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Visualizzazione dei post da Novembre, 2018

Presentazione Novi Matajur del 29 novembre

Le nostre valli nel Cammino celeste - Slovenske kraje povezuje Nebeška pot

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Il numero di pellegrini e camminatori, che percorrono il Cammino celeste o Iter Aquileiense, è in crescita costante. Il percorso, che unisce fede, natura e cultura, è nato nel 2006 dall’iniziativa di un gruppo di fedeli di Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia. I suoi itinerari riuniscono pellegrini di diversa etnia e cittadinanza proprio a Lussari/ Svete Višarje, dove già da secoli le genti di lingua slovena, tedesca, friulana e italiana si rivolgono a Maria. Il Cammino celeste si compone di tre percorsi: italiano con partenza a Aquileia, sloveno, con partenza da Brezje, e austriaco, con partenza da Maria Saal. Passando per la provincia di Udine, il Cammino italiano tocca, in pratica, tutte le zone in cui sono ancora parlati i locali dialetti sloveni. Tra queste anche la Val Cornappo, dove una delle tappe si ferma al Rifugio A.N.A. di Monteaperta/Viškorša, in località Špik. La struttura fa riferimento al Gruppo Alpini di Monteaperta. Ivano Carloni, che da 22 anni ne è il capogrupp…

Ukinitev podpore časopisom, nujno poslansko vprašanje senatorke Tatjane Rojc

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Slovenska senatorka v italijanskem parlamentu Tatjana Rojc je italijanskemu premierju Giuseppeju Conteju predložila nujno parlamentarno vprašanje (interrogazione urgente) glede ukinitve oziroma drastičnega krčenja podpore časopisom, ki jo predvideva predlagani popravek poslanca G5Z Adriana Varrice oziroma člen 59 bis, ki naj bi ga dodali zakonu o stabilnosti. Slovenska senatorka se je takoj odločno postavila v bran medijem naše manjšine, ki so se znašli pod udarom – v tem primeru gre za Primorski dnevnik, Novi Matajur in Novi Glas -, saj je jasno, da brez državne podpore ne morejo preživeti. Rojčeva, ki je že včeraj izrazila svoje nasprotovanje predlogu ukinitve prispevkov za časopise (BERI TUKAJ), od premierja želi izvedeti, katero je uradno stališče vlade glede podpore svobodi tiska, predvsem pa če se strinja s tem, da morajo biti časopisi jezikovnih manjšin deležni primernih državnih prispevkov, kot je med drugim pred kratkim še enkrat poudaril predsednik Italije Mattarella. V svo…

Minoranze: Rojc (Pd), M5S vuole abolire sloveni in Italia

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“Faccio appello al Capo dello Stato: la minoranza linguistica slovena sta per essere imbavagliata e ammutolita, privata definitivamente dei suoi giornali che da oltre 70 anni raccontano la vita della nostra comunità.” Il grido di allarme “accorato” e “amareggiato” viene dalla senatrice del Pd ed esponente della minoranza linguistica slovena Tatjana Rojc, che tra le migliaia di emendamenti alla legge di stabilità si è imbattuta in quello del deputato del M5s Adriano Varrica, che per conto del suo gruppo ha proposto un articolo aggiuntivo, il 59 bis, che propone “l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria”. Nel testo dell’emendamento, come riporta Rojc, “è prevista l’abrogazione di tutti i finanziamenti pubblici ai giornali della minoranza slovena e anche di altre minoranze”. Si tratta – ha aggiunto Rojc – di un mortale colpo alla libertà di espressione per una delle minoranze storiche dell’Italia. Solo il fascismo era arrivato a questo punto”. Il M5S, con un a…

Web sul blog: I fascisti non sono mica come i funghi...

Web sul blog: I fascisti non sono mica come i funghi...: "I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno v...

