Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

La grandine/touča

Ieri  pomeriggio a Zavarh un'abbondante grandinata  fa fatto cadere tutti i fiori degli alberi :non avremo mele,pere,ciliegie e prugne.

Učeraj popounè touča je stuorla veliko dama arbuljem, use rože so spadle,ne bomo imjeli jabuka,fruške,  čarešnje an slive.

Come si vestivano una volta-Kako nu su se obuali dan bot

Immagine
DONNE-ŽENE

scarpetti-škarpeti
calze-hlače
sottoveste-karpeta
mutande-mudande
vestito-kotula
camicia-srakica
grembiule-romau
fazzoletto da testa-ruta
fazzoletto da naso-šmarkuolj
cintura-pas
maglia-gugja




UOMINI-MOŽJI

scarpone con suola di legno-čukula
zoccolo con tomaia di cuoio-žlekol
zoccolo tutto in legno (acero-jauar)-klok
calze di lana-vounine hlače
maglia di lana-vounina gugja
camicia-srakica
panciotto con orologio-lajbič z arlojan
cintura-pas
giacca in pelle-krosat
giacca-gijaketa

fonte dal libro :Bardo dan bot di Dino del Medico




A Njivica/Vedronza inaugurata la "Frasca Al Boscaiolo"

A Njivica, località Tunis, per Pasqua è stato inaugurato un novo locale la "Frasca al Boscaiolo".E' un vecchio locale ristrutturato da Demetrio Giudice di Pavia di Udine che di mestiere fa il boscaiolo.Tempo fa ha comperato alcuni boschi e una  vecchia casa in pietra che inizialmente usava come deposito macchine.Ora dopo la ristrutturazione è stata trasformata in locale pubblico.Sarà aperta durante i weekend.L'ambiente  rustico,ma accogliente offrirà  buon vino e prodotti  suini di produzione propria .Il gestore,infatti, nella sua proprietà alleva anche maiali .L'elettricità è prodotta da un generatore,mentre l'acqua è incanalata da una sorgente naturale.Avviare questa attività non è stato facile,ma il signor Demetrio e la moglie sono riusciti a creare un punto di ristoro a Tunis.Tanti auguri a Demetrio per la sua attività!

Svetnik, ki je imeu rad Benečane-Il santo che amava i beneciani

Immagine
Nepozabni papež Janez Pavel II. je biu proglašen za svetnika 27. obrila. Biu je na čelu katoliške cierkve 26 liet in pou. Umaru je 2. obrila 2005. Papež Wojtyla je biu Poljak, torej slovanskega rodu. Puno je pridgu, pisu in dielu, de bi Evropa dihala z »obiema pljučama«, torej ne le z latinsko a tudi s slovansko. O tem je napisu tudi encikliko »Slavorum apostoli« ob 1100-lietnici svetih bratru Cirila in Metoda, ki ju je proglasiu za patrona Evrope. V svojih pridgah za dan meru 1. ženarja vsako lieto se je vičkrat zavzeu za jezikovne manjšine. Vičkrat je sreču in podparu Slovence v videnski provinci. 7. šetemberja lieta 1983 je na placu sv. Petra v Rimu spreguoriu po slovensko: »Pozdravljam udeležence simpozija “Ivan Trinko”. Tedenski študij bo osvetil apostolsko osebo, ki je s svojim življenjem odpirala zahodu in vzhodu medsebojne kulturne vrednote in navajala k skupnemu krščanskemu sožitju v duhu svetih bratov Cirila in Metoda.« Natuo je sreču zlatomašnike monsinjorje Valentina Birt…

Parco Prealpi Giulie :la flora

Immagine
Nuovo portale alla scoperta delle ricca flora del Parco

http://dryades.units.it/prealpigiulie/?procedure&id

EVENTI:A spasso per erbe con Giusi a Pian dei Ciclamini

Immagine

Riconoscimento net-parade/priznanje

Immagine
In questo mese il blog ha ricevuto più di 10.000 PUNTI

          ta mesec blog je dobil več  kod 10.000 točk

                                             GRAZIE/HVALA
                                             delle visite-obiskov

Buon fine settimana/vesel konac tiedna

Immagine
Domani a Zavarh-Villanova delle grotte alle ore 15,30 nella chiesa di San Floriano "Primorska poje"

