avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK | Per +INFO

VOTAMI

classifiche

in questo blog troverete

*BENVENUTI-DOBRODOŠLI-BENVIGNUTS-WILLKOMMEN*


*Ideato e creato in Friuli * Qui troverai notizie riguardanti l'Alta Val Torre/Terska dolina e dintorni,curiosità,storia,avvenimenti di questo comune della provincia di Udine appartenente alla minoranza linguistica slovena.Troverete anche linee di base di sloveno,letteratura di autori sloveni e del friulani,argomenti di carattere generale che toccano il Friuli.Verranno pubblicati i principali articoli riguardanti l'Alta Val Torre tratti dai giornali della minoranza slovena DOM e NOVI MATAJUR .Questo blog vi mostra una realtà vera come non l'avete mai letta, perchè valorizza la cultura e lingua locale.
Studiosi del dialetto sloveno dell'Alta Val Torre/Terska dolina :Jan Bauduin de Courtenay-Pavle Merkù-Liliana Spinozzi Monai-PeterWeiss-Karmen Kenda Jež.

26 set 2016

MULTILINGUISMO IN ITALIA


L'Italia è un paese storicamente multilingue. Secondo una recente ricerca dell'UNESCO, all'interno del territorio italiano esistono ben 31 sistemi linguistici autòctoni (spesso erroneamente chiamati "dialetti").
Oltre ad avere un valore inestimabile dal punto di vista culturale e identitario, queste lingue hanno un grandissimo potenziale educativo che viene spesso ignorato. Molti genitori sono restii all'idea di insegnare la lingua del patrimonio regionale ai loro figli, privandoli così degli innumerevoli vantaggi portati dal bilinguismo infantile.

Lo scopo di questo sito è quello di aiutare le famiglie italiane a conoscere e capire l'importanza del bilinguismo regionale, servendoci delle ultime ricerche scientifiche per separare i miti dalla realtà.
"La normalità in questo pianeta è il plurilinguismo"
Prof. Andrée Tabouret-Keller (Université Louis Pasteur, Strasburgo)
In tutti gli angoli del mondo ci sono bambini che crescono in situazioni sociali dove si parla più di una lingua. Sfortunatamente, nella maggior parte del territorio italiano il bilinguismo è sempre stato visto come una cosa strana, o addirittura 'pericolosa' per lo sviluppo del bambino, ed è tuttora circondato da molte credenze negative e da convinzioni infondate. Questo è spesso dovuto alla mancanza di informazione, per cui ci siamo impegnati a preparare questo sito per informare il pubblico sui benefici del bilinguismo infantile, ma anche per incoraggiare il sostegno del bilinguismo tra italiano e lingua regionale da parte delle famiglie, degli educatori, e di chiunque altro abbia a cuore il futuro dei bambini.





Giornata europea delle lingue



Il 26 settembre è stato proclamato la Giornata europea delle lingue dal Consiglio d'Europa, con il patrocinio dell'Unione europea,[1] il 6 dicembre del 2001, alla fine dell'anno europeo delle lingue, il 2001.
Il suo scopo è incoraggiare l'apprendimento delle lingue nel vecchio continente.
Tra gli obiettivi generali della Giornata europea delle lingue ci sono la sensibilizzazione sull'importanza dell'apprendimento delle lingue per migliorare il plurilinguismo e la comprensione interculturale, promuovere la diversità linguistica dell'Europa e incoraggiare uno studio delle lingue esteso a tutta la vita.
In occasione della Giornata, una serie di eventi vengono organizzati in tutta Europa, eventi per bambini, programmi radio e televisivi, conferenze.
Gli eventi non sono organizzati né dal Consiglio né dall'Unione europea, anche se questi stanziano dei fondi per l'occasione: gli Stati membri e i partner ricevono un aiuto per organizzare le attività.
Per coordinare le attività, il Consiglio d'Europa chiede ai Paesi partecipanti di nominare dei referenti nazionali.
Ci sono circa 225 lingue indigene in Europa – il 3% delle lingue mondiali. La maggior parte di esse è di origine indoeuropea, inoltre con l'arrivo di immigrati e rifugiati essa ha accresciuto il suo multilinguismo. Nella sola Londra si parlano 300 lingue.
Secondo un sondaggio europeo “Gli europei e le loro lingue” (“Eurobarometro speciale 243”, febbraio 2006), il 56% dei cittadini europei (Ue a 25 membri) parla una lingua diversa dalla propria lingua madre, il 28% padroneggia due lingue straniere, il 38% sa l'inglese, il 14% sa il francese o il tedesco.
Il tipico europeo che parla più lingue è uno studente, un manager o è nato in un paese la cui lingua è diversa da quella dei genitori.
La Ue propugna una politica multilinguistica, sia nei suoi lavori istituzionali, sia come scopo per i suoi cittadini.
Al vertice di Barcellona, nel 2002, si è prefissata come obiettivo quello di far imparare ai bambini almeno due lingue in giovane età. Il multilinguismo in Europa è legato alla mobilità dei lavoratori e all'economia.
L'Ue investe più di 30 milioni di euro all'anno per promuovere l'apprendimento delle lingue e la diversità linguistica tramite i programmi Socrates e Leonardo da Vinci, una politica iniziata con il pionieristico programma Lingua, nel 1990.fonte:https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_europea_delle_lingue

