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Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

Qui il terremoto continua da 40 anni

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Nel quarantesimo del terremoto, che il 6 maggio del 1976 (con replica il successivo 15 settembre) devastò l’area montana e collinare della nostra regione, come in ogni anniversario del sisma, l’accento viene posto sul cosiddetto «modello Friuli», cioè sul processo che ha permesso in una quindicina di anni la ricostruzione degli insediamenti colpiti. Ancora una volta si dirà come, grazie alla solidarietà dell’Italia intera e dei Paesi vicini e lontani, di un’ampia delega amministrativa ai Comuni, il territorio sia risorto – i paesi «dov’erano e com’erano» – e alla ricostruzione sia stato coniugato lo sviluppo economico e sociale, tanto da fare del Friuli una delle regioni più progredite dell’Italia e dell’Europa. Questo tuttavia vale solo per l’area collinare, che è effettivamente cresciuta all’inverosimile, tanto da risultare ai vertici del reddito pro capite. L’area montana, infatti, ha avuto sì i paesi ricostruiti, ma è letteralmente crollata dal punto di vista demografico, sociale …

Lo sviluppo dalla legge di tutela - Iz zaščitnega zakona tudi razvoj

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Un bilancio positivo sull’utilizzo delle risorse pubbliche previste dalla legge di tutela della minoranza slovena e destinate allo sviluppo dei territori dei comuni della provincia di Udine compresi nelle Comunità montane del Canal del Ferro – Val Canale, Valli del Torre e Valli del Natisone è stato tracciato il 26 aprile nel corso del quarto incontro del ciclo organizzato dalla SKGZ (Unione economica e culturale slovena) «Il futuro nelle nostre mani». Nel confronto, moderato da Livio Semolič nella casa della cultura slovena di San Pietro al Natisone, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, è stato dettagliato l’utilizzo delle risorse che derivano dall’articolo 21 della legge 38/2001 di tutela della minoranza linguistica slovena della regione FVG, integrato dall’articolo 20 della legge regionale 26/2007.
Per la Comunità montana del Torre, Natisone e Collio, Michele Coren ha evidenziato che a decorrere dal 2010 sono stati spesi su…

Belle case e paesi ma case vuote !

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Monte Santo di Lussari - Svete Višarje

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Uscito il Dom del 30 aprile - Ne prezrite v Domu 30. aprila

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Nel numero del 30 aprile, il quindicinale Dom dedica l’apertura al 40° del terremoto, che nel 1976 devastò anche la Slavia friulana e Resia e offre una riflessione su come in questi luoghi il tanto decantato modello Friuli non si sia realizzato. Lo dimostra lo stato di abbandono e lo spopolamento progressivo del territorio. In primo piano testimonianze di persone che hanno vissuto il sisma del 1976 e le varie iniziative organizzate nelle valli del Natisone e del Torre e in Val Resia per ricordare il sisma. Anche la valle dell’Isonzo in Slovenia, anch’essa colpita dal terremoto di 40 anni fa, ricorderà attraverso varie iniziative l’anniversario.L’editoriale, firmato dal direttore, mons. Marino Qualizza, mette in primo piano la solidarietà che è stata vero motore della ricostruzione e della rinascita dopo il terremoto del 1976. La pagina dedicata alla vita religiosa evidenzia l’esortazione di papa Francesco, espressa in occasione della sua recente visita a Lesbo, a focalizzare l’attenzion…

Medaglia al merito a Giorgio Banchig - Giorgio Banchig prejel medaljo RS za zasluge