RESIA-REZIJA:la favola e il racconto

La favola e il racconto
Ben 3000 sono le favole resiane catalogate.Tutti gli aspetti della vita sono presenti in queste favole;da esse si desume la toponomastica del territorio,la caratteristica dei luoghi,i colori,gli odori ,la luce...
Da esse desumiamo gli strumenti di lavoro,le coltivazioni,i prodotti,i sistemi di conservazione,i movimenti migratori,i cibi,la loro confezione,gli aspetti della vita e della morte....gli amori e gli odi,le lotte per sopravvivere,la ricchezza e la povertà,le professioni,le astuzie,i rapporti con l'al di là che è sempre posto non in cielo ma qui e nell'ora,i contrasti fra proprietari,fra pesi,le paure,le speranze,l'ironia rassegnata,il diritto...
Tutte queste favole testimoniano la profonda unità uomo-natura,uomo ambiente che ha poco a che fare con la cultura occidentale segnata dal dualismo materia-spirito,razionalità-affettività...
Bisogna risentirle queste favole per comprendere che ci troviamo di fronte ad un fatto culturale originalissi…

GRUPPO FOLKLORISTICO “VAL RESIA”

Immagine
Il Gruppo Folkloristico “Val Resia” è sorto ufficialmente nel 1838, quando un gruppo organizzato di suonatori e danzerini si recò a Udine, in occasione della visita dell’imperatore d’Austria Ferdinando I e della sua consorte, per testimoniare, insieme ad altri gruppi, la ricchezza della tradizione musicale popolare locale. La sua particolarità consta nel fatto che, oltre a presentare musiche, danze e costumi propri della comunità della Val Resia, testimonia una realtà culturale tuttora esistente. Infatti, la Val Resia si accende di musiche e danze, nella quale è coinvolta tutta la comunità, in molte occasioni d’incontro durante l’anno: in occasione del tradizionale püst / carnevale resiano, delle feste paesane, delle coscrizioni, dei matrimoni, … In queste occasioni la gente danza tramandando la secolare tradizione di generazione in generazione.
I costumi utilizzati dal gruppo sono la fedele riproduzione degli abiti da festa indossati in Val Resia alla fine del 1700 fino ai primi ann…

Val Resia-Costumi

Costumi Gli abiti indossati dal Gruppo Folkloristico “Val Resia” e qui esposti, sono la fedele riproduzione degli abiti da festa utilizzati alla fine del 1700-primi 1800 dalla comunità della Val Resia. La giovane nubile
L'abito ricamato a piacimento, in netto contrasto con l’abito nero.
Il costume è composto da sottogonna bianca e camicia in cotone. Sopra la camicia viene indossato un gilè in velluto di cotone o seta, in tinta unita, di colore intenso e vivace. Originariamente i gilè erano in seta, molto pregiati e di colore delicato. Al gilè segue un ampio vestito nero, lungo fino alle caviglie. L’abito nero viene contenuto in vita da un’alta cintura dello stesso colore e tessuto del gilè. Alla cintura viene fissato, sulla parte sinistra di chi la indossa, un fazzoletto di cotone bianco, ricamato con motivi floreali e le iniziali della ragazza. A completare il costume, oltre ai calzettoni bianchi in cotone realizzati con punto “nocciolino” e alle scarpe, vi è un fazzoletto nero p…

