte le Valli del Natisone (è mancato a agosto dell’anno scorso). Sempre martedì, 31 ottobre, due delegazioni di rappresentanti della Repubblica di Slovenia d…

Poesia di Leon Oblak

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Sono giorni da dedicare al ricordo,alla riflessione, alla memoria, al silenzio e al rispetto per le vittime di tutti i popoli coinvolti nella grande guerra.

Po 66 letih po svetu spet na Njivici - A Vedronza dopo 66 anni per il mondo

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Se ne va con le sorelle e la mamma da Vedronza che ha solo undici anni, alla volta dell’Australia, dove la famiglia è attesa dal padre, Pio, nativo di Micottis, che è lì già da 12 mesi. Vive a Perth per oltre mezzo secolo e poi, superata di parecchio l’età della pensione, torna nella sua terra. Dell’Australia non gli manca nulla. Franco Sinicco, 78 anni, ama l’Alta Val del Torre e vuole trascorrere gli ultimi anni della sua vita nella casa dove è nato, il 3 settembre del 1939, un bell’edificio in sasso che è stato ristrutturato dopo il terremoto del 1976 e che trasmette ancora il fascino e la forza delle dimore di un tempo, fatte con la roccia. Franco è tornato a Vedronza lo scorso anno, per restarci per sempre. La sua è una vita piena di avventure, capace di far impallidire i viaggiatori e gli esploratori di oggi. Ce la racconta, al bar di Pradielis, mentre sorseggia un bicchiere di vino. Sa parlare perfettamente l’inglese e il dialetto sloveno della valle; il friulano l’ha imparato in…

2017_Platischis_Anteprima (HI/RES)

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Ko so pred 100 leti zlomili fronto - Quando 100 anni fa ruppero il fronte

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Stuo liet odtuod, dne 24. otuberja 1917, se je ob 2.30 od Rombona do Karna in bližnjih gorà nebuo strašnuo unelo in močan šum je odmievu od gore do gore, od doline do doline. Začela je bla 12. soška bitka, kobariški prelom, narbuj velika in bliskovita bitka v goratem svietu ciele človieške zgodovine. Ostala je v italijanski zgodovini ku »Disfatta di Caporetto«. Čez tristuo kanonu je začelo metat na italijanske linije bombe in granate s plinam (gas). Strah je presunu italijasnke sudade, ki pruzaprù se nieso zaviedal’, za kì gre. Parvič so vidli smart v gobac. Šu je daž in gosta maglà je ležala v dolini tisto nuoč. Človek v svoji zgodovini nie ankul vidu take strašne predstave. Zdielo se je, de so tiste lepe gore, na katerih so živieli mierni in dielavni ljudje, postale vulkani, ki so po luhtu metali ognjene kamane in sijal’ smart in strah na bližnjih gorah, na desnem briegu Soče, kjer tudi tam so živieli mierni in dielavni ljudje… V tistim parvim dnevu avstro -niemškega napada na italija…

Kupi mehko majico - Compra una maglietta morbida

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KUPI MEHKO MAJICO
Ne išči jelenov ob avtocesti. Hitimo, ne pozabi na lepoto. Glej kaplje dežja, ki se svaljkajo po vetrobranskem steklu. Poslušaj tišino, če jo najdeš kje skrito med oblaki. Položi roko narahlo na žamet. Ne pozabi na lepoto, ko hitiš. Hitrost je napaka, ki se dogaja. Počasi se sprehodi po koži in na njej s prstom nariši neskončnost.

Alpinec v prvi svetovni vojni - Un alpino in guerra

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Venerdì, 27 ottobre, alle 18.00, nella sala consiliare del municipio di Taipana/Tipana si terrà la presentazione del libro «Un alpino in guerra» di Andrea Vazzaz. La presentazione si svolge nel giorno del centenario della battaglia del monte Cavallo e della cattura del protagonista, il capitano Enea Guarnieri. L’evento si svolgerà insieme a una cerimonia di ricordo della prima guerra mondiale. La manifestazione è organizzata col patrocinio della sezione ANA di Udine – Gruppo di Monteaperta «Val Cornappo» e del Comune di Taipana-Tipajski komun. V petek, 27. oktobra, ob 18.00 bodo v tipajski občinski dvorani predstavili knjigo z naslovom »Un alpino in guerra« (»Alpinec v vojni«) avtorja Andree Vazzaza. Predstavitev se odvija ob stoletnici bitke na Konji ravni in zajetja protagonista, kapetana Enee Guarnierija. Ob predstavitvi knjige bo tudi prireditev v spomin na prvo svetovno vojno. Dogodek se odvija pod pokroviteljstvom Občine Tipana in viškorske skupine alpincev »Val Cornappo«, ki delu…

Seconda guerra mondiale in Benecia

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Dom, Druga Svetovna Vojna v Benečiji
Strip- fumetto di Moreno Tomasetig
Besedilo- testo di g. Anton Cuffolo

Zadnji pohodi po solbaških stezah - Ultime camminate a Stolvizza

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Si avvicina l’appuntamento di domenica 29 ottobre, quando a Stolvizza/Solbica saranno chiusi, per questo anno, gli ormai famosi percorsi: «Ta lipa pot», «Il sentiero di Matteo», «Pusti Gost sulle tracce del passato», «P4 della grande guerra» e «Stolvizza facile».
Un appuntamento che gli organizzatori dell’associazione ViviStolvizza auspicano si possa svolgere in buone condizioni meteorologiche, al fine di poter salutare nel migliore dei modi i tanti escursionisti che si stanno apprestando a partecipare a questa tradizionale iniziativa ludico-motoria che si svolge sotto l’egida della FIASP (Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti) Comitato Territoriale di Udine.
Tutto è pronto per domenica 29 ottobre prossimo, per proporre uno stimolante programma che prevede: il raduno in Piazza dell’Arrotino alle ore 8.30; la partenza dalle ore 9.00 alle ore 9.30, sempre da Piazza dell’Arrotino; escursione guidata nei percorsi «Ta lipa pot», di km 5 e 10, o «Il sentiero di Matteo», di km 13; «Pus…

I Resiani tutelati tra gli sloveni

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Risoluzione del Consiglio d’Europa sull’attuazione della convenzione quadro per la tutela delle minoranze Questa volta la Risoluzione del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa non contempla raccomandazioni direttamente legate alla questione della tutela della minoranza slovena in Italia. In passato non è stato così. L’Italia, infatti, ha ratificato la Convenzione quadro nel 1997, quindi già prima dell’approvazione della legge 482 e naturalmente anche della legge per la tutela della minoranza slovena. Questa quarta risoluzione si basa sulla relazione in merito all’attuazione della convenzione, che nel marzo 2014 il Governo italiano ha inviato al Consiglio d’Europa e sulla base della quale il Comitato consultivo ha pubblicato la relazione del 19 novembre 2015. In questa relazione c’erano alcuni veloci riferimenti alla minoranza slovena. Veniva sollevata solo la questione inerente la situazione in provincia di Udine. La relazione, infatti, evidenzia che alcuni abitanti di Val Res…