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È motivo di orgoglio per la comunità slovena vedere riconosciuto dalla vicina Slovenia l’operato di suoi esponenti. Martedì 26 aprile il presidente sloveno Borut Pahor ha conferito la medaglia al merito tra gli altri a Giorgio Banchig, tra i soci fondatori dell’editrice Most che pubblica il Dom, di cui per lunghi anni è stato caporedattore.
Predsednik Republike Slovenije Borut Pahor je 26. aprila na slovesnosti v Predsedniški palači vročil državna odlikovanja medalje za zasluge. Za prizadevno delo za ohranitev slovenskega jezika, kulture in zavesti je medaljo za zasluge prejel Giorgio Banchig, novinar, publicist, zgodovinar, dolgoletni urednik mesečnika oziroma štirinajstdnevnika Dom ter vsestranski kulturni delavec, ki velja za enega najboljših poznavalcev zgodovine Benečije. Predsedniku republike je v zahvali za prejeto odlikovanje izrazil globoko hvaležnost za to prizanje, ki ga je sprva presenetilo, saj je svoje delovanje smatral kot dolžnost do maternega jezika in slovenske kultu…

Nuovo direttivo dell’ICS di S. Pietro-Novo vodstvo ISK v Špietru

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L’Istituto per la cultura slovena ha un nuovo consiglio di amministrazione. Nell’assemblea del 27 maggio a San Pietro al Natisone sono stati eletti Giorgio Banchig, Larissa Borghese, Luisa Cher, Davide Clodig, Živa Gruden, Luciano Lister, Luigia Negro, Sandro Quaglia, Loretta Primosig, Riccardo Ruttar e Margherita Trusgnach. Il nuovo collegio dei revisori è composto, invece, da Sandra Manzini, Michele Qualizza e Lucia Trusgnach. Il neoletto consiglio di amministrazione si riunirà mercoledì 3 maggio per eleggere il presidente. Bruna Dorbolò, che è stata al vertice dell’istituzione fin dalla fondazione il 7 dicembre 2006, questa volta non si è ricandidata. L’Istituto per la cultura slovena è stato costituito dagli sloveni della Valcanale, di Resia, delle Valli del Torre e del Natisone con lo scopo di promuovere, diffondere e valorizzare la lingua, la storia e la cultura della comunità slovena della provincia di Udine nonché l’affermazione della sua identità, coordinando le iniziative cu…

14 sindaci per la scuola bilingue

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La scuola bilingue di San Pietro al Natisone/Špietar ha superato abbondantemente ogni migliore aspettativa da quando, nel 1984, ha aperto i battenti ad un manipolo di scolaretti i cui genitori hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di tentare un esperimento socialmente e culturalmente così innovativo per questo territorio soggetto per oltre un secolo ad una pressante italianizzazione forzata. E pensare che il riconoscimento della nostra comunità come appartenente alla minoranza linguistica slovena in Italia doveva ancora avvenire 15 anni dopo con la legge 482 del 1999 e confermata dalla L. 38/2001. Solo quest’ultima ha permesso alla scuola bilingue di ottenere la patente di «statale» con i conseguenti diritti e doveri. Avrebbe dovuto avere, anche di fatto non solo giuridicamente, lo status di una qualsiasi istituzione scolastica italiana. Perché «italiana» è a tutti gli effetti ma con una specificità in più. Nel marzo del 2010 lo stabile che l’ospitava era stato definito non agibil…

Pazza primavera - Velazim nora

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LOKIJA
Kar to  re boe orko anu snieh u se tae, ali kar dež u se ulije ta na snieh, na se stori lokja,ke na  souse lieposti snea odnese

NEVISCHIO
Quando è più caldo e la neve si scioglie, o quando la pioggia cade sulla neve, si forma il nevischio che porta via tutta  la bellezza della neve
dal calendario del Centro ricerche culturali di Bardo-Lusevera

