16 giu 2018

A Subit un potenziale non sfruttato - V Subidu neizkoriščen potencial

V Subidu neizkoriščen potencial
A Subit un potenziale non sfruttato

6Centro Lipa SubitNon si tratta dell’unico caso in regione, né tantomeno nella Slavia Veneta, ma il mancato sfruttamento delle potenzialità di alcune delle strutture di Subit/Subid non lascia indifferenti né i residenti né i turisti di passaggio.
Subit si trova al confine con Prossenicco/Prosnid, frazione di Taipana, e a qualche chilometro da Porzus/Purčinj. Un tempo vi abitavano oltre 800 persone; oggi i residenti stabili sono una settantina. Diverse sono le iniziative intraprese dalla comunità, soprattutto dalla Pro loco, per tenere viva e rendere turisticamente attrattiva la frazione. I visitatori si recano regolarmente a Subit non solo per partecipare ai vari eventi organizzati, ma anche per percorrere i sentieri allestiti nei dintorni del paese. In una giornata di sole, molti sono i turisti, soprattutto i ciclisti, che si trovano a passare per la frazione montana del comune di Attimis. Per chi tra loro vuole effettuare una sosta, per fortuna c’è la Fontana del ciclista.
Per quanto riguarda gli edifici destinati all’accoglienza dei turisti, sono già operative in modo più che efficiente alcune strutture – come la Casa canonica e la Casa vacanze Vescul, o il Bed& Breakfast Le Agane nel vicino Borgo Cancellier/Kančelirja – ma non c’è dubbio che la situazione potrebbe andare ancora meglio.
Belvedere SubitIn passato, infatti, sono stati effettuati notevoli investimenti pubblici per il recupero di alcune strutture, soprattutto sulla ex-scuola, ora chiamata «Belvedere» (nella foto in basso a sinistra), e sulla struttura «Al Tiglio», già Casa Giordano (nella foto in alto a destra). Gli edifici sono proprietà del Comune di Attimis, che li ha affidati in gestione alla società cooperativa «Vetrina del territorio», con sede a Nimis. La struttura Belvedere conta 36 posti letto, due bagni, cucina e refettorio. La struttura Al Tiglio, invece, conta 8 posti letto con servizi igienici in ogni stanza, sale per pranzo e cena e anche una potenziale area bar. Peccato che per la cura e la promozione di questi alloggi non venga fatto abbastanza, diceva già nel 2014 l’ex presidente della Pro loco di Subit, Bruno Del Bianco: «Gli effetti di questa noncuranza si cominciano a vedere e chi vuole lo sviluppo di questo paese se ne accorge. Non possiamo stare zitti e invitiamo chi di dovere a intervenire». I due edifici rappresentano un capitale non sfruttato per avviare uno stabile decollo turistico, insomma. Per il recupero di quella che fu casa Giordano sono stati spesi, a suo tempo, 400 milioni di vecchie lire di fondi pubblici.
I paesi della zona montana dei comuni trilingui della provincia di Udine – Nimis, Attimis, Faedis e Torreano, dove, accanto all’italiano, tradizionalmente si parlano dialetti della lingua friulana nelle frazioni di pianura e dialetti della lingua slovena nelle frazioni montane – sono interessati da un crescente flusso turistico rivolto sia agli itinerari escursionistici da percorrere a piedi sia, per quanto riguarda i ciclisti, alle ripide salite immerse nel verde. E l’itinerario che collega le zone di Masarolis/Mažeruola, Canebola/Čeniebola, Porzus/Purčinj a Subit/ Subid nella Slavia Veneta la fa da padrone. Specie nelle belle giornate, ogni giorno in molti percorrono questo percorso, lungo il quale, però, pochi sono i locali pubblici attivi. Masarolis, Porzus e Subit ne sono del tutto sprovvisti.
Il flusso c’è, le strutture anche, ma è evidente che vanno ancora concertati i modi e le sinergie per metterli del tutto a regime, creando sviluppo e lavoro anche nella zona montana e non solo in pianura. (Luciano Lister)
V Subidu nad Ahtnom predstavljajo nekatere nepremičnine dejansko neizkoriščen potencial. V vasi je nekoč bivalo nad 800 ljudi; dandanes jih je ostalo le okoli 70. Domača skupnost in še posebej domačo turistično društvo pro loco se potrudita, da bi organizirala dejavnosti, s katero naj bi oživeli vasi. Tako veliko turistov gre v Subid ne le, da bi se udeležilo organiziranih dogodkov, ampak tudi, da bi se sprehajalo po okoliških stezah in poteh. V vasi in v bližnjem kraju Kančelirja je nekaj zasebnikov, ki ponujajo prenočitev; neizkoriščenj ptencial pa predstavljata še posebej obnovljena vaška šola, ki jo zdaj imenujejo Belvedere in objekt, ki ga imenujejo Al Tiglio, in ki jo pred vhodom med drugim okraša slovenski napis “Nas kliče lipa”. V preteklosti so v obnovitev teh objektov vložili precejšnja javna sredstva.  Dom Belvedere šteje 36 ležišč, dve stranišči, kuhinjo in jedeilnico; Dom Al Tiglio šteje 8 ležišč s stranišči v vsaki sobi, jedilnico in morebitni prostor za bar. Lastnik obeh objektov je Občina Ahten, ki jo je svojčas dajala v najem zadrugi Vetrina del territorio iz Nem. Že leta 2014 je bivši predsednik društva Pro loco Subit Bruno Del Bianco opozoril, da je bilo premalo truda za vzdrževanje in promocijo domov.
V gorske vasi Občin Neme, Ahten, Fojda in Tauorjana, kjer poleg italijanščine govorijo furlanšsko v nižinskih vaseh in slovensko v gorskih vaseh, narašča pretok turistov iz dneva v dan. Gorske vasi postajajo zanimive tako za okoliške steze kot za kolesarjenje. V teh krajih je pa malo javnih lokalov. V Mažeruolah, Purčinju in Subidu ni niti enega bara.

http://www.dom.it/v-subidu-neizkoriscen-potencial_a-subit-un-potenziale-non-sfruttato/

1 commento:

  1. Cara Olga, sono stato una volta a Taipana, per un alpino che era morto e aveva lasciato il desiderio di essere sepolto al paese dove era nato, è veramente una splendida località, interessante ciò che ai scritto.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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