Don Villa sarà premiato il 7 dicembre

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Novi Matajur del 22 novembre

2. svetovna vojna v stripu - La 2ª guerra mondiale a fumetti (67)

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Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 67. nadaljevanje. Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 15 agosto 1945 il sacerdote scrive che, dopo la resa del Giappone, in tutto il mondo si festeggia la fine della seconda guerra mondiale. «Nella nostra valle ballano giorno e notte, come dannati. Che Dio li rinsavisca», commenta. Il 5. settembre a Scrutto vengono assassinati il dott. Penasa, farmacista e sindaco socialista, e la mogli…

Senjam Beneške Piesmi 2018. Ultimi video (parte2).

Senjam Beneške Piesmi 2018. I video (parte1).

Solbica bo spet imela trgovino z živili - Stolvizza, riapre il negozio del paese

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In un contesto difficile, quale da sempre è quello di montagna, aggravato in questo ultimo periodo da condizioni meteorologiche quanto mai avverse che hanno creato grosse difficoltà a tutti, appare un segnale di quanto mai concreta speranza la notizia che arriva da Stolvizza/Solbica dove riapre, dopo appena due mesi di chiusura, il negozio alimentari Ta stara bugëta/La vecchia bottega. Era, infatti, appena il 30 settembre scorso quando sulla porta del negozio nella piazzetta del paese un cartello annunciava amaramente «Cedesi attività ». Un duro colpo per il piccolo paese, che andava a perdere un riferimento importante quale quello di un punto vendita in un territorio dove, per trovare un negozio con generi di prima necessità, bisogna percorrere qualche decina di chilometri. Vale la pena sottolineare come questa bella iniziativa sia stata resa possibile, oltre che dalla voglia della gente di Stolvizza nel non lasciare nulla di intentato per far vivere il paese, soprattutto dal coraggio…

Borova lava - Testa di pino

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dal Koledar 2018 centro ricerche culturali Bardo-Lusevera

Kraj Ta na taviele u je pod visoko Muško oro.
Od k na re pot do cierkuice v Mušcu anu poten do Šimca. Nad potjo na je na kras,ki se kliče Borova Lava. Ta n kuon poti na je dna kapelica. Od kapelice to more uzeti dvje poti: dna na re po Poti deža, ta drua po dni poti,ki na se zdi zapuščena. Ta par kraju na ma pouno liesk anu mierč


Località Ta na taviele ai piedi dell'alto monte Musi.

Parte un sentiero che conduce alla chiesetta di Musi
e poi prosegue fino a Simaz.
Sopra il sentiero c'è una roccia che si chiama Testa di pino.
Alla fine del sentiero si trova una piccola cappella.
Da qui si può scegliere uno
 dei due sentieri :
uno è il sentiero della pioggia,
l'altro sembra non praticato.
 Ai bordi ci sono molti noccioli .

Manifesto poetico 1918/2018

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Aleš Šteger (nato il 31 maggio 1973) è un poeta , scrittore , redattore e critico letterario sloveno. Aleš appartiene a una generazione di scrittori che ha iniziato a pubblicare subito dopo la caduta della Jugoslavia...https://www.wikiwand.com/en/Ale%C5%A1_%C5%A0teger

RADIO ONDE FURLANE presenta il Novi Matajur

Crimi contro i giornali di lingua slovena

Conte si richiama alla costituzione Il governo intenderebbe abolire il finanziamento statale all’editoria entro il 2020 «In questo momento ancora non abbiamo una proposta elaborata in modo definitivo. Stiamo ancora prendendo accordi. Saremo sicuramente attenti ai diritti garantiti dalla costituzione». Così ha risposto il premier Giuseppe Conte al giornalista di RTV Slovenija Janko Petrovec, che, a un incontro coi corrispondenti esteri, aveva chiesto cosa avrebbe fatto seguito agli annunci del sottosegretario Vito Crimi, secondo i quali entro il 2020 il finanziamento pubblico ai media sarebbe completamente abolito. In tal caso i media della minoranza linguistica slovena, infatti, sarebbero a serio rischio. Durante un comizio del Movimento 5 stelle a  Roma, domenica, 21 ottobre, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Crimi aveva annunciato dal palco che la legge di bilancio per il prossimo anno avrebbe contenuto anche il primo intervento per l’abolizione del finanziamento pub…

