LJUBLJANA
Nella riunione dello scorso 11 ottobre, la Commissione parlamentare della Repubblica di Slovenia per gli sloveni nel mondo, quale organo parlamentare interessato, è stata informata in merito alla proposta di modifica del bilancio preventivo statale per il prossimo anno e alla proposta di bilancio preventivo per il 2019. L’ufficio governativo per gli sloveni d’oltre confine e nel mondo riceverà nel 2018 e nel 2019 circa 8,6 milioni di euro di fondi di bilancio. La sinistra alla riunione della Commissione (guidata da Ivan Hršak del partito Desus) con la parlamentare Violeta Tomič ha proposto di destinare all’ufficio governativo ulteriori 70 mila euro, desunti da altre poste di bilancio. Ma la proposta è stata respinta con sei voti contrari e due favorevoli (coalizione di governo). Nel corso della riunione il ministro per gli Sloveni oltre confine e nel mondo, Gorazd Žmavc, ha sottolineato che, per quanto riguarda i fondi di bilancio, la situazione dell’Ufficio è stabile e ha aggiunto che nel frattempo è alla ricerca di risorse aggiuntive soprattutto attraverso fondi europei. In questo modo nei prossimi anni l’Ufficio potrebbe avere a disposizione ben 8,9 milioni di euro, mentre nel 2019 sono previsti 8,8 milioni di euro. All’Ufficio che annovera circa 300 fruitori delle sue risorse, nel 2014 rispetto all’anno precedente i fondi sono stati ridotti del 20% e aveva a disposizione ben 8,2 milioni di euro di fondi di bilancio. La proposta di modifiche al bilancio preventivo per il prossimo anno assegna all’Ufficio 8,68 milioni di euro, 8,61 milioni per il 2019. La segretaria di Stato dell’Ufficio, Aleksandra Pivec, ha annunciato che l’Ufficio nei prossimi due anni si dedicherà soprattutto alla collaborazione economica tra sloveni d’oltre confine e nel mondo e la Slovenia, al lavoro con i giovani, al settore della conoscenza e della formazione e ai fondi e bandi europei. Quest’orientamento dell’Ufficio ministeriale (maggiore è quindi anche l’attenzione finanziaria a iniziative e progetti economici) è stato annunciato recentemente dal segretario di Stato a Trieste al Forum economico degli sloveni in Italia, Austria, Ungheria e Slovenia, che in occasione di Slofest, la festa degli sloveni in Italia, è stato ospitato dall’Unione regionale economica slovena-Sdgz.
(Primorski dnevnik, 12. 10. 2017) sal Slovit di ottobre
Nella riunione dello scorso 11 ottobre, la Commissione parlamentare della Repubblica di Slovenia per gli sloveni nel mondo, quale organo parlamentare interessato, è stata informata in merito alla proposta di modifica del bilancio preventivo statale per il prossimo anno e alla proposta di bilancio preventivo per il 2019. L’ufficio governativo per gli sloveni d’oltre confine e nel mondo riceverà nel 2018 e nel 2019 circa 8,6 milioni di euro di fondi di bilancio. La sinistra alla riunione della Commissione (guidata da Ivan Hršak del partito Desus) con la parlamentare Violeta Tomič ha proposto di destinare all’ufficio governativo ulteriori 70 mila euro, desunti da altre poste di bilancio. Ma la proposta è stata respinta con sei voti contrari e due favorevoli (coalizione di governo). Nel corso della riunione il ministro per gli Sloveni oltre confine e nel mondo, Gorazd Žmavc, ha sottolineato che, per quanto riguarda i fondi di bilancio, la situazione dell’Ufficio è stabile e ha aggiunto che nel frattempo è alla ricerca di risorse aggiuntive soprattutto attraverso fondi europei. In questo modo nei prossimi anni l’Ufficio potrebbe avere a disposizione ben 8,9 milioni di euro, mentre nel 2019 sono previsti 8,8 milioni di euro. All’Ufficio che annovera circa 300 fruitori delle sue risorse, nel 2014 rispetto all’anno precedente i fondi sono stati ridotti del 20% e aveva a disposizione ben 8,2 milioni di euro di fondi di bilancio. La proposta di modifiche al bilancio preventivo per il prossimo anno assegna all’Ufficio 8,68 milioni di euro, 8,61 milioni per il 2019. La segretaria di Stato dell’Ufficio, Aleksandra Pivec, ha annunciato che l’Ufficio nei prossimi due anni si dedicherà soprattutto alla collaborazione economica tra sloveni d’oltre confine e nel mondo e la Slovenia, al lavoro con i giovani, al settore della conoscenza e della formazione e ai fondi e bandi europei. Quest’orientamento dell’Ufficio ministeriale (maggiore è quindi anche l’attenzione finanziaria a iniziative e progetti economici) è stato annunciato recentemente dal segretario di Stato a Trieste al Forum economico degli sloveni in Italia, Austria, Ungheria e Slovenia, che in occasione di Slofest, la festa degli sloveni in Italia, è stato ospitato dall’Unione regionale economica slovena-Sdgz.
(Primorski dnevnik, 12. 10. 2017) sal Slovit di ottobre

Risorse aggiuntive dai bandi europei Riunione della Commissione del Parlamento sloveno con l’Ufficio per gli sloveni nel mondo
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