REZIJA-RESIA storia-video sugli stavoli

RESIA/REZIJA:TA ROŽINA DOLYNA

Il comune di Resia si estende su una superficie di 120 Kmq.Il cuore di questo territorio è costituito dalla vallata percorsa dall'omonimo torrente (anticamente chiamato Bila che significa acqua chiara ) che si snoda per una lunghezza di 22 Km,dalla sorgente che sgorga in località Jama ( grotta ) fino alla confluenza nel fiume Fella a Resiutta.
Il comune comprende anche il territorio della contermine vallata di Uccea,nonchè i territori d'alta quota ,siti a Nord Est e prospicienti su Sella Nevea.
La catena del Musi la separa a Sud dalla Valle del Torre,il Monte Canin ed il monte Guarda a Est dalla slovena Valle dell'Isonzo (Šoča ),mentre a Nord l'altipiano di Sagata-Pusti gost la chiude dalla Val Raccolana e dalla Val Fella.Lo sbocco viario è a Ovest sulla Statale Pontebbana.Per rendere l'immagine essa è come una coppa oblunga la cui parte più ampia si trova a Est e la parte più angusta a Ovest.
Data la sua conformazione sono quasi del tutto assenti i venti che gene…

RASSEGNA CORALE" PRIMORSKA POJE"

27 aprile -nella chiesa di S. Floriano a Villanova-Zavarh alle ore 15.30 ci sarà l'annuale rassegna corale "PRIMORSKA POJE" La Zveza Slovenskih kulturnih društev In collaborazione con il Centro di Ricerca Culturale di Lusevera / Centro za kulturne raziskave Bardo organizza la Tradizionale rassegna corale del cartellone Primorska Poje. I CORI PARTECIPANTI Sono: MePZ DU - Coro misto Postojna MePZ - Coro Tre Valli / Tri dolina Šentlenart ŽePZ KD - Coro femminile Spodnja Idrija MePZ - Coro misto Kosana MePZ - Coro misto Canto Ergo Sum Breg MePZ - Coro misto Planinska Roža Kobarid MePZ - Coro misto Rdeča zvezda Salež

Friuli Venezia Giulia, si rinnovano le visite guidate (GuidaViaggi.it)

Immagine

CUKAVICA-IL CUCULO

Immagine
U Terski dolini je paršla iz Afrike kukavica,učeraj smo jo čuli pieti tou Zavarhu:ku...kù...ku..kù...
In Val Torre dall'Africa è arrivato il cuculo,ieri a Villanova delle Grotte lo abbiamo sentito cantare:cu...cù...cu...cù...

I pirhi della Slovenia

Immagine
La multiforme e variopinta tradizione delle uova pasquali in Slovenia Pirhi, pisanice, pisanke, remenke… tanti nomi per indicare un’usanza molto amata in Slovenia: quella delle uova di Pasqua colorate. Secondo alcuni etnologi, le uova di Pasqua che si preparano tradizionalmente in Slovenia si distinguono in tutta Europa per varietà e bellezza. Andiamo quindi a vederle, nelle loro varianti regionali, dalla Bela Krajina al Prekmurje fino alla “nostra” Benečija.
http://www.slovely.eu/2014/04/19/non-ce-pasqua-pirhi-uova-colorate-slovene/

BUONA PASQUA/VESELA VELIKA NUOČ

Immagine

Černo prejemnik nagrade Vstajenje/A Cerno il premio Vstajenje

Lo scorso 15 aprile si è riunita, nella sede della Slovenska prosveta in via Donizzetti, a Trieste, la commissione per il premio letterario “Vstajenje”, composta da prof. Lojzka Bratuž, prof. Robert Petaros, prof. Zora Tavčar, prof. Diomira Fabjan Bajc, prof. Neva Zaghet, prof. Magda Jevnikar e dal redattore Marij Maver. Della produzione letteraria originale dello scorso anno, la Commissione ha visionato 19 opere di autori sloveni d’oltre confine e residenti all’estero e ha deciso di assegnare il premio “Vstajenje” a Viljem Černo per la raccolta di poesie “Ko pouno noći je sarcé – Ko polno je noči srce”, che è stata pubblicata lo scorso anno dall’editrice “Goriška Mohorjeva” e dal circolo culturale “Ivan Trinko”. Le poesie di Černo sono incentrate sul territorio montano delle Valli del Torre e del Cornappo, nella Slavia friulana, al quale il poeta si rivolge con un approccio moderno e denso di sofferenza. Il tema centrale dell’opera di Černo, come afferma Jakob Muller, è la terra, ogg…