Preoccupazione per il futuro dei quotidiani e dei media della minoranza slovena

ROMA
Il parlamento ha adottato una risoluzione che apre la strada alla misura di bilancio del governo Giovedì, 11 ottobre, il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato la nota di aggiornamento al DEF che spiana la strada al Documento di economia e finanza (DEF) e, assieme a quest’ultimo, al documento programmatico di bilancio del governo per il 2019. La maggioranza, formata dall’alleanza tra Movimento 5 stelle e Lega, ha, senza difficoltà, superato questa prova e assicurato da un punto di vista politico il bilancio governativo, di cui il parlamento si occuperà nei prossimi giorni e settimane. Non è riuscito a far desistere dai propri piani il governo nemmeno il presidente dell’ente pensionistico Inps, Stefano Boeri, che si dice convinto che l’annunciata abolizione della cosiddetta riforma pensionistica Fornero costerà al Tesoro (e ai contribuenti) circa cento miliardi di euro di debito pubblico aggiuntivo. Nella nota di aggiornamento al DEF è scritto anche che, dal prossimo ann…

Il ballo di Resia tra le generazioni - Rezijanski ples iz roda v rod

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Cosa successe a Resia 180 anni fa? Mercoledi 17 ottobre 1838 un gruppo di 29 persone partì in carrozza da Prato di Resia/Ravanca, alla volta di Udine. Sabato 20 e domenica 21, infatti, quei resiani si esibirono nella città friulana, eseguendo le danze tradizionali della vallata in occasione della visita di Ferdinando I (1793-1875). L’imperatore d’Austria era venuto a Udine dopo la sua incoronazione a re del Regno Lombardo-Veneto, avvenuta il 6 settembre nel Duomo di Milano. Nella piazza di fronte al palazzo arcivescovile, dove i sovrani erano ospiti di mons. Emanuele Lodi (1770-1845), arcivescovo di Udine dal 1819 al 1845, per l’occasione la municipalità udinese organizzò un pubblico spettacolo di ballo popolare. Volendo rappresentare la multiculturalità del Friuli, oltre a quelli di Resia furono chiamati danzerini da Aviano, Polcenigo-Budoja e San Pietro degli Schiavi, oggi San Pietro al Natisone. La comitiva resiana era composta da 12 uomini, 12 donne, 4 suonatori ed un accompagnator…

Turistični avtobus popeljal 2000 potnikov

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Avtobus Hop ON, Hop OFF Kobarid se je tudi letos v poletnih mesecih povezal s podeželjem, oddaljenimi turističnimi točkami, kopališčem na Nadiži ter obiskovalcem ponudil različna izhodišča za pohodniške in kolesarske izlete. Avtobus je vozil vsak dan od 24. junija do 31. avgusta 2018 in je po Kobariškem popeljal preko 2000 potnikov, od tega je preko 500 potnikov s seboj peljalo kolo. Cena dnevne vozovnice je znašala en evro, za otroke do 15. leta starosti je bil prevoz brezplačen prav tako je bil brezplačen prevoz koles. Največ potnikov se je s Hop ON, Hop OFF Kobarid peljalo proti Nadiži in Breginjskemu kotu (37%), planine Kuhinja (30 odstotkov), na Drežniško (18,5 odstotkov) in Livško (14,5 odstotkov). Letos prvič pa so uspeli povezati občino Kobarid s sosednjo Benečijo. Organizacijo prevozov po Benečiji je prevzel Zavod SMO iz Špetra. Uskladili so linije in točke, kjer sta se avtobusa srečala. Povezava je pomenila dodano vrednost in tesnejšo povezavo naših krajev s sosednjo Benečij…

V novi knjigi slika Rezije ob koncu prejšnjega stoletja - Nel nuovo libro Resia alla fine del secolo scorso

