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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Potochi,le immagini del lavoro sui ripidi prati

er chi ama le foto di un tempo di queste vallate, e soprattutto su internet ormai il numero di appassionati è diventato rilevante, la mostra fotografica ‘Vas Potoki – Il paese di Potoki’ allestita nella Beneška galerija è un appuntamento irrinunciabile. Le foto e i disegni che compongono l’esposizione – inaugurata giovedì 22 febbraio come primo appuntamento della rassegna ‘Skupni slovenski kulturni prostor’ che da anni unisce le Valli del Natisone a quelle dell’Alto Isonzo nel segno della lingua e della cultura comuni – sono stati raccolti durante una spedizione del Museo etnografico sloveno nell’intera area di Caporetto, avvenuta agli inizi degli anni Cinquanta. I ricercatori ebbero modo di conoscere i modi di vivere della gente del luogo, che era in simbiosi con la natura e sopravviveva grazie alla laboriosità, alla tenacia e alla modestia. Va tenuto conto che sopra il paese (il primo che si raggiunge andando da Staro selo verso Breginj) c’era un pendio ripido oltre mille metri, e q…

Il nostro voto utile

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Che siano, quelle del 4 marzo, delle elezioni che non stanno appassionando particolarmente chi si dovrà recare al voto – con una campagna elettorale per altro spessissimo di basso se non bassissimo livello, colma di promesse che le stesse persone che le fanno sanno benissimo essere inattuabili – è un dato di fatto. Tocca farsene una ragione. Le stesse previsioni di impossibilità di ottenere, dopo il voto, una maggioranza parlamentare chiara e definita aggiungono argomenti a chi ritiene che non valga la pena di recarsi alle urne. Sarà probabilmente proprio il dato dell’astensione quello più interessante, concluso lo spoglio dei voti, perché dirà quanto il sistema politico che abbiamo in Italia sia ancora capace di percepire e raccogliere gli umori degli elettori. A chi ritiene che la chiamata alle urne sia comunque lo strumento che ogni cittadino maggiorenne ha di poter affermare il diritto di una scelta per il futuro governo italiano, vanno dati argomenti. Credo che la comunità slove…

Iscrizione alle scuole di Resia e Taipana

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Resia, dati altalenanti per il prossimo anno scolasticoRisultati altalenanti quelli relativi alle preiscrizioni al plesso scolastico della Val Resia, che comprende scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, per il prossimo anno scolastico 2018/2019. In base ai dati fornitici dall’Istituto Comprensivo di Trasaghis, nell’ambito del quale operano le scuole resiane, il numero degli alunni della scuola d’infanzia dovrebbe rimanere invariato. Alla scadenza del 6 febbraio infatti i bambini iscritti risultano 18. La scuola primaria registra invece un calo vistoso. Attualmente infatti gli alunni iscritti per l’anno scolastico 2018/2019 sono in totale solamente 14, ben sette in meno rispetto all’anno in corso. A fronte del passaggio degli alunni più grandi al livello scolastico superiore infatti, solo uno risulta iscritto alla prima classe primaria. Migliora invece la situazione alla scuola secondaria di primo grado: 12 iscritti (8 alla prima classe) rispetto ai …

CECUTTI E PETERLE PER TAIPANA

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1 SETTEMBRE 2017 / 1. SEPTEMBER 2017

Puntare soprattutto su ambiente, turismo e prodotti locali. Tenendo presente ciò che contraddistingue il territorio tra molti altri, ossia la presenza della locale minoranza linguistica slovena. È questo l’intento emerso dall’incontro che si è svolto al municipio di Taipana/ Tipana, lunedì, 31 luglio scorso, tra il sindaco Alan Cecutti, e l’europarlamentare sloveno Lojze Peterle. Peterle è stato premier della neonata Repubblica di Slovenia tra il 1990 e il 1992 e, al momento, è europarlamentare nelle fila del Partito popolare europeo, eletto col partito sloveno di centro Nova Slovenija. Durante l’incontro, svoltosi su iniziativa di Cecutti e al quale ha partecipato anche il capogruppo di maggioranza, Armando Noacco, il sindaco e l’europarlamentare hanno avuto modo di discutere delle prospettive di sviluppo per Taipana. Come spiegato da Cecutti, già da diversi anni Taipana si sta muovendo nell’ottica di uno sviluppo, specie dal punto di vista turisti…