In FVG
Sabato primo ottobre, dalle 10.30 fino a pomeriggio inoltrato, piazza Libertà, nel cuore di Udine, sarà caratterizzata da una serie di eventi dedicati alle lingue minoritarie: animazione, musica, multimedialità e cultura in lingua minoritaria. Presso gli stand saranno disponibili materiali informativi e pubblicazioni realizzate nelle lingue minoritarie friulana, slovena e tedesca.
Il programma prevede:
  • alle 10.30 proiezione di video in lingua friulana per bambini;
  • alle 12 concerto di Bande garbe;
  • dalle 13 alle 15.30 proiezioni di cortometraggi, programmi televisivi, video in diverse lingue fra cui il friulano, il ladino e l’occitano e sloveno;
  • alle 16 concerto dei Dlh Posse.
Saranno presenti le due emittenti locali, Radio Spazio 103 e Radio Onde Furlane, che trasmetteranno in diretta anche il convegno di lunedì 26 settembre.
«Si tratta di due eventi – spiega il direttore del Cirf, Cesare Scalon – che coinvolgono i diversi soggetti pubblici che sul territorio regionale si sono impegnati maggiormente per la tutela, la promozione e lo sviluppo delle lingue minoritarie. Lingue tutelate e promosse anche dalla Carta europea delle lingue regionali e minoritarie che, nel Vecchio Continente, sono circa 200. Il plurilinguismo, e quindi anche il friulano, infatti, sono uno degli aspetti fondanti della specialità della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia».

25 set 2016

Josip Osti esce un libro in italiano

Presto sarà pronto il nuovo bellissimo libro di Josip Osti "Tutti gli amori sono straordinari" tradotto magistralmente dalla grande Jolka Milič. Non perdete i versi di uno dei maggiori poeti europei contemporanei.
fonte:https://www.facebook.com/Casa-della-poesia-59116373008/



