Gli oggetti antichi di Taipana e dintorni

Ivano Carloni racconta:
Una volta gli oggetti esposti nel museo venivano usati a Taipana e nei suoi dintorni. Dopo il terremoto del 1976, la gente buttava via le cose di cui non aveva più bisogno. Mio nonno (oćać) ha invece raccolto molte di queste cose poiché gli sembrava un peccato buttarle vie. Nella stalla ha ordinato uno spazio in cui piano piano si è formato un museo: filatoio (gurleta), pentoloni (kotoli), gabbia per gli uccelli (ščepula za tiče), zoccoli di legno (čokule), raganelle (krikje). Le raganelle si usavano durante la Pasqua. Il Giovedì Santo non si usava suonare le campane, ma fare rumore con le raganelle. Esse venivano usate da tutti, le più piccole dai bambini e quelle più grandi dagli adulti. Oggi si usano solo durante il Carnevale. Mio nonno aveva un laboratorio di falegnameria. Costruiva porte, finestre, letti ed anche manichi per le falci detti kosišča, strumenti per interrare le patate (žlicarji), slitte per portare la legna (žlk), trapani (sviederji)modelli per il burro (štampi za spuoju). Molti degli oggetti esposti nel museo sono stati fatti da mio nonno.
Tipologia:Testo
Racconta/canta/parla:Ivano Carloni
Registrato da/chiede/annotato da:Barbara Ivančič Kutin
Luogo di registrazione:Tipana / Taipana
Data di registrazione:7. 6. 2013
Link:http://as.parsis.si/zborzbirk/zbirka-it.a5w?zid=1027

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