4 lug 2014

ESCURSIONE GUIDATA ALPINISTICA - CIMA MONTE CANIN

06 luglio 2014


Il percorso è impegnativo visto anche le abbondanti nevicati invernali, presenta un considerevole dislivello e diversi tratti esposti!
E' quindi richiesto un ottimo allenamento ed esperienza escursionistica-alpinistica.
Dal Rifugio Gilberti ascesa alla cima lungo il versante nord (Ferrata Julia - ottimamente attrezzata).


MONTE CANIN - domenica 6 luglio
prenotazione: entro le ore 17.00 di venerdì 4 luglio
ritrovo: Mostra della Miniera, ore 8.00
durata: 5-6 ore
quota individuale di partecipazionecomunicato ai partecipanti all’atto della prenotazione
guida: Marco Kulot



Come partecipare?
Per partecipare alle escursioni è previsto l’obbligo della prenotazione da eseguirsi presso l’Ufficio educazione-ambientale e promozione dell’Ente parco secondo le modalità riportate per ogni attività.
La quota di partecipazione è specificata per ogni singola escursione.
Le escursioni verranno effettuate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
I trasferimenti ai punti di partenza delle escursioni non sono organizzati e devono quindi essere effettuati con mezzi propri.
Costi aggiuntivi come il biglietto della Cabinovia del Canin o i pasti presso i rifugi, sono a carico dei partecipanti.
Variazioni di programma possono essere decise a insindacabile giudizio della guida, nel caso in cui non vi siano le condizioni idonee a garantire un sufficiente grado di sicurezza.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10, comma 12 del Regolamento del Parco, le attività ricreative, sportive e turistiche vengono svolte a rischio e pericolo del visitatore. L’Ente Parco non risponde di eventuali danni da infortuni per colpa dell’escursionista.

…e non finisce qui!
Per gruppi e comitive il Parco organizza escursioni su richiesta sui percorsi descritti o su altri itinerari di interesse.
Gli operatori dell’Ufficio educazione ambientale-promozione del Parco sono a disposizione per consigliare e programmare l’escursione più adatta per ogni esigenza.


3 lug 2014

Žetnjak - Luglio

Nedija 6
Sv.Marija Zdrauja : praznik tou Bardo

Domenica 6
Madonna della Salute

Sabota 12.
Sv.Mohor anu Fortunat :  segra tou Podbardu
San Ermacora e Fortunato: sagra a Cesariis


Dan bot po njivah  

Žene so pliele po njivah slak,pleul.Tou njivi so sjale grampir,sierak,rah.So potrosle travo ali sieno.So dielali lonice.

Lavori di un tempo nei campi

Le donne estirpavano l'erba .Nel campo seminavano le patate,il granoturco e i fagioli.Allargavano l'erba o il fieno  e facevano i covoni.



Il Friuli e l'accoglimento ed integrazione dei profughi

Il Friuli Venezia Giulia ha accolto dall'inizio dell'anno circa 200 profughi ospitandoli in alberghi e pensioni. 
Non si calmano le polemiche sugli immigrati in arrivo da Lampedusa e attesi in Friuli Venezia Giulia. Una trentina saranno accolti a Palmanova,dove la CRI ha allestito un'area attrezzata per i controlli medici di rito.Dopo i controlli entro un paio di giorni saranno accolti in strutture predisposte.
Le polemiche continuano ovunque,negli esercizi commerciali e bar dove si accusa addirittura il nostro governo di andare a prenderli in acque internazionali.
Pochi giorni fa, il sindaco di Udine ha proposto di impiegare gli immigrati che bivaccano al parco Moretti in lavori di pubblica utilità ed immediatamente sono scoppiate le polemiche.
In febbraio" L'Avvenire" scriveva che il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni con  le migliori condizioni di accesso al lavoro , la provincia di Trieste è fra quelle più virtuose per integrazione ed accoglienza.

Borgo Vigant (Nimis) un borgo disabitato


Dal Terminal grotte di Zavarh-Villanova  si può andare a Vigant  (frazione di Chialminis) percorrendo 2 km. A piedi è una bella passeggiata nel bosco incontaminato,si sente solo il canto degli uccelli e il gorgoglio dell'acqua .

Abisso Vigant :v<i al link  http://www.febat.com/Speleologia/Speleologia_Abisso_Vigant.html

Terminal

bosco

Terminal

2 lug 2014

Sveta Maria Zdravja Madonna della Salute

Chiesa di Bardo-Lusevera
Come ogni anno la prima domenica di luglio a Bardo -Lusevera si festeggia la Madonna della Salute/Sveta Maria Zdravja con il bacio delle croci/poljubljanje križov.E' un rito molto antico : le croci della parrocchia
 di San Giorgio / Sveti Juriji accolgono e danno il benvenuto alle croci dei paesi della Terska  e della Karnatska dolina .