Giornata della cultura slovena in Valcanale

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Gentili signore e signori!
L'Associazione Don Mario Cernet, il Centro culturale sloveno Planika e la scuola di musica Glasbena matica con la scuola Tomaž Holmar organizzano insieme la «Giornata della cultura slovena in Valcanale/Dan slovenske kulture v Kanalski dolini», che si svolgerà venerdì, 9 marzo 2018, alle 19.00 al Palazzo Veneziano di Malborghetto.
È gradita la Vostra presenza!
fonte fb

Benecia e Valle dell’Isonzo, si accelera sul protocollo d’intesa

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Infrastrutture, turismo e fonti energetiche. Sono questi, ci spiega Mariano Zufferli, sindaco di San Pietro al Natisone, i tre pilastri del protocollo di intesa fra i comuni della fascia confinaria della provincia di Udine e quelli dell’alta valle dell’Isonzo.
“Tutto è partito – spiega Zufferli – dall’incontro fra gli amministratori al Novoletno srečanje (lo scorso 20 gennaio a Caporetto ndr). In quell’occasione avevo evidenziato come le amministrazioni dei vicini comuni sloveni tendessero a collaborare con partner italiani più strutturati di noi, bypassando le valli del Natisone. L’idea era quindi quella di cambiare questa prospettiva, predisponendo un piano per una collaborazione più stretta con gli enti del nostro territorio. Abbiamo organizzato quindi una serie di incontri, in primis fra gli amministratori di questa parte del confine. Lo scorso 19 febbraio poi c’è stata la prima riunione ‘ufficiale’ con le amministrazioni di Bovec, Tolmino e Caporetto in cui si è discussa la bozza…

Il 27 febbraio Onde Furlane celebra la Zornade Furlane dai Dirits

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Il 27 febbraio per Radio Onde Furlane è una giornata speciale, nel contempo di festa e di riflessione. Si tratta dell’anniversario della celebre Joibe Grasse (giovedì grasso) del 1511, quando prese avvio la più grande rivolta popolare friulana, che, soprattutto nelle campagne, assunse un carattere di rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali friulane. Per questa ragione, sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 e sui 106.500 Mhz in Carnia nonché in streaming sul sito web www.ondefurlane.eu, quella data viene celebrata come Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti). Da diversi anni ormai la ‘radio libare dai furlans’ presenta per l’occasione una programmazione speciale che, tra selezioni musicali a tema e rubriche di approfondimento, si propone di stimolare la riflessione sui diritti dei friulani e sulle battaglie in atto per difenderli e garantirli. Il tutto si verificherà anche quest’anno, in particolare dalle 9.00, alle 19.00. La Zornade …

La forania di Tarvisio oggi

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Non tutti lo ricorderanno, ma il 10 febbraio del 1933 Papa Pio XI incorporò definitivamente nell’arcidiocesi di Udine il decanato di Tarvisio, che in passato era appartenuto alla diocesi di Gurk, e la parrocchia di Fusine in Valromana, che in passato era appartenuta alla diocesi di Lubiana. Cosi leggiamo nella bolla Quo Christi fideles. Sono passati, ormai, ottantacinque anni e sono intervenuti tanti cambiamenti che hanno influito nella composizione e nella vita delle comunità e delle parrocchie locali: oltre alle opzioni del 1939, alla seconda guerra mondiale, al boom economico del dopoguerra e, più tardi, alla caduta dei confini, anche la discesa di molti abitanti verso la pianura per la mutata situazione dal punto di vista lavorativo e economico. In ambito religioso, aggiungiamo anche l’allontanamento della fede, nonché la crisi delle vocazioni. Oggigiorno la forania di Tarvisio, che si trova al confine nord-orientale dell’arcidiocesi di Udine, vicino a Austria e Slovenia, ha anco…