Josip Osti

Poeta, narratore, saggista, critico letterario, curatore di antologie e traduttore. Josip Osti, nato nel 1945, si è laureato alla Facoltà di Filosofia ed è stato redattore del giornale studentesco “Naši dani” (I nostri giorni), redattore nella casa editrice “Veselin Masleša”, segretario della Sezione dei letterati della città di Sarajevo, direttore della Manifestazione letteraria internazionale “I giorni di poesia di Sarajevo”, segretario dell’Associazione dei letterati della Bosnia ed Erzegovina, presidente dell’Associazione dei traduttori letterari della Bosnia ed Erzegovina e lettore/correttore nella casa editrice “Svjetlost”. È un libero artista, o, come ama dire lui stesso, vive d’amore e di ciò che scrive e traduce in Slovenia, tra Lubiana e Tomaj sul Carso, e in Bosnia ed Erzegovina, a Sarajevo.
Ha all’attivo dieci raccolte di poesie, libri di saggistica e critica letteraria, libri per l'infanzia e diverse antologie. Ha tradotto circa ottanta libri svolgendo un'operazione di continuo scambio tra la letteratura bosniaca e quella slovena. Le sue poesie sono presenti in numerose antologie e tradotte in più lingue (italiano, sloveno, turco, inglese, boemo, polacco, greco).
Sei le traduzioni italiane, "Barbara e il barbaro" (1995), "Il libro dei morti di Sarajevo" (1977), l’antologia "Con l’oro antico dei ricordi" (1977), "Poesie" (1999) e "Confliti – Poesia delle molte guerre" (2001). Ha ricevuto riconoscimenti per le traduzioni e molti premi letterari, tra i quali spicca il Premio Internazionale "Vilenica ’94".
Nel 2004 viene pubblicata dalla Multimedia Edizioni l’antologia trilingue "L'albero che cammina", la raccolta forse più importante e completa pubblicata in Italia, con traduzione in italiano di Jolka Milič.
È uno dei poeti più assidui e fedeli di Casa della poesia.
Ha preso parte alle varie edizioni degli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" (2002-2007), nel 2001 a "Il cammino delle comete" (Pistoia) e a "Poesia contro la guerra", nel 2002 a Sidaja, nel 2003 a "In Memoriam. Izet Sarajlic", nel 2005 "Pianeta Sarajevo", nel 2006 a "Poesia nel Borgo", nel 2007 a "VersoSud" (Reggio Calabria).
Nell'aprile 2008 è stato pubblicato dalla Multimedia Edizioni il suo nuovo libro "Rosa Mystica", scritto in sloveno e tradotto (con testo a fronte) in italiano sempre da Jolka Milič.

23 set 2016

Fagioli e patate a Resia

Un week-end di profumi, saperi e sapori organizzato dalla Pro Loco Val Resia, dagli esercenti locali e dalle numerose realtà del posto che desiderano far conoscere ancora di più le peculiarità della bellissima Val Resia.
L’autunno segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di profumi e di colori tipico di questa stagione. I gusti dell’autunno sono saporiti e rotondi e le ricette ricche di contrasti, perfette per prepararci ai primi freddi.
Gli appetitosi menù presentati dai ristoranti, baite e locali della valle hanno come tema principale i fagioli e le patate, cibi poveri per eccellenza, ma veri piatti della tradizioni locale. Si varia dalla tradizionale pasta e fagioli alla zuppa di orzo e fagioli fino ai più raffinati gnocchetti di patate viola con pastorut.  Si continua poi con arrostino di vitello con purè di fagioli, frico di patate con polenta di patate, fagioli in umido e tanto altro ancora…E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ENTRO GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE.
Durante il fine settimana si potrà partecipare a un’interessante attività prevista per sabato 1 ottobre (in caso di maltempo domenica 2) organizzata da Cecilia Loits titolare dell’Azienda Agricola «Le Erbe di Lina» che accompagnerà gli ospiti in una facile escursione alla scoperta dei frutti di bosco, bacche e erbe alimurgiche della Val Resia, seguirà la preparazione di un unguento (a scelta con piante di stagione o bacche selvatiche). Infine, la giornata si concluderà con un pranzo casalingo con prodotti dell’azienda agricola. Per info e prenotazioni: 347/6334324.
Sarà possibile visitare inoltre il Centro Visite del Parco Naturale delle Prealpi Giulie a Prato di Resia e il Museo dell’Arrotino a Stolvizza per conoscere più da vicino gli aspetti ambientali e tradizionali della valle e dei suoi abitanti.
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio IAT della Pro Loco Val Resia aperto al pubblico presso il Centro Visite del Parco Naturale delle Prealpi Giulie a Prato, dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, il sabato e la domenica nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 18.00 oppure telefonare allo 0433-53534 o visitare il sito della Pro Loco www.resianet.org o la pagina Facebook Pro Loco Val Resia o scrivere una mail al seguente indirizzo proloco.provalresia@gmail.com.
Un week-end ispirato al po nâs ovvero alla scoperta dello spirito resiano, dei suoi profumi, saperi e sapori.

italianbloggers

Italian Bloggers

net parade

BlogNews

BlogNews