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“Poznati zgodovino je nujno, če hočemo razumeti vse, kar se je zgodilo in kar se danes dogaja. Samo informirana oseba lahko namreč objektivno in trezno presoja posamezne dogodke.” Tako je povedal nekdanji župan Rezije Luigi Paletti na predstavitvi svoje knjige “Pagine di storia Resoconti di Vita Resiana – V° Volume 1991 -2000”, ki je bila v soboto, 3. novembra, na sedežu Parka Julijskega predgorja na Ravanci.
Knjiga obravnava, kot je razvidno že iz samega naslova, dogodke, ki so zaznamovali življenje v dolini pod Kaninom v zadnjem desetletju prejšnjega stoletja, in je že peta v zbirki o rezijanski zgodovini, ki jo izdaja Kulturno društvo Rozajanski Dum. Prav s predstavitvijo nove publikacije pa je društvo, ki mu zdaj predseduje Sandro Quaglia, tudi obeležilo svojo petintridesetletnico delovanja.
Kulturno društvo Rozajanski Dum so namreč ustanovili leta 1983, že od vsega začetka pa je bila njegova glavna skrb ohranjanje rezijanščine in spodbujanje njene rabe tudi v pisni obliki. Prvi …

Da domani 15 novembre per gli autoveicoli obbligo di pneumatici invernali o catene

Dal 15 novembre 2018 e fino al 15 aprile 2019 sulle strade regionali del territorio montano sarà vigente l’obbligo per tutti gli autoveicoli di viaggiare con pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/23 CEE ovvero omologati secondo il corrispondente regolamento UNECE o di avere a bordo catene da neve o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere utilizzati prontamente in caso di necessità per la marcia su neve e ghiaccio.
Nel periodo di vigenza dell’obbligo, i ciclomotori a due ruote e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla carreggiata stradale e di fenomeni nevosi in atto.
L’obbligo di equipaggiamento invernale vale anche in Slovenia, tra il 15 novembre ed il 15 marzo (o in caso di condizioni da neve).
http://novimatajur.it/attualita/da-domani-15-novembre-per-gli-autoveicoli-obbligo-di-pneumatici-invernali-o-catene.html

Ladri nella chiesetta di San Giorgio

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MONTEPRATO/CERGNEURazzia di lastre di rame dopo i lavori di manutenzione Non c’è pace per la chiesetta di San Giorgio, sulle alture di Nimis/Neme. Il piccolo e antico edificio sacro, che sorge tra Monteprato/Karnice e Cergneu/ Černjeja, in mezzo al verde dei boschi, è finito nel mirino dei ladri. Una banda di malviventi ha fatto razzia delle lastre di rame posate sulle coperture a protezione dell’ambiente interno, composto da una unica navata, molto intima e raccolta. Il colpo è stato messo a segno a fine settembre, durante la notte. Con ogni probabilità i ladri hanno tenuto d’occhio la chiesetta durante i lavori di manutenzione. Queste ultime opere si erano rese necessarie a seguito dei danni causati dal nubifragio che si è abbattuto anche in questa zona del Friuli nell’agosto dello scorso anno. Allora il forte vento aveva scoperchiato parte del tetto, con il serio rischio di una comprocompromettendo missione degli spazi interni. L’amministrazione comunale di Nimis/ Neme, che detiene l…

Martinovanje-Festeggiamenti di San Martino

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Ormož "San Martino trasforma il mosto in vino". Ed è grande festa in tutta la Slovenia, soprattutto nelle regioni vitivinicole. Oggi siamo ospiti dell'ente locale per il turismo di#Ormož, cittadina della regione#Prlekija, ai piedi delle splendide#collinedi#Jeruzalem. Una zona tutta da scoprire, ricca di bei paesaggi, tradizioni e buon cibo genuino - come potete vedere dalle foto!😋Qui i festeggiamenti per San Martino mantengono intatta l'autenticità e l'atmosfera della tradizione. Da non perdere! TIC OrmožObčina OrmožObčina Ormož