Dagli intenti alla collaborazione

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Proseguono i preparativi in vista della nascita del cluster transfrontaliero tra la Valle dell’Isonzo e la zona della provincia di Udine al confine con la Slovenia. Lunedì, 19 febbraio, il sindaco di Taipana/Tipana, Alan Cecutti, e alcuni rappresentanti di altri comuni della fascia confinaria della provincia di Udine hanno incontrato il sindaco di Caporetto, Robert Kavčič, il consigliere in materia di economia in seno all’amministrazione comunale, Tomaž Skočir, e la direttrice del Posoški razvojni center (Centro per lo sviluppo della Valle dell’Isonzo), Almira Pirih. I partecipanti hanno esaminato e chiarito il contenuto proposto in una lettera d’intenti che sarà esaminata e integrata da ogni comune aderente. Se tutto andrà secondo le previsioni, tra un mese la lettera d’intenti sarà sottoscritta dai sindaci dei comuni che avranno espresso la propria disponibilità a collaborare e promuovere iniziative comuni per tutelare e rappresentare gli interessi delle valli a ridosso dell’ex confi…

Manoscritto di Cergneu

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Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



Il Manoscritto di Cergneu o Manoscritto di Cividale o, anche, Catapan di Cergneu (Černjejski Rokopis o Čedadski Rokopis o, anche, Beneškoslovenski Rokopis in sloveno) è uno dei rari manoscritti redatti in lingua slovena, impiegando i caratteri latini al posto di quelli glagolitici o cirillici utilizzati nei testi paleoslavi, pervenuto fino ai nostri giorni. È stato analizzato e divulgato all'inizio del secolo scorso da Vatroslav Oblak e da Jan Baudoin de Courtenay che curò la pubblicazione del testo integrale corredato delle fotografie di tutte le sue pagine [1][2]. Attualmente è conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli. Il Manoscritto di Cergneu Epoca Il documento fu redatto alla fine del XV secolo, nel periodo compreso tra la scrittura dei più antichi manoscritti in sloveno a noi noti, denominati "Monumenti di Frisinga" (metà del

Parole semplici - Preproste besede

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Tone Pavček è nato il 29/9/1928. Laureato in giurisprudenza è stato per lungo periodo nella redazione culturale della RTV slovena e come direttore nella casa editrice Cankarjeva. Negli anni del disgelo (gli '80) è stato Presidente della Lega degli scrittori sloveni e ha svolto altre cariche e impegni sociali importanti. Ora è in pensione. Tra i premi ricevuti spicca la "Prešernova nagrada", il massimo riconoscimento nazionale per le arti contemporanee. Pavček ha debuttato in poesia nella ...da http://www.casadellapoesia.org/poeti/pav-ek-tone/altro

C'è bisogno di molte parole semplici
come:
pane,
amore,
bontà,
per non sviare dalla retta via
sugli incroci,
accecati dall'oscurità.
C'è bisogno di molto silenzio, di silenzio
fuori e dentro di noi,
per udire la voce,
la flebile, timida e sommessa voce
dei colombi,
delle formiche,
della gente,
dei cuori
e delle loro pene
in mezzo a ingiustizie e guerre
in mezzo a tutto quello
che non è
pane, amore
e nemmeno bontà.
Silenzio,
silenzio. Solo …

ll Manoscritto di Castelmonte

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Il Manoscritto di Castelmonte (Starogorski rokopis in sloveno) è uno dei più antichi documenti, fino a noi pervenuti, scritto in lingua slovena. Il Manoscritto di Castelmonte Epoca Il manoscritto fu redatto presso il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, situato nelle vicinanze di Cividale del Friuli, tra il 1492 ed il 1498 da Lorenzo da Mernicco (Laurentius vicario di Mirnik). Il periodo corrisponde a quello in cui l'idioma sloveno, fino ad allora prettamente orale, cominciava a sviluppare le regole per dotarsi anche di una forma grafica. Contenuto Il manoscritto, composto da due fogli, contiene le principali preghiere del Cristianesimo e precisamente il Padre Nostro, l'Ave Maria ed il Credo. Nel testo sono presenti caratteristiche peculiari delle parlate della Carniola, del Carso interno e della Slavia Veneta. Insieme al manoscritto di Cergneu, custodito presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, testimonia il contributo dato dall'idioma parlato nella Sla…