VELIKA NUOČ/ PASQUA di una volta

Immagine
Il giorno di Pasqua era una grande festa e quindi si mangiava meglio degli altri giorni.La mattina c'era la benedizione delle focacce pasquali,poi c'era la Messa cantata.La giornata veniva passata in famiglia e gli uomini non andavano in osteria a giocare a carte.
Il lunedì di Pasqua (Velik Pondijak )era usanza andare a mangiare le uova sul prato.Ogni anno la proprietaria del terreno veniva a gridare perchè l'erba veniva calpestata.
(na poviedala nona Maria-racconto di nonna Maria)




Architettura rurale della Terska dolina -kmečka arhitektura

Immagine
L'architettura rurale della Val Torre,Resia e Cornappo si distingue da quella alpina della Val Canale dove viene usato prevalentemente il legno.Qui troviamo una casa di tipo mediterraneo con muratura in pietra,tetti con ridotte pendenze coperti con coppi e ballatoi esterni in legno.
Il terremoto del 1976 e la ricostruzione hanno distrutto e trasformato gran parte del patrimonio edilizio originario.
fonte da Mi Smo Tu

L'orso bruno in FVG

Immagine
orso catturato nel comune di 
Bardo/Lusevera
foto da Google

SITUAZIONE DELL'ORSO BRUNO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

È particolarmente importante ricordare che gli orsi attualmente presenti nella nostra regione sono il risultato di un processo di ricolonizzazione che ha permesso l’insediamento ed il passaggio di alcu-ni individui in Friuli Venezia Giulia ed in Veneto, le regioni italiane più vicine alla popolazione sorgente slovena. Confrontando le stime dell’andamento della popolazione di orsi slovena e l’andamento di segni di presenza osservati in Friuli, si riscontrano delle analogie, con un incremento delle segnalazioni in risposta all’incremento stimato della popolazione slovena avvenuto a fine anni 90; questo è ecologicamente coerente con una graduale espansione di alcuni animali causato da fenomeni di diffusione “presaturativa” (ovvero gli animali, soprattutto maschi sub - adulti abbandonano la popolazione che sta raggiungendo livelli numerici molto elevati, massimi); gli individui …

La galobica (colombina) delle Valli del Natisone

Immagine
Una delle tradizioni pasquali più belle delle valli del Natisone è la preparazione della «galobica», ovvero della colombina. Cecilia Banchig, nata ad Antro e di casa a Cicigolis ha raccontato al Dom: «Quando ero piccola naturalmente non avevamo le uova di cioccolato. La mamma, però, ci faceva le colombine. Anche le uova di gallina erano preziose, per cui quando mancavano, si mettevano le noci. E per noi la ‘sorpresa’ consisteva proprio in questo: avremmo trovato un uovo o la noce? Chi trovava l’uovo era il più contento». Il Sabato santo si portava la colombina a benedire insieme alla focaccia, alla gubana, al pane, al salame, alle uova sode, al sale e alla crusca per gli animali.
Ricetta della «galobica». Pasta Ingredienti: 6 uova, 200 g di zucchero 50 g di burro, poco meno di 50 g. di lievito di birra, 1 bicchiere di latte, farina, vaniglia, un po’di grappa, scorza di limone. Mischiamo insieme il rosso dell’uovo con lo zucchero, il burro sciolto, le chiare montate a neve e la scorza gra…

LA BUTARICA slovena:tradizione pasquale

Immagine
In Slovenia, al posto del ramo di ulivo, è usanza portare a benedire in chiesa nel giorno  della Domenica delle Palme la butarica.
Consiste in un fascio di trucioli di legno colorati o di rami verdi a seconda del materiale a disposizione. Questa usanza risale al 9 ° secolo, l'utilizzo è conosciuto in Europa centrale, Germania, Austria e Repubblica Ceca e in tutta la Slovenia.