Resia ricorda il terremoto - Rezija se spominja na potres

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Anche Resia si appresta a ricordare il quarantesimo del terremoto del 1976. Il programma predisposto dal Comune inizierà il 6 maggio con una santa messa, una commemorazione e un concerto a Prato. Le manifestazioni proseguiranno, poi, fino al 15 settembre. Te rozajonski kumün zdila vëdët, da za spomanot 40 lit od te dwa zadnja möćna potresa, ki sta bila lëta 1976, so parvïdinane već rači. W petek, 6 dnuw moja, na ne 7 or zvëčara ta-na Ravanci tu-w carkvi bo ta sveta miša, komemoracjun ano koncert, za spomanot wse rejnike ki so wmorli tu-w potreso. W saböto, 7 dnuw moja, na ne 10 pojütrë tu-w Pöjo blizo Bile Protezione civile comunale bo pokazala, kako so ma dëlet, ko jë potres aliboj slaba ura. Tu-w Osajoni na ne 5 populdnë bo oğono pa kazanjë litratöw ano na ne 6 populdnë tu-w carkvi bo pa taa sveta miša. Rüdi iti din ano rüdi tu-w Osajoni na ne 8 zvečara bo fiaccolata dardo ta-na Njüvi ano spet nozëd. W nadëjo 8 dnuw moja na ne 3 populdnë tu-w Pöjo blizo Bile, tu-w ki bojo tinde, bo …

25 APRILE festa della Liberazione

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25 Aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita.
(Enzo Biagi)


Le rogazioni di San Marco

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Valli del Natisone Nella ricorrenza di San Marco, anche quest’anno il 25 aprile nelle Valli del Natisone si terranno le tradizionali processioni rogazionali a Mersino, Rodda, Montemaggiore/Matajur, Tercimonte, Cosizza e Oborza.Si tratta di una festa di speranza, gli abitanti chiedono a Dio di proteggere le persone e il loro lavoro, in particolare quello nel campo e nel bosco. Kot tradicionalno bodo v ponedeljek, 25. aprila, tudi letos procesije sv. Marka, med katerimi se prepevajo litanije vseh svetnikov (ali moli rožni venec) in se blagoslavlja polja Gospodu v zahvalo za vse, kar nam daje v vsakdanjem življenju. Na Tarčmunu bo procesija krenila ob 8. uri od cerkve skoze vasi Jelina, Mašera, Garbrovica, Polava, Čeplešišče in se nato ponovno vrnila k cerkvi, kjer se bo slavje zaključilo s sveto mašo. V Matajurju se procesija začne pred cerkvijo ob 9. uri in gre skozi vasi Barca, Gorenje in Dolenje Pečnije, Starmico, Ložac ter spet v Matajur, kjer bo sledila sveta maša. Nato domače društ…

I più poveri della provincia di Udine-Najrevnejši v videnski pokrajini

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Sembrava che ne potessero uscire ammaccati, ma meno malridotti del previsto. Il colpo di coda finale della crisi economica mondiale, invece, ha sferzato seriamente anche le Valli del Natisone ed il Cividalese. I nomi di tre aziende in crisi nella zona sono già comparsi sulla stampa locale. Tra questi, meno sorpresa ha suscitato quello dei grandi magazzini Vidussi, che conta 47 dipendenti; accanto ad esso figurano quello di Elettrica Ducale Impianti s.r.l. di Cividale/Čedad con 45 dipendenti e quello di Envigo Research Models and Services s.r.l. di Azzida/Ažla con 49 dipendenti. Le conseguenze, quindi, coinvolgerebbero 141 persone – e gli eventuali nuclei familiari. Nel caso della filiale dell’olandese Envigo (già Harlan e prima ancora Fidia), lo stabilimento di Azzida specializzato in allevamento e selezione di cavie per certificazioni farmaceutiche chiuderebbe per assenza di mercato. L’attività era legata alla disponibilità di fondi per la ricerca; in Italia questi sono molto diminui…

Camminata tra Platischis e Prossenicco

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IspirazioneZERO

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Giornata mondiale della Terra

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La Slovenia al terzo posto tra i paesi europei con più boschi .

Nel 1970 iniziò la lunga marcia per coinvolgere le persone sulle tematiche ambientali, cercando di convogliare le loro energie e conoscenze per uno stile di vita più sostenibile. Quarantasei anni dopo gli ideali non sono affatto cambiati, anche se la battaglia per la difesa del nostro pianeta si è fatta ardua, considerato il peso di cambiamenti climatici che sembrano inarrestabili. “Iniziamo adesso e non fermiamoci” è lo slogan globale che rimbalza di continente in continente e che incita a un attivismo ambientalista che può ancora salvare il nostro pianeta. dal web
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Piano Paesaggistico Regionale

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Contributo al Piano Paesaggistico Regionale dei bambini di quarta e quinta (residenti a Lusevera) della scuola di Vedronza
Ecco come vedono il proprio paese gli alunni di 4^ e 5^!