SVETA MARIA ZDRAVJA  BARDO                                                   
nedija 6 žetnjaka 2014                                                                         
- Srečanje Križev anu                              
-Sveta Maša                                              
ore 15.30                                                   
Večernica anu procesion,                     
na če piskati banda od                            
Madonna di Buja

Popudnè  no ču nas poveseliti harmonike                            

Pomau je Center za kulturo
 raziskave-Bardo                                    


MADONNA DELLA SALUTE LUSEVERA
domenica 6 luglio 2014 ore 11,30
-Bacio delle Croci
-Santa Messa solenne cantata
ore 15,30 Vespero e processione 
accompagnata dalla banda di Madonna di Buja


Il pomeriggio sarà allietato dalla fisarmonica

 A cura del Centro ricerche culturali di Lusevera








Shaurli: una nuova politica linguistica
Evropska pot za manjšine

Shaurli webIl Friuli Venezia Gilia è entrato nella rete europea delle minoranze linguistiche «Network to promote linguistic diversity» (Npdl). Cosa significa questa adesione? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Shaurli, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che a Leeuwarden (Olanda) ha partecipato all’assemblea in cui la nostra Regione è stata accolta nella realtà europea più dinamica e avanzata nella promozione delle lingue diverse da quelle maggioritarie negli Stati.
«Si tratta di un importantissimo segnale sia dal punto di vista politico, sia sotto il profilo pratico – ha risposto Shaurli –. Per una volta mi sembra più importante l’aspetto politico, anche perché c’è da chiedersi come mai una Regione come la nostra, crocevia delle tre più grandi culture europee, non abbia mai pensato di valorizzare la propria collocazione geografica nonché il proprio patrimonio identitario e linguistico anche attraverso queste reti europee, che rendono le minoranze parte attiva dell’Europa».
Il dato pratico, invece, qual è?
«Stiamo parlando di un organismo con membri assolutamente autorevoli. Paesi Baschi, Catalogna, Galizia, Scozia,

1 lug 2014

Fvg risolverà il problema castagni
Dežela bo gledala ozdraviti kostanje

»Il Friuli Venezia Giulia rimaneva ad oggi restia alla sperimentazione dell’introduzione del Torymus sinensis per la lotta biologica al Cinipide galligeno del castagno. Il Ministero dell’Ambiente aveva autorizzato l’uso di questo imenottero nel controllo biologico del cinipide parassita già nel 2005 ma il Friuli Venezia Giulia rimase sordo a questa possibilità. Oggi, grazie ad un emendamento di Giunta, sostenuto dalla nostra maggioranza, alla nuova legge sulle disposizioni di riordino e semplificazione in materia di risorse agricole e forestali, la sperimentazione del Cinipide del castagno viene concesso anche da noi, a beneficio dell’economia delle zone ove il castagno rappresenta un’importante, se non addirittura, la principale fonte di reddito agricolo« sostiene con soddisfazione il consigliere regionale della Slovenska skupnost Igor Gabrovec. Il consigliere Gabrovec aveva, infatti, fatto emergere il problema già nell’ottobre del 2010. Nell’interrogazione presentata all’allora presidente Renzo Tondo ed al suo assessore competente Claudio Violino. Gabrovec ricordava che la produzione del castagno rappresenta da secoli un’importante ramo dell’economia delle Valli del Natisone largamente conosciute ancora oggi per la bontà di questi frutti, vero fiore all’occhiello delle produzioni locali. Per questo chiedeva all’esecutivo regionale di intraprendere urgentemente azioni volte a contenere nella maniera più efficace possibile la veloce propagazione del Cinipide e la distruzione del patrimonio castanicolo. Allora nulla purtroppo è stato fatto e l’interrogazione rimase inevasa. Con il nuovo provvedimento dell’assessore Bolzonello, invece, la Regione chiarisce in via di interpretazione autentica il passaggio normativo che vietava la possibilità di partire con l’immissione di specie aliene. »Esprimo quindi la mia soddisfazione nella speranza che questo primo passo concreto possa apportare quanto prima ad un miglioramento dell’attuale situazione disastrata. La risorsa “castagne”, infatti, – conclude il consigliere regionale Gabrovec – è diventata negli anni veicolo di numerose iniziative volte alla promozione del sistema territorio anche attraverso la valorizzazione dei prodotti tradizionali tipici con ripercussioni positive nel rilancio economico di aree montane svantaggiate.«

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