@UNA FINESTRA SUL MONDO@ Olgica: Arrivano i profughi in Friuli

@UNA FINESTRA SUL MONDO@ Olgica: Arrivano i profughi in Friuli:  Pordenone-Arriveranno stasera in città 50 profughi nordafricani, ma la Prefettura si sta attrezzando per ospitarne altri, che potrebbero...

La gubana il tipico dolce delle Valli del Natisone/Nediške doline

Immagine
La signora  Romilda Filipig di Topolò ci racconta  e ci mostra come si fa la gubana.
La ricetta è stata  tradotta ed adattata nelle dosi .
La parola gubana  deriva dallo sloveno "gubati" cioè arrotolare,infatti questo dolce ha la forma di chiocciola.
E' un dolce che si faceva per Natale,Pasqua, matrimoni e per la fine della fienagione.


Ingredienti

Impasto per 2 gubane

Mezzo chilo di farina ,3/4 uova,sale,la buccia di un limone grattugiato,2 cubetti di lievito,due cucchiai tra burro sciolto ed olio,zucchero,una fiala di vanillina.

Ripieno:
250 g di noci macinate,100 g di amaretti sbriciolati,un cucchiaio di zucchero,un panino raffermo, un po' di burro,30 g di pinoli,100 g di uvetta ammollata nel marsala, mezzo bicchiere di grappa,qualche cucchiaio di cacao.

Preparazione
La pasta deve lievitare due volte.
Mettere  la farina sul tavolo ed aggiungere il lievito precedentemente sciolto in un po'di latte tiepido, zucchero e una presa di sale. La pasta deve essere piutto…

Taipana resta un comune molto attivo

Immagine
Zmanjšalo število prebivalcev v TipaniCala la popolazione del comune di Taipana. Ma pur negativo, il dato relativo al numero di abitanti al 31 dicembre del 2013, rispetto alle cifre registrate il 31 dicembre dell’anno precedente, è comunque «di tenuta»: parla, cioè, di una sostanziale stabilità se si prende in esame l’emorragia propria di altri paesi montani della stessa dimensione. Altro aspetto che comunque fa ben sperare per un futuro di potenziamento demografico, è quello della presenza, in ogni singola frazione di Taipana, di famiglie e singoli residenti stabilmente. Non ci sono, pertanto, situazioni di località completamente spopolate. Ogni abitato è «presidiato» e pure animato, grazie alla presenza di volontari, referenti della parrocchia e di gruppi che guardano all’aggregazione nelle frazioni. Taipana, quindi, anche se cala sotto il profilo del numero di residenti effettivi, resta un centro montano vivo e attivo; da non dimenticare, inoltre, la presenza, nei mesi della bella …

Tradizioni di Pasqua in Val Canale

Anche in Val Canale si sono conservate molte tradizioni per il periodo pasquale. I riti cominciano già la domenica delle Palme, che in questa zona viene chiamata «cvetnica», ovvero «domenica fiorita». Prima della messa c’è la benedizione dell’olivo e del «prajtl», composto da rami di amento, ginepro e pruno legati attorno ad un bastoncino di legno di nocciolo o noce. Sul «prajtl», che viene abbellito con nastrini colorati, di solito, si appendono mele, arance, ovetti di cioccolato, biscotti e «brezel». A portare il prajtl a benedire sono i bambini. Questo particolare «bouquet» rimane nelle case tutto l’anno. Alcuni lo mettono nel campo, nell’orto o in stalla. Chi lo mette in stalla sta bene attento a fissarlo sulla porta, in modo tale che le mucche dirette al pascolo, passandovi sotto, vengano benedette.

Velikonočne navade v Kanalski dolini
Tudi v Kanalski dolini je z vidika velikonočnih običajev kar pestro. Vrsta običajev se začne na »cvetno nedeljo« pred Veliko nočjo. Pred mašo blago…