Cicloturismo transfrontaliero-Za čezmejno kolesarjenje

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In Valcanale cresce il turismo delle due ruote, ma al sistema delle piste ciclabili mancano i servizi transfrontalieri. Si attendeno novità dalla nuova strategia di Kranjska Gora per il turismo estivo, che punterà proprio su bicicletta e podismo. Novi direktor javnega zavoda Turizem Kranjska Gora je pred kratkim postal Blaž Veber. Devetintridesetletni magister turizma, ki je doma iz Podkorena, je v zadnjih osmih letih delal prav za ustanovo, ki jo zdaj vodi in ima torej zelo dobro izhodišče za prihodnje izzive. V svojih prvih izjavah za javnost je že napovedal, da naj bi Javni zavod Turizem Kranjska Gora po novem večjo pozornost namenil promocij in razvoju ponudbe v poletni sezoni in še posebej pohodništvu in kolesarjenju. Prav slednje ima po Vebru izjemen potencial. Upati je, da bodo v tem primeru turistični operaterji na obeh straneh meje vsem v prid začeli staviti na čezmejno kolesarjenje, saj se vse večjega turističnega prometa po kolesarski stezi trenutno zavedajo tudi v Kanalski…

Alla scoperta degli abitanti del Parco

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Arrivata la primavera, contrassegnata per il 2016 da temperature superiori alla norma rispetto al periodo, torna la voglia di camminare e trascorrere le giornate all’aria aperta, scoprendo le bellezze dei paesaggi dell’Alta Val del Torre. Per questo l’Ente Parco Prealpi Giulie, che a maggio, tra l’altro, festeggia i suoi “primi” vent’anni di attività, sta organizzando una serie di escursioni guidate nell’area protetta. Le iniziative prenderanno avvio già alla fine del mese di aprile con un primo incontro che si terrà nel locale di Musi, a Lusevera, “Alle Sorgenti”, trattoria gestita da Alessandro Dosmo, imprenditore impegnato anche nell’area protetta con allevamenti di bestiame. Il tema della serata, cui prenderanno parte due esperti che collaborano con l’Ente con sede a Resia, è duplice e consentirà ai partecipanti di conoscere la realtà, curiosissima, dei piccoli mammiferi che vivono nella zona protetta, in particolare in quella dell’Alta Val Torre. Chi poi calcherà i sentieri duran…

Val Resia escursione

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Suggestiva escursione in Val Resia nel cuore del Parco!

PRIMORSKA POJE / IL LITORALE CANTA

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Domenica, 24 aprile 2016 alle ore 15:30, nella Chiesa di San Floriani/Sv. Florijan di VILLANOVA DELLE GROTTE / ZAVARH avrà inizio la rassegna corale PRIMORSKA POJE / IL LITORALE CANTA. Si esibiranno i cori:
MePZ Sv. Lucija, Lucija - Portorož (dir. Uroš Savec), MoPZ Janez Svetokriški - Vipavski križ (dir. Peter Vidrih), MePZ Duri Col (dir. Veronika Škedelj), ŽePZ Marjetice - Podkraj (dir. Alijana Trošt Rupnik) in Komorni zbor Plejade - Ajdovščina (dir. Patrick Quaggiato).

“La santa che dorme” al festival di Cannes

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Valli del Natisone La ‘prima’ de La santa che dorme, il corto d’esordio della giovane regista Laura Samani, si terrà al festival del cinema di Cannes. Il film, girato interamente nelle Valli del Natisone con attori e comparse del posto, è stato infatti selezionato (insieme ad altri 17 lavori di altrettanti giovani artisti) fra 2300 concorrenti per la sezione Cinéfondation, dedicata alle scuole. La regista, con questo lavoro interamente in dialetto sloveno (e presentato con i sottotitoli in italiano) ha infatti completato la scorsa settimana il suo percorso di studi al Centro sperimentale di cinematografia nazionale a Roma. Una sceneggiatura che parla di crescita e formazione, una ‘favola’ senza tempo in una comunità che custodisce la ricchezza delle propria tradizione. Per questo, ci ha spiegato Laura, la  ‘location’ delle Valli del Natisone era perfetta. Così, quella del festival cinematografico più prestigioso che si terrà dall’11 al 21 maggio, sarà una vetrina anche per questo ter…

Il nocciolo

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Morchelle o spugnole

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In Alta Val Torre sono cresciuti i primi funghi primaverili:le spugnole .
Morchella è un genere di funghi appartenenti alla famiglia delle Morchellaceae.
Volgarmente questi funghi sono noti come "spugnole". Ottime come sugo per pasta,in rete trovate molte ricette.Io porto ad ebollizione in acqua tutti i funghi perchè tutti contengono tossine.

Video di Mariutine

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E' un ponte ferroviario sopra il fiume Isonzo, presso Salcano, alle pendici del monte Sabotino in Slovenia.
Venne costruito per consentire il passaggio sul fiume Isonzo della linea ferroviaria Jesenice – Trieste, inaugurata nel 1906, ma fu distrutto durante il primo conflitto mondiale dalle truppe austriache in ritirata e ricostruito durante il periodo fascista. È il ponte ad arcata unica in pietra tagliata più lungo del mondo, con i suoi 85 m di estensione.

Istituite le Unioni intercomunali-Rodile so se Medkamunske unije

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La costituzione delle Unioni territoriali intercomunali (Uti) ha rotto il fronte dei Comuni delle Valli del Natisone contrari all’ingresso nel nuovo ente sovracomunale del Natisone. Il consiglio comunale di Stregna, con i voti della maggioranza che sostiene il sindaco Luca Postregna e la contrarietà dell’opposizione, ha approvato lo statuto dell’Uti, così pure Savogna. Gli altri comuni delle Valli sono fermi nel No in attesa del pronunciamento del Tar sul ricorso conto la riforma delle autonomie locali del Friuli Venezia Giulia. La sentenza dovrebbe arrivare a fine maggio. «Ognuno ha deciso di andare per la propria strada e questo non è un bene. Divisi non otteremo alcunché. Noi teniamo duro e cerchiamo di salvare il salvabile», dichiara sconsolato il sindaco di San Pietro al Natisone, Mariano Zufferli, che dopo l’incontro con la presidente, Debora Serracchiani, e l’assessore alle Autonomie locali, Paolo Panontin, aveva convocato i colleghi. Anche Pulfero ha deciso di continuare nella…

Oggi domenica a «Mikser» la Slavia

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Qual è la situazione attuale, soprattutto dal punto di vista economico, delle Valli del Natisone, del Torre, di Resia e della Valcanale? Nel 40° anniversario del catastrofico terremoto risponderanno a questa domanda Stefano Predan, Luisa Cher, Luigia Negro e Alma Hlede Preschern, in qualità di ospiti della puntata di «Mikser» che andrà in onda domenica 17 aprile alle 20.50 (Rai 3 – programmazione slovena). Nella tragedia del terremoto, l’unico risvolto positivo è stato rappresentato dal fatto che la fase di ricostruzione abbia comportato uno spedito investimento nella ristrutturazione delle infrastrutture e dell’economia locale, che ha potuto mettersi al passo coi tempi. Cosa è restato di tutto ciò oggi e quali sono le condizioni e prospettive attuali? Come concretizzare il bisogno di una sempre maggiore collaborazione transfrontaliera soprattutto nel campo del turismo e dell’agricoltura (sull’esempio del progetto FarmEat)? E come si concretizza la grande attenzione all’